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BATTELLO TEVERE

Un battello per navigare sul Tevere

Un battello per navigare sul Tevere


Vuoi percorrere il fiume Tevere su un battello? Hai la possibilità di attraversare la via fluviale osservando Roma da un diverso punto di vista. Segui le informazioni e i consigli di Romaexplorer per navigare sul fiume Tevere.

Informazioni utili
Punto di partenza e di arrivo: Ponte Duca d’Aosta – Isola Tiberina (primo tratto). Come arrivarci con i mezzi pubblici: dalla stazione Termini prendere la Metro A fino alla fermata Ottaviano e da qui prendere la linea 32 in direzione Tor di Quinto fino alla fermata De Bosis/Stadio Tennis (per Ponte duca d'Aosta). Come arrivarci con l’automobile: la zona è facilmente raggiungibile prendendo la tangenziale e seguendo le indicazioni per il foro Italico. Orari servizio: ottobre - maggio 7,30-20,00; giugno-settembre 7,30-24,00; interruzione del servizio: 13,30 -15,30. Una partenza ogni 20 minuti. Oggi all'interno di Roma il Lungotevere è uno degli itinerari più suggestivi e romantici da percorrere. E' possibile infatti passeggiare lungo le sponde del Tevere ed osservare il suo andamento dall'alto dei numerosi ponti storici; oppure si può passeggiare sopra la riva del Tevere, oggi ripulita, a piedi o in bicicletta e godere di bellissimi scorci cittadini. Dal 2003 il comune di Roma ha inaugurato un battello che percorre alcuni tratti del Tevere, tra le varie proposte è possibile anche attraversare questa strada fluviale al prezzo del biglietto di un autobus. Altrimenti esistono varie altre proposte di tipo turistico a costi superiori. La navigazione sul fiume Tevere è consentita dal Ponte Duca d'Aosta, che collega il quartiere Flaminio con il Foro Italico, fino alla caratteristica isola Tiberina.
Tratto cittadino
L’imbarco è a Ponte duca d’Aosta e il battello effettua soste ai ponti: Risorgimento, Cavour, S. Angelo, Sisto, Isola Tiberina e Ripa Grande. Durante questa bella gita si ha quindi la possibilità di osservare da un punto di vista diverso alcuni dei monumenti di Roma posti lungo il corso del Tevere. Il Palazzo di Giustizia è un imponente edificio a pianta rettangolare realizzato in travertino su progetto dell’architetto Guglielmo Calderoni. Sulla sommità dell’edificio una scultura in bronzo di Ettore Ximenes rappresenta un carro tirato da quattro cavalli. Sulla facciata accanto alle rampe d’accesso, grandi statue di famosi giuristi realizzate da vari autori.. Sul portale centrale una scultura di quattrini “Giustizia tra la legge e la forza”. La Roma Vaticana con Castel Sant’ Angelo e San Pietro. L’isola Tiberina, dalla caratteristica forma a nave voluta dagli antichi Romani per ricordare un evento miracoloso: durante una pestilenza che aveva colpito Roma fu visto scendere un serpente, simbolo di Esculapio, da una barca che trasportava una statua del dio e nuotare verso l’isola. I Romani ne furono tanto impressionati da erigere qui il tempio dedicato al dio e di modificare l’isola in modo che ricordasse la forma di una nave. Parte del rivestimento in travertino che conferisce all’isola la forma di una nave è ancora visibile sul lato orientale dell’isola. L'isola è poi rimasta storicamente legata alla medicina infatti il Palazzo Caetani divenne un convento francescano che in caso di pestilenza era adibito a lazzaretto, poi nel Novecento fu dato in uso all'ospedale israelitico e infine nel secondo dopoguerra nella parte a monte dell'isola riedificata dopo i bombardamenti arrivò l'ospedale Fatebenefratelli.
Il Tevere e Roma – cenni storici
Il Tevere fin dalla nascita della città è stato fonte di vita per Roma, il primo insediamento si è avuto sul colle Palatino a poca distanza dal fiume e nello stesso mito di Romolo e Remo ci sono già riferimenti al fiume. Il Tevere era visto soprattutto come una risorsa per la realizzazione di cloache e molini fluviali e ci si preoccupava di costruire ponti per il suo attraversamento, ma certo non vi si costruivano vicino eleganti residenze, anzi i Romani cercavano di tenersene alla larga e di separarlo nel miglior modo possibile dalla città, questo era dovuto al fatto che il fiume ha una grande escursione idrica e nel corso dei secoli ha provocato spesso alluvioni anche disastrose. Il fiume assunse importanza anche come via di collegamento tramite la quale le merci arrivavano a Roma soprattutto in epoca imperiale. Dopo l’alluvione del 1870 fu realizzata una serie di opere volte al contenimento del fiume e alla protezione della città, la più importante fu la realizzazione dei muraglioni sull’esempio di quello fatto lungo la Senna. Il motivo dell’eccezionale altezza dei muraglioni (15 metri) è proprio la grande escursione Idrica del Tevere che è maggiore di quella della Senna. Arrivati al Porto di Ripa Grande attraversiamo il ponte di Ripa e prendiamo l’autobus 716 per piazzale Ostiense dove troviamo la fermata della Metro B. Se invece eravamo arrivati alla partenza con l’automobile possiamo aspettare la partenza del primo battello per tornare indietro.

Per ulteriori infomazioni potete consultare il sito Battelli di Roma.



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Commenti


2011-12-14 04:10 PM

Queste informazioni le trovate aggiornate sul sito ufficiale linkato in fondo all'articolo. La redazione.

 

2011-12-13 06:36 PM

info e prezzi.. grazie

 

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