HOME > > roma > > viaggi vacanze > > VIAGGI MARE SARDEGNA > > Oristano Sardegna

ORISTANO SARDEGNA

Oristano: mare tra nuraghe e castelli

Oristano: mare tra nuraghe e castelli


Oristano è, tra le province Sarde, forse la più sconosciuta e la più ricca di fascino. Un luogo che presenta un panorama tra i piu' vari e caratteristici della Sardegna, ricco dal punto di vista naturalistico, che permette in poco tempo di andare dalle spiagge alle montagne, passando per colline, rilievi montuosi, radure e addirittura cascate.



Cenni storici
Oristano (l’antica “Aristanis “) fu fondata nel 1070, sulle ceneri dell’antica città fenicia di Othoca (attuale San Giusta). La forma “a fuso” della città era tipica della città medievale fortificata: la reggia ducale era il cuore di Oristano e si trovava nell’attuale “Piazza Mannu”.
Da vedere l’imponente “Cattedrale di Santa Maria Assunta” del 1130, ricostruita in stile barocco; la Chiesa ed il Chiostro del Carmine, realizzati dall’architetto Viana in stile barocco-rococò. Da vedere anche i tantissimi edifici signorili come Palazzo degli Scolopi (attuale sede del Comune), Palazzo Falchi, Casa de La Ciudad, la “Torre di Mariano TI” o Torre San Cristoforo, eretta nel 1290, una straordinaria testimonianza delle maggiori porte d’ingresso dell’antica cinta muraria.
Interessante visitare Orsitano a fine inverno, a carnevale, durante la “Sartiglia”, giostra equestre di origine medievale, di origine catalana, a cui prendono parte i due gremi più antichi della città: quello dei contadini e quello dei falegnami, in tutto 120 cavalieri.

Itinerari ad Oristano
Varietà è la parola chiave per capire il territorio di Oristano, che presenta al suo interno scorci unici al mondo. Diversi sono gli itinerari da poter scegliere, che permettono di visitare luoghi ricchi di storia e di rara bellezza.
L'Eden di Cabras e Tharros Fenicia, è un itinerario che si svolge nel Sinis, nome originario della zona che racchiude il golfo di Oristano.
Il Sinis e' ricco di presenze storico-archeologice essendo in passato stato abitato da popolazioni nuragiche, dai Cartaginei dai fenici e dai Romani. Cabras, a pochi chilometri da Oristano lugo la strada che si percorre per raggiungerla si incontra il santuario della Madonna del Rimedio. Il paese e' noto soprattutto per lo stagno sulle rive del quale esso sorge, molto pescoso.
La pesca fin dai tempi remoti e' praticata ed e' fonte di sostentamento per la popolazione. Le Rovine della città di Tharros si trovano all'estremità della penisola del Sinis. La città fu edificata dai fenici e divenne sempre più ricca con il passare degli anni, continuando il suo splendore anche sotto il dominio dei Cartaginesi e dei Romani. Intorno all'anno mille, non si sa per quale ragione,la citta' venne abbandonata e cio' comporto' una lenta regressione.
Tra le rovine romane piu' belle e interessanti da visitare, troviamo l'acquedotto romano e due edifici termali.Tra le rovine fenice un tempio punico "tophet" ossia l'altare sacrificale dei cartaginesi.
La costa di cabras possiede più di venti chilometri di spiagge. Questa costa si caratterizza per una delle ultime zone ancora intatte, dove si puo' ammirare oltre che lo splendido mare, anche una flora e una fauna rigogliose. Le spiagge più belle e famose sono la spiaggia di Maimoni, Is Arutas e Mari Ermi.

Dove alloggiare
Molti gli hotel da scegliere, a due, tre e quattro stelle, di diverse tipologie e per tutte le tasche.

Condividi OkNotizie

Commenti


Nessun commento presente.

Lascia un commento su questo articolo

Per motivi di privacy non è consentito inserire contatti (telefoni, email, indirizzi) nel testo del commento.
In caso contrario il commento non sarà pubblicato.
   E-mail (Richiesta, non sarà pubblicata)




Inserisci il codice di verifica