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CARCIOFI ALLA GIUDIA

La ricetta originale dei carciofi alla giudia

La ricetta originale dei carciofi alla giudia


Ereditati dalla cucina ebraica, i carciofi alla Giudia o alla Giudea, sono uno dei piatti tipici romani più amati in Italia e più conosciuti nel mondo! Scoprite con noi come cucinarli!



I carciofi alla Giudia sono il pezzo forte della tradizione gastronomica romana. La ricetta, gustosa e delicata, è stata ereditata dalla comunità ebraica, ancora oggi molto presente e attiva a Roma, che preparava i carciofi alla giudia in occasione della festa del Kippur - durante la quale si celebra l'espiazione. Del resto, i carciofi alla giudia fanno parte della cucina "Kasher" ebrea- letteralmente "adatto" e corrispondente al significato di "consentito" e quasi corrispondente del termine arabo halal.
I carciofi alla Giudia perciò venivano e vengono mangiati prima o dopo il digiuno durante questo giorno dedicato all'espiazione.
Il tipo di carciofo adatto per preparare questa ricetta è la mammola romana, proprio per questo il piatto ha trovato particolare fortuna nel Lazio. I carciofi alla Giudia, però, sono amati in tutta Italia e conosciuti in tutto il mondo.
Come si preparano i carciofi alla giudia e quali ingredienti occorrono?
- 12 mammole romane o in alternativa, se dovesse essere difficile procurarseli, un altro tipo di carciofi purchè siano freschi e teneri e non abbiano le spine
- 1 limone
- sale
- olio
- pepe nero

Bisogna innanzi tutto assicurarsi di aver trovato delle mammole romane fresche e pulirle in modo tale da eliminare tutte le parti dure del carciofo: è essenziale perciò eliminare tutte le foglie esterne più dure.
 Per fare i carciofi alla giudia, poi, non basta solo togliere le spine. Bisogna anche saper incidere in carciofo in modo tale che diventi una palla e rimanga solo il cuore del carciofo. Il gambo va tagliato e, se particolarmente tenero, se ne possono lasciare 3 cm.
 Cucina Ricette vi spiega meglio come fare.
I carciofi vanno poi immersi nell'acqua insieme al limone per un po' di tempo ma non troppo perchè i carciofi devono mantenere il loro colore originale e non devono perdere troppo il loro aroma.
In seguito, occorrerà prendere i carciofi ad uno ad uno e schiacciarli con la testa verso il basso su di un piano, in modo tale che le loro foglie si aprano. Nel cuore dei carciofi, inserite sale e pepe.
Adesso non occorrerà che metterli a friggere in padella, prima con la testa verso l'alto, poi facendo friggere anche il gambo.
Quando saranno ad un buon punto di cottura, li si dovrà schizzare con un po' d'acqua, in modo tale che le foglie si imbiondiscano.
Condite in un piatto con olio e salate e pepate nuovamente.




 
 

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