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Parigi e Montmartre

Montmartre, il piccolo villaggio

Montmartre, il piccolo villaggio


Visitare Parigi è sempre un’esperienza unica.Il sole, gli alberi sul lungosenna, le ville e i parchi, i musei e i ristoranti romantici rendono la visita indimenticabile. C’è solo l’imbarazzo della scelta. Tra i tanti arrondissement e quartieri pittoreschi, ecco a nord di Parigi apparire Montmartre, una volta piccolo paese successivamente annesso a Parigi. La collina è famosa sin dai primi del ‘900 per le  frequentazioni di poeti, pittori e artisti bohemien, tra cui spiccano Van Gogh e Picasso.



Cenni storici

 

Monmartre è il 18° arrondissement. Esistono due ipotesi sulla nascita del nome: nella prima, prese il nome dal Mont Martis (Monte di Marte), il tempio romano dedicato a Marte che sorgeva sopra la collina; nella seconda  ipotesi il nome deriva da 'Mont du martyre' (Monte del martirio) in quanto si tramanda la leggenda che proprio in questo luogo venne decapitato il primo vescovo di Parigi, Saint Denis. All'inizio del XIX secolo, la collina di Montmartre era colma di vigne, di incantevoli capanne e di mulini a vento.
Montmartre è stata per molto tempo un piccolo villaggio dal fascino caratteristico. Gli abitanti hanno d'altra parte giocato un ruolo importante al momento della Comune di Parigi nel 1871.
Grazie all’esclusiva luminosità che vi regnava molti artisti ne hanno fatto la loro meta ideale fino alla prima Guerra mondiale. Montmartre ha una posizione strategica, domina tutta Parigi , e questo ha sempre giocato un ruolo fondamentale nell’evoluzione politica della città. Place du tertre è il luogo nel quale si trovano ritrattisti ambulanti e pittori che cercano di carpire la magica atmosfera parigina su carta con colori vividi e suggestivi. E’senza dubbio l’immagine simbolo di Montmartre, molto piacevole bere una un caffè sulla terrazza di Mère Catherine, bistrot di moda fin dai tempi della rivoluzione. La basilica del Sacrè-Coeur, poco più in la, si illumina con il suo bianco luminoso perché costruita con pietra calcarea di Chateau-London.
Quando il cielo è terso dalla collina di Montmartre si riesce a vedere ogni particolare dei tetti di parigi, una straordinaria vista sulla ville parisienne.
 

Da visitare a Montmartre

Place du Tertre  nel cuore di Montmartre, ha la peculiarità di essere il punto di ritrovo di pittori e caricaturisti che eseguono ritratti per i turisti, i quali frequentano numerosissimi la piazza. Su di essa si affaccia l'antico ristorante À la Mère Catherine fondato nel 1793.

La basilica del Sacro Cuore   è una basilica cattolica, dedicata al Sacro Cuore. La prima pietra fu posata il 16 giugno 1875, ma la chiesa fu conclusa solo nel 1914 e consacrata nel 1919, dopo la fine della Prima guerra mondiale. Lo stile della Basilica è ispirato all'architettura romana, all'architettura bizantina e in particolare alla Cattedrale Saint-Front di Périgueux e ad altri edifici religiosi del XX secolo. L'abside è decorata da un mosaico tra i più grandi al mondo, che copre una superficie di 475 m²: Il santuario del Sacré-Cœur è costruito in pietra bianca resistente all'inquinamento e molto brillante , proveniente dalla cave di Château-Landon. Per questo motivo la basilica è ben visibile da ogni angolo più o meno panoramico di Parigi. Il complesso della basilica comprende un giardino per la meditazione. La cupola è aperta ai turisti e offre una straordinaria vista panoramica della città.

Il Moulin Rouge   nacque nel 1870, per bissare il  successo del Moulin de la Galette, un ristorante danzante ricavato dentro un vecchio mulino a vento, nella parte alta di Montmartre. Gli allora proprietari dell'Olympia decisero di creare un cabaret sullo stesso stile a Pigalle, ai piedi di Montmartre, costruendovi sulla sommità un mulino finto, data la mancanza di vento in quella zona. La buona riuscita fu istantanea, grazie anche al famoso ballo del can-can (nato dalla "quadriglia naturalistica"), rivoluzionaro a quei tempi. Durante gl inizi del XX secolo, il suo repertorio si trasformò parzialmente lasciando grande spazio all'operetta e spalancando le porte al successo .Con l’affermarsi del cinema, verso la fine degli anni Trenta, la fama del Moulin Rouge sembrò appannarsi. Nel secondo dopoguerra, invece, con gli astri nascenti della canzone francese Edith Piaf e Yves Montand fecero accrescere nuovamente la popolarità di questo luogo mitico.Ancora oggi il Moulin Rouge è rimasto un'attrazione grazie alla offerta variegata di spettacoli di danza e intrattenimento.

Le Chat noir   fondato nel novembre 1881 e situato ai piedi della butte (collina) di Montmartre, Le Chat noir oltre ad essere  uno dei principali luoghi d'incontro della Parigi-bene, divenne il simbolo della Bohème. Insieme al Moulin Rouge, fu un celebre locale adibito a spettacoli di teatro d'ombre e cabaret di Montmartre.

 

Come raggiungere il quartiere di Montmartre

Fermate metro:

Anvers, Abbesses, Pigalle, Blanche e Lamarck-Caulaincourt.

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