VILLA ADRIANA
Tivoli: Villa Adriana
Itinerario turistico alla scoperta di Villa Adriana
ai piedi della collina di Tivoli. La famosissima Villa Adriana è la
Villa Imperiale giunta a noi in miglior stato di conservazione e grazie a
lei Tivoli è entrata tra i luoghi patrimonio mondiale dell'umanità censiti dall'UNESCO.
Punto di Partenza e arrivo: Villa Adriana.
Come arrivarci: con i mezzi pubblici dalla fermata Ponte Mammolo della metro Bi prendere il bus Co.Tral direzione Via Prenestina e scendere alla fermata a circa 400 m dall'entrata di Villa Adriana. In automobile: percorrere la via Tiburtina fino all'incrocio con la strada di Pontelucano proseguire per questa strada e poi per la via Maremmana inferiore fino ad incrociare strada di Rocca Bruna che conduce ad un Parcheggio di fronte all'entrata della Villa.
Distanza Percorsa: se si va con il bus circa 400 metri dalla fermata all'ingresso della villa. La reale distanza percorsa dipende da quanto si decide di camminare all'interno delle enormi Villa Adriana e Villa d'Este.
Orari: Villa Adriana. E aperta dalla 9 a un'ora e trenta prima del tramonto.
Villa Adriana è situata ai piedi della collina dove sorge Tivoli. Davanti l'ingresso della villa è possibile parcheggiare l'automobile
Villa Adriana
L’imperatore Adriano aveva studiato la cultura ellenistica e aveva visitato le province orientali dell’Impero, infatti nelle realizzazioni all’interno della Villa fece riprodurre i luoghi e gli edifici che più lo avevano colpito nei suoi viaggi: il Liceo, l'Accademia, il Pritaneo, il Pecile di Atene, il Canopo sul delta del Nilo, la Valle di Tempe in Tessaglia. In realtà il termine villa pur corretto non rende l’idea: si tratta di una vera e propria città, estesa su di un'area di circa 300 ettari. Tra i complessi più interessanti c’è il Pecile, ispirato alla “Stoà Poikile", celebre portico di Atene, si tratta di un quadriportico che racchiude un giardino con una grande piscina centrale.
Il Canopo collocato in una piccola valle, è ispirato al Canopo egiziano, il canale navigabile che univa Alessandria d'Egitto all'antica città di Canopo. Il canale termina in un ninféo semicircolare, coperto da una semicupola rivestita da un mosaico. Nelle pareti si aprono nicchie per statue, mentre dai gradini scendeva l'acqua raccolta in una vasca esterna.
Poi gli ambienti del palazzo vero e proprio. La Piazza d’Oro un grande spiazzo di forma pressoché quadrata realizzato con materiali di pregio. La piazza è delimitata da sessanta colonne di granito e cipollino che formano un doppio portico.
Il peristilio di Palazzo (con questo termine si può indicare sia il colonnato che delimita uno spazio che lo spazio stesso) che delimita uno dei grandi cortili porticati interni alla residenza. Sul cortile si affaccia una grande sala divisa in tre navate, nel cui pavimento erano inseriti mosaici policromi.
Altri ambienti da segnalare sono la Sala della Biblioteca e il Ninfeo di Palazzo.
Ma l’edificio forse più affascinante della villa è il cosiddetto Teatro Marittimo, consiste in un canale circolare che racchiude un'isoletta rotonda, collegata alla terraferma da un ponte in muratura, originariamente erano due ponticelli girevoli. Sull’isola un'abitazione e un piccolo impianto termale. L’abitazione fa uso di soluzioni architettoniche innovative con un alternarsi di pareti concave e convesse e grandi finestre che si aprono sull’acqua.
Villa Adriana - cenni storici
La Villa fu realizzata in due fasi tra il 118 e il 133 d.c. A partire dal cinquecento la villa fu oggetto di scavi alla ricerca di tesori da trafugare. L'architetto ed antiquario Pirro Ligorio vi ricercò opere per abbellire villa d'Este, i suoi diari dove racconta i ritrovamenti fatti nei suoi scavi divennero una lettura molto in voga tra i Mecenate del Cinquecento ed accrebbero enormemente la fama della villa come luogo che custodisse tesori archeologici. Di conseguenza nei secoli seguenti gli scavi ad opera di privati si moltiplicarono. Solo a fine ottocento parte della villa fu acquistata dal nuovo stato unitario che iniziò i primi lavori di restauro.
Usciti dalla villa se siamo in automobile possiamo proseguire nella stessa direzione da cui siamo arrivati e girare alla prima svolta sulla sinistra che è via Rosolina e percorrerla tutta fino a sbucare su via di Pontelucano che ci riporta sulla statale Tiburtina.
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