Musei e luoghi d'arte Roma Salario
Una passeggiata tra antico e moderno

Nel quartiere Salario troviamo molti siti di grande valore artistico, forse neanche sufficentemente noti, luoghi suggestivi come il quartiere Coppedè, le Catacombe di Priscilla, Porta Pia con lo storico museo dei Bersaglieri, oppure, per gli appassionati d'arte moderna, il museo Macro d’arte contemporanea. Andiamo a conoscerli meglio

Aggiornato il 07/11/2014

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Il quartiere Coppedè
Nel quartiere Salario/Trieste, tra Piazza Buenos Aires e Via Tagliamento, si trova il quartiere Coppedè: luogo d’arte caratteristico per i suoi diversi stili architettonici che vanno dal Barocco al liberty all’art decò. Tutto il quartiere prende il nome dall'architetto che lo ideò, in uno stile che lo rende unico nel paesaggio urbanistico romano e in quanto tale prezioso come un'opera d'arte. Con i suoi palazzi ed edifici costruiti con vetrate, archi e decorazioni di vari colori di inizio ’900, questo suggestivo quartiere ha il cuore pulsante nella pittoresca Piazza Mincio, dove al centro troneggia la fontana delle rane. Caratteristiche sono anche la Palazzina del Ragno, per il suo colore giallo ocra oltre alla raffigurazione sulla facciata dell’animale e il Villino delle fate, un miscuglio perfetto di stili e materiali.


Le Catacombe di Priscilla 
Sulla via Salaria, la storica via costruita dagli antichi romani per il trasporto del sale, possiamo trovare un altro luogo d’arte che caratterizza il quartiere Salario: le Catacombe di Priscilla. Con tredici chilometri di sotterranei, quasi tutti sotto il terreno di Villa Ada, le Catacombe di Priscilla, sono uno dei più antichi cimiteri sotterranei cristiani di Roma. Si possono visitare tutti i giorni escluso il lunedì, dalle ore 8.30 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00, passando dall’ingresso del monastero delle Suore Benedettine di  Priscilla in via Salaria, 430. 

Porta Pia 
Un altro luogo d’arte, proprio a ridosso del quartiere Salario, è la storica Porta Pia. Ultima realizzazione di Michelangelo Buonarroti su commissione di Papa Pio IV verso la metà del XVI secolo, è una delle Porte più famose di Roma nota a tutti per la breccia che venne aperta, il 20 settembre 1870, dall’artiglieria del Regno d’Italia sul tratto di mura adiacente la Porta e che permise ai Bersaglieri italiani di entrare nella città, mettere fine allo Stato Pontificio e sancire l’annessione di Roma al Regno d’Italia. Nel punto esatto dove venne aperta la breccia, è stato costruito un monumento in marmo e bronzo raffigurante un Bersagliere, in onore dei caduti durante il combattimento. Sempre in ricordo dei Bersaglieri, è stato allestito, dentro gli edifici che uniscono le due facciate della Porta, il Museo Storico dei Bersaglieri  che non solo espone i vari cimeli delle principali battaglie, ma contiene anche una biblioteca e un archivio storico. 

