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VIAGGIO IN SLOVENIA

Viaggio in Slovenia : tra risparmio e qualità

Viaggio in Slovenia : tra risparmio e qualità


Vi piacerebbe fare un viaggio in Slovenia ma conoscete poco di questo paese? Avvalendoci della gentile collaborazione di Tatjana Florenin, ideatrice di un noto portale, vi presentiamo alcuni aspetti dell'interessante Slovenia e vi diamo qualche utile informazione per invogliarvi ad organizzare il vostro viaggio in Slovenia.



Avete diversi amici che vi hanno descritto il loro bellissimo viaggio in Slovenia e che hanno destato la vostra curiosità circa le attrattive di questo Paese? Per voi che state pensando di organizzare una vacanza in Slovenia, noi di Romaexplorer abbiamo pensato bene di raccoglire qualche informazione utile per farvi capire perchè può risultare, non solo molto affascinante, ma anche piuttosto vantaggioso trascorrerci le vostre vacanze.
Innanzitutto, sappiate che ad un primo impatto con questo bel Paese, come ci spiega Tatjana Florenjn, visitando le sue città e usufruendo dei servizi che offre, noterete subito costi e prezzi, di prodotti e servizi, di gran lunga inferiori. Si tratta di una differenza, in questo caso rispetto al nostro Paese, che può essere efficacemente ritenuto uno specchio del divario economico esistente tra la Slovenia stessa e gli altri Paesi europei. E per aiutarci a capire meglio, la Signora Florenin ci parla anche della cosiddetta capacità d'acquisto della popolazione locale. Gli stipendi mensili si aggirano intorno ai 500-700 euro per il 50% dei lavoratori circa, alzandosi a 800-1000 euro solo per il 20% degli stessi, e raggiungendo i 1000-1400 euro per una porzione di lavoratori ancora inferiore. In ultimo, apparirebbe una piccola fascia di persone con uno sitpendio superiore ai 2000, 2500 euro. Ma state tranquilli, non stiamo assolutamente parlando di una Slovenia allo sbando e difficile da visitare. Anzi!
Se da un lato la capacità economica dei consumatori non si lega a grandi risorse dall'altro, di conseguenza, il mercato interno è positivamente costretto, nonostante le maggiori ambizioni, ad adeguarsi al reale stato delle cose mantendendo i prezzi calmierati; Tatjana Florenjn evidenzia un conflitto tra i produttori, che vorrebbero avvicinare i prezzi alla media continentale, e la popolazione, che invece preme affinché il costo dei beni rimanga adeguato alle proprie reali possibilità di spesa.
Volete capire meglio, quindi, in quanto consiste realmente tale differenza di prezzi?.Per fare un esempio, nel settore dei servizi sanitari (studi dentistici, ginecologici, specialistici) il divario di prezzi con l'Italia si attesta tra il 30% ed il 60% nonostante la qualità degli stessi sia più che soddisfacente e competitiva rispetto alla media Europea. Relativamente al mercato immobiliare, invece, emerge che il costo delle abitazioni lungo la costa slovena o a Ljubljana, luoghi turistici quindi, i prezzi sono molto elevati rispetto ai centri dell'entroterra: le cifre parlano di 2.900-4.000 euro/mq, per le abitazioni di media metratura, ma possono superare anche i 6.000 euro/mq per appartamenti di dimensioni superiori. E da questo punto di vista la situazione appare certamente simile a quella italiana, anche nella logica della classica speculazione di mercato. Circa i costi dell'energia, poi, le bollette dell’elettricità si attestano, in media, intorno ai 40 euro mensili per una famiglia media composta da quattro persone che vive in una'abitazione di circa 80 m quadrati, mentre per la bolletta del gas, allo stesso nucleo familiare viene chiesto, in media, di pagare 50 euro al mese. Infine, in riferimento ai dati sui prezzi medi che l'OTC ha valutato confrontandoli con quelli della vicina Trieste, i centri sloveni risultano decisamente meno dispendiosi: concentrandosi su un mini-paniere di diciannove prodotti, gli analisti hanno evidenziato un risparmio di oltre dodici euro.
Sapete, quindi, che conclusioni si possono trarre grazie a queste rilevazioni? Possiamo tranquillamente sostenere che per una famiglia italiana che decidesse di trascorrere le proprie vacanze in Slovenia ci sarebbe una evidente convenienza legata al grande rapporto qualità-prezzo basato, appunto, su prezzi ancora abbastanza bassi, sulla grande bellezza dei luoghi e sulla reale qualità dell' organizzazione ricettiva. E anche se quest'ultima, così come molti altri settori del Paese, presenta ancora ampi margini di sviluppo e investimento ci piace comunque sottolineare i grandi sforzi che si stanno compiendo per inserire la Slovenia nel panorama europeo del turismo di qualità.
Infatti, il settore che oggi, più di ogni altro, sembra trainare l'economia della Slovenia è senz'altro quello del Turismo grazie al boom di visite che ha avuto inizio subito dopo il 1990 e che, fortunatamente, sembra non voler arrestare. Il Paese offre ai turisti europei Hotels, stabilimenti termali, centri wellness, campeggi e altre strutture ricettive completamente rinnovate, se non realizzate ex-novo in questi ultimi anni, il cui numero è in continua crescita poichè ogni anno risulta insufficiente a soddisfare la sempre crescente richiesta proveniente dall'estero.
E Tatjana Florenjn ci conferma le ancora ampie possibilità di investimento per gli imprenditori nazionali e esteri che potrebbero inserirsi ampliando e migliorando l'offerta, nonchè incoraggiare il necessario miglioramento della viabilità con interventi sulle arterie principali del Paese. Sicuramente la via del pieno sviluppo è ancora lunga, poichè molto c'è ancora da fare, ma è comunque incoraggiante notare la grande volontà, soprattutto di investimento, presente nell'impreditoria locale.
Punto di forza dell'offerta turistica del Paese, quindi, sono senz'altro i prezzi i convenienti che interessano l'intero comparto alberghiero e quello della ristorazione e un vasto patrimonio dal grande valore storico e naturale . Ormai noti sono i sempre maggiori consensi che la cucina locale riceve grazie ai principi della dieta mediterranea che sono insiti in essa e che vengono sempre arricchiti dalla cultura e delle tradizioni del posto. Scegliendo la Slovenia un turista italiano può effettivamente risparmiare intorno al 15-20% trovandosi in città o paesi vicini al nostro confine, puliti, attrezzati, caratterizzati dal bilinguismo, ideale per la reciproca comprensione, e da un grande spirito di accoglienza tipico della popolazione che li abita. L'ultimo elemento rilevante che vorremo evidenziare, poi, è il grande entusiasmo che anima l'intero Paese e che, in questi anni, sta spingendo con tanta energia il suo Governo e la popolazione intera verso il percorso di sviluppo che speriamo vivamente possa non arrestarsi mai ed essere incoraggiato anche da proficui interventi esteri.

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