E-COMMERCE
Dare inizio all'attività di commercio elettronico
Sebbene oggi sia possibile aprire un negozio on line con soli 20 euro o addirittura gratuitamente c'è da dire che un sito di e-commerce può funzionare solo ad una condizione: che venga gestito come un'attività tradizionale. Perciò se intendete iniziare tenete a mente che...
Aggiornato il 23/04/2012

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Spesso un’attività commerciale che si svolge attraverso canali di vendita elettronici è considerata come una attività che ruota intorno a principi e regole completamente differenti rispetto a quelli del commercio tradizionale. Questo non è assolutamente vero!
Le attività di commercio elettronico infatti ereditano tutte le caratteristiche del commercio tradizionale, anzi, alcune di esse per il commercio elettronico rappresentano un elemento imprescindibile.
Componenti importanti del commercio tradizionale al dettaglio come la completezza della gamma dei prodotti, la collocazione strategica dell’esercizio commerciale (in piazze affollate o strade principali) , la corretta politica di prezzo in funzione della clientela, sono tutte caratteristiche che rimangono valide anche nel commercio elettronico.
La prima cosa di cui preoccuparsi, per non avere spiacevoli sorprese e sprecare il proprio lavoro, è rivolgersi a fornitori di tecnologie del web che assicurino una piattaforma potente ed affidabile.
Una attività di e-commerce ben gestita può generare un volume delle vendite che a volte supera anche le previsioni più ottimistiche! Dunque funzioni avanzate quali la possibilità di generare listini prezzi differenziati, effettuare report statistici delle vendite, calcolare in funzione delle caratteristiche del prodotto i costi ed i tempi di spedizione, integrare funzioni di micro marketing generando newsletter mirate, costituiscono un fattore critico di successo dell’attività di e-commerce.
Oggi, grazie al forte sviluppo delle web technologies è possibile usufruire di servizi fortemente specializzati, dotati di interfacce di gestione semplici ed intuitive, in lingua italiana, il tutto affrontando costi di gestione molto bassi che oscillano tra i 20 ed i 30 euro al mese.
Ad esempio alla pagina http://www.lazioimprese.it/shop_vendi.php di questo portale è possibile in via addirittura gratuita testare una piattaforma che costituisce un ottimale connubio tra prestazioni, potenza, flessibilità e semplicità di utilizzo.
Data la forte dispersività di internet, una fondamentale importanza è ricoperta dalla collocazione strategica dell’esercizio commerciale, che nel caso del commercio elettronico si traduce con la scelta mirata di far apparire il proprio negozio sui portali, i quali sono il parallelo delle piazze e delle strade di una città virtuale.
La suddetta piattaforma di e-commerce, attivabile gratuitamente include, anche nella sua forma gratuita, un efficace servizio di visibilità; infatti come si vede alla pagina http://www.lazioimprese.it/shop_acquista.php ciascun negozio elettronico, sin dall’inserimento del primo prodotto, compare automaticamente nella sezione dedicata al commercio elettronico di tutti i portali regionali del network di cui questo portale fa parte (14 portali in tutto).
Ma qual è la componente intangibile che spinge i clienti all’acquisto di un prodotto? La fiducia.
Essere affidabile nel caso del commercio elettronico è più difficile che esserlo nel caso del commercio tradizionale. Acquistare un prodotto in un negozio tradizionale permette di effettuare di persona, tutta una serie di controlli consapevoli e inconsapevoli che nel caso del commercio elettronico non sono possibili.
Spesso i clienti hanno timore di non poter far valere i propri diritti in caso di difettosità della merce, mancata consegna, ecc.
Ecco dunque che fattori quali la efficacia delle descrizioni e delle immagini dei prodotti, la velocità di consegna di questi ultimi, la possibilità di rivolgersi ad un call-center per eventuali reclami, giocano un ruolo decisivo affinché si instauri la fiducia che sta alla base di ogni rapporto commerciale grande o piccolo che sia. Al fine di rassicurare il più possibile i propri clienti, è possibile certificare il proprio negozio presso società ad hoc, che rilasciano il proprio marchio di qualità solo ai negozi elettronici che adottano determinate metodologie mirate a raggiungere la massima affidabilità del servizio offerto.
In conclusione possiamo affermare che la gestione di una attività di e-commerce, va curata nei dettagli al pari di una attività commerciale di tipo tradizionale, ponendo particolare attenzione alla potenza della piattaforma utilizzata, alla visibilità del proprio negozio elettronico ed alla affidabilità di chi fornisce i servizi su cui si costruisce il proprio business online.
Se desiderate avere maggiori informazioni, contattateci.
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Commenti


2012-11-10 07:34 PM

Salve, vorrei delle informazioni riguardo l'apertura di un sito che mi permetterebbe di commerciare. Avevo un attività di cavi d'acciaio che purtroppo hanno chiuso. Economicamente oggi non mi posso permettere di mantenere ne un magazzino ne di aprire un attività, visto l'andamento del mercato attuale. Vorrei però farlo su internet giacchè ho dei contatti di fornitori ed una clientela che potrebbe comunque servirsi da me via internet. Oggi chiunque fa uso della rete. Vorrei sapere quali sono gli step da fare, visto giacchè ho chiuso p.iva e azienda l'anno scorso. Distinti Saluti Rosa Cassano

 

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