Macro - Museo d’Arte Contemporanea 
Per gli appassionati di arte moderna, il quartiere Salario offre uno dei luogo d’arte contemporanea più all’avanguardia: il Macro. Con due sedi operative una nella zona Testaccio e l’altra, appunto, nel quartiere Salario e precisamente tra via Nizza e via Cagliari, Macro si conferma il luogo di promozione dell’arte contemporanea non solo nazionale ma anche internazionale. Con una superficie espositiva di circa 4.350 metri quadri, ospita importanti opere di artisti italiani e internazionali ed è anche la sede di un progetto sperimentale che si suddivide in tre aree: MacroExpo, MacroLab e MacroLive. Per trasformare ancora di più il Museo in un luogo dinamico e in un centro di produzione oltre che di esposizione, è iniziato un programma di residenze d’artista: quattro artisti - due italiani e due stranieri - alloggeranno per quattro mesi nei quattro studi allestiti per loro all’interno del Museo e al termine di tale periodo le opere ideate e prodotte verranno esposte. Durante il periodo di residenza, inoltre, verranno organizzati con i residenti, una serie di attività come seminari, workshop, tavole rotonde. Oltre allo spazio espositivo, Macro offre anche un’ampia terrazza di circa 2.500 mq., una sala conferenze, il bookshop con una vasta selezione di pubblicazioni di arte contemporanea, fotografia e design sia italiane che straniere, un ristorante con accesso diretto anche da via Nizza 138 aperto a pranzo dalle 12.00 alle 15.00, un bar e un ampio parcheggio. Per maggiori informazioni su orari e progetti speciali consultare il sito del Macro - Museo d’arte contemporanea 

Consigli degli utenti

COPPEDE' UN QUARTIERE TUTTO DA VISITARE

Inserita il 18/06/2015

Merita una visita il mondo a parte del quartiere Coppedè, nome dell'architetto che lo ha progettato, un esperimento architettonico unico che mixa in modo originale stili e figure diversi.È composto da circa ventisette locali tra palazzine ed edifici, con relativi interni di mosaici, soffitti a cassettoni, caldaie in rame, cucine con lavatoi in marmo, citofoni e garage. Curiosità:il Quartiere Coppedè fu scelto da registi quali Dario Argento e Richard Donner per i loro film horror.

2 utenti hanno votato questa dritta. Voto medio: 3 stelle!

I VILLINI DELLE FATE

Inserita il 06/11/2013

Anche se spesso i turisti non ci vanno, io trovo che uno dei luoghi più affascinanti di Roma sia il quartiere Coppedè, vicino a via Tagliamento. Ci passo sempre con il pulman e spesso mi ritrovo ad ammirarne l'architettura, unica al mondo. E' uno dei posti segreti di Roma, al suo interno ci sono i "villini delle fate", con sculture meravigliose.

2 utenti hanno votato questa dritta. Voto medio: 3 stelle!

8 utenti hanno votato questa dritta. Voto medio: 4.5 stelle!

QUARTIERE COPPEDE'

Inserita il 07/10/2013

Aldilà delle maggiori attrattive turistiche della capitale, tra i luoghi alternativi più belli da vedere a Roma è il quartiere Coppedè, che prende il nome dall'architetto che ne progettò i palazzi che lo caratterizzano. Il quartiere Coppedè, non lontano dai Parioli, è una chicca da non perdere.

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Commenti


2015-06-18 02:23 PM

Lontano dalle solite mete, il "quartiere" dell'architetto Coppedè merita sicuramente una visita. Tra stile liberty e dèco, i suoi palazzi, nascosti agli occhi dei più, svelano una Roma nascosta e atipica, affascinante e a tratti inquietante. Cercatela tra piazza Buenos Aires e via Tagliamento: non ve ne pentirete.

 

2015-05-14 10:20 AM

Consiglio a tutti una visita alle Catacombe di Priscilla. Ci sono tantissime pitture e stucchi nonchè, particolare macabro forse, resti di ossa sparsi qua e là. Queste cose però si possono trovare anche nelle altre catacombe presenti in città. La caratteristica più interessante, secondo me, è che qui possiamo vedere la più antica rappresentazione della Madre di Dio. Risale all'inizio del III sec. e vede rappresentata la Madonna con il bambino e il profeta Balaam.

 

2014-11-10 07:24 PM

Il quartiere Coppedè è veramente bello. Bisogna visitarlo a piedi, con calma, a più riprese e in diversi orari della giornata per scoprire ogni volta piccole nicchie, piccole bellezze e luoghi che alla passata visita ci erano sfuggiti, magari perchè più in ombra o forse perchè eravamo girati a guardare il versante opposto di una strada.

 

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