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NINFA

Giardini di Ninfa, un'oasi naturalistica unica al mondo

Giardini di Ninfa, un'oasi naturalistica unica al mondo


Vuoi visitare i romantici e suggestivi giardini di Ninfa? Ti proponiamo una visita all'interno dell'oasi di Ninfa dove oltre alle tantissime e bellissime specie botaniche puoi passeggiare all'interno dei ruderi della vecchia cittadina medievale...

Giardini di Ninfa: informazioni generali
Il nome di Ninfa si fa risalire ad un piccolo tempio ormai scomparso; l'oasi di circa 1800 ettari, è stata dichiarata monumento nazionale nel 1976 e comprende i resti di una città medievale (una parte del castello, le mura, resti di chiese ed edifici civili, il municipio completamente restaurato) e i bellissimi giardini di Ninfa, unici al mondo.
L'oasi è protetta a nord dalla rupe di Norma, mentre il fiume che ha qui origine, fa da infallibile regolatore termico. il laghetto, situato proprio sotto la torre del castello, ospita nelle sue trasparenti acque la Trota macrostigma, importata migliaia di anni fa dall'Africa dai Romani. E' l'insieme di questi elementi che aiuta a creare un microclima che permette la crescita ed il mantenimento delle bellissime specie botaniche (betulle, magnolie, agrumeti, aceri, faggi, cipressi, cedri, lecci, pioppi, ninfee, boschi di bambù, fiori di campo, roseti), fatte importare da varie parti del mondo.
Vi sono state censite 152 specie ornitologiche tra cui istrici, donnole, tassi e puzzole; Tra le varie specie di uccelli vi sono: Falco Pellegrino, Poiana, Barbagianni, Airone cenerino e rosso, Pavoncella, il Passero Solitario.
Oggi i giardini e le rovine di Ninfa sono gestiti dalla Fondazione Caetani; è proprio la famiglia Caetani che dal 1920 dopo una serie di grossi interventi di recupero, si dedicarono al giardino, facendo anno dopo anno diventare la palude che era, una bellissima oasi dove convivono un migliaio di piante unite e messe insieme da un disegno creativo e cromatico. L'impostazione inglese del giardino di Ninfa permette lo scandirsi delle stagioni sottolineato colori delle essenze arboree sapientemente miscelate dalla mano dell'uomo.
I giardini sono aperti solo in alcuni periodi dell'anno quindi è meglio contattare la fondazione Caetani per avere maggiori notizie: fondazione.caetani@libero.it, Tel. 0773/63.22.31.
Giardini di Ninfa: posizione geografica e indicazioni per arrivare
Situata nella parte sud del Lazio, molto vicina a Latina Scalo, posizionata sul territorio dei comuni di Cisterna di Latina e Sermoneta, ai piedi dei Monti Lepini. Da Roma, per arrivare a Ninfa, in macchinaverso sud percorrendo la SS 148 Pontina in direzione Latina, uscire a Pomezia direzione Via Prampolini da lì seguire le indicazioni per Ninfa.
Giardini di Ninfa: visita dell'oasi e dei ruderi medievali
E' possibile visitare l'Oasi di Ninfa soltanto in alcuni giorni, è quindi consigliabile prenotare.
Si può accedere all'Oasi solamente attraverso visite guidate; l'itinerario è breve, interessante anche per i bambini, ma stando attenti a non fargli toccare nulla per non rovinare il delicato equilibrio delle piante. La guida spiegherà la storia della cittadina medievale e dei giardini di Ninfa, parlerà delle diverse specie di piante e del giardino all'Inglese.
Sembra di stare in mondo lontano dal tempo, poco distante da Roma, è un posto dove è possibile rilassarsi e distrarsi dalla normalità quotidiana.


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