STADIO OLIMPICO DI ROMA
Un Tempio che chiamano Stadio

Questo non è uno stadio, è un tempio! Con i suoi 81.903 posti, nel bel mezzo di un contesto sportivo come il Foro Italico,  lo Stadio Olimpico ospita non solo partite di calcio e gare di atletica leggera ma anche concerti ed eventi internazionali

Aggiornato il 07/02/2016

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Il simbolo della Roma sportiva è lo Stadio Olimpico. Con i suoi 81.903 posti a sedere ospita oltre alle partite di calcio e gare di atletica, appunto, anche concerti di star internazionali che, se passano dall’Italia, ne calpestano il prato con altissima probabilità. L’impianto fu costruito nel 1952 in previsioni delle Olimpiadi del 1960, ed è stato rinnovato, nel 1989 in occasione dei nostri sfortunati ma memorabili Campionati Mondiali di Calcio del 1990. Un altro rinnovamento l’ha subito in vista della finale di UEFA Champions League 2008-2009, assegnata a Roma. Vennero inseriti nuovi seggiolini e sostituiti quelli malandati, provocando un arretramento di qualche metro delle panchine che ora sono attaccate alla tribuna Monte Mario.
Storia
Chiamato all’epoca Stadio dei Cipressi, lo Stadio Olimpico fu progettato e costruito nel 1928 dall’ingegnere Angelo Frisa e l’architetto Enrico Del Debbio. I lavori si conclusero nel 1932 con la sistemazione dell’invaso e delle tribune che erano costituite da terrazze erbose. Solo nel 1933 si decise di porre all’interno dello stadio delle gradinate in muratura per aumentare, con sano senso di megalomania, la capienza a 35.000 persone sedute, 55.000 in piedi. Il progetto venne terminato nel 1937.
Lo Stadio ospitò manifestazioni sportive, ginniche, ma anche fasciste. Fu proprio in occasione della visita di Adolf Hitler nel 1938 che si iniziò la costruzione di un secondo anello di gradinate. I lavori però si bloccarono a causa dell’inizio del conflitto bellico del 1940. Fu nel 1950 che venne riaperto il cantiere per completare,  nel 1960,  quello che da li in poi sarà ribattezzato con il nome di Stadio Olimpico. I lavori vennero affidati all’ingegnere Carlo Roccatelli e dall’architetto Cesare Valle. In un primo momento si pensò di costruire una struttura più complessa e ben fornita, ma i fondi erano pochi e le caratteristiche della zona non lo consentivano. Nel 1951 la direzione dei lavori passò all’architetto Vitellozzi. In vista della XVII Olimpiade addirittura vide 100 mila persone assistere all’evento: da li il nome Stadio dei Centomila.
La struttura venne inaugurata nel 1953 con la partita di calcio Italia – Ungheria. Nel 1960, in occasione dell’apertura e della chiusura dei campionati di atletica leggera si porto a 65mila il numero di posto totali, ma tutti a sedere, per la gioia dei  futuri spettatori. Una delle caratteristiche principali dello stadio è la sua bassa elevazione da terra, a dispetto della sua capienza. Si ottenne sfruttando la forma naturale del terreno a conca attorno allo stadio e alla sottoelevazione del terreno. I seggiolini da prima costruiti in legno, vennero sostituiti da altri in pietra di colore verde. Le gradinate non erano coperte, ad eccezione di una piccola struttura che, oltre a coprire una parte della tribuna Monte Mario, ospitava i giornalisti e le sale stampe.
Come Arrivare
Dalla Stazione Termini prendere la Metropolitana A, direzione Ottaviano, e scendere al capolinea; da qui prendere l’autobus n° 32 e scendere alla fermata Piazzale della Farnesina. Oppure prendere la Metropolitana A direzione Ottaviano e scendere alla fermata Flaminio; da qui prendere il tram n° 225 e scendere al capolinea: Piazza Mancini
Dalla Stazione Tiburtina prendere la Metropolitana B direzione Laurentina fino alla fermata di Termini. Qui effettuare il cambio di linea con la Metropolitana A direzione Ottaviano e seguire le indicazioni precedenti
Dalla Stazione Ostiense prendere la Metropolitana B (a Piramide) direzione Rebibbia fino alla fermata di Termini. Qui effettuare il cambio di linea con la Metropolitana A direzione Ottaviano e seguire le indicazioni precedenti.

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Commenti


2015-10-15 11:09 AM

Luogo di grandi sfide, a volte sottolineate da fatti di cronaca non proprio belli da leggere, da ascoltare, da vivere, si tratta di un luoogo dove oltre allo sport, ospita anche la musica. La grande musica. Da Ramazzotti, a Venditti a Laura Pausini che per la prima volta, a giugno 2016, farà tappa con il suo tour internazionale per il disco Simili. Tra l'altro è facile da raggiungere con i mezzi pubblici, specie con gli autobus.

 

2015-03-02 05:09 PM

Se a Milano il San Siro è la "Scala del calcio" l'articolo fa bene a dire che l'Olimpico è il tempio del calcio !! Unico è il contorno tra ruderi antichi e statue, ma ancora più unica è l'atmosfera che si respira al'interno dello stadio. Anche se non tifo per nessuna delle due squadre della capitale ogni volta che c'è un bel match cerco di non mancare. Ero presente anche il 5 maggio 2002 dove, caso penso unico nella storia del calcio, anche i tifosi laziali tifavano per l'Inter in ottica anti-Roma, cose che puoi vedere solo all'Olimpico....

 

2014-11-21 03:03 PM

Siamo lontani dalle magiche atmosfere che gli impianti sportivi inglesi (o europei in generale) regalano. Ma assistere ad una partita delle due squadre della Capitale nel catino dell'Olimpico può essere comunque un'esperienza travolgente. Lo stadio vanta una storia notevole: fu sede della finale dei mondiali di Italia '90 ed ha ospitato diverse finali di Coppa dei Campioni: l'ultima nel 2009. Una grande pecca dello stadio è rappresentata dalla pista d'atletica che separa gli spalti dal campo: lo spettacolo, infatti, ne risente parecchio.

 

2014-10-07 05:14 PM

E' il punto di raccolta dei romani (romanisti e laziali ) il punto di incontro in occasione dei grandi eventi sportivi e non solo, concerti dei grandi artisti, spettacoli di grandi personaggi dello spettacolo (brignano, proietti) i nostri cominci che rappresentano roma. Insomma l'olimpico non è sempre e solo sinonimo di ;violenza negli stadi, questo stadio è visto anche come l'arte che si rispecchia in tante altre sfaccettature. (musica , sport, animazione e quant'altro). Sta solo a noi a saperlo valorizzare.

 

2012-02-09 09:22 AM

un altro modo di arrivare all'olimpico è quello di arrivare alla stazione temini prendere il bus 910 che fa capolinea a piazza mancini cioè dall'altra parte di ponte duca d'aosta si attraversa il ponte e si sta all'olimpico

 

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