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ABBACCHIO

Come cucinare un ottimo abbacchio!

Come cucinare un ottimo abbacchio!


Molti non saranno d'accordo, ma, ahimè, l'abbacchio è, insieme alla porchetta, uno dei cibi simbolici che rappresentano la cucina della Capitale! Il tenerissimo agnellino che finisce puntualmente sulle tavole dei romani doc può essere cucinato secondo svariate ricette tradizionali che valorizzano il sapore delle carni delicate di questo animale. Scoprite con noi come cucinare un abbacchio alla romana!



Cos'è l'abbacchio? Perchè non gli si può augurare l' in bocca al lupo? E poi, abbacchio si nasce o si diventa? Il modo migliore per rispondere a tutti questi quesiti è lasciare perdere i mentalismi e fare spazio allo stomaco!
Molti non saranno d'accordo con questa ironia, soprattutto quelli che conoscono quanto sia bello e dolce un agnellino da latte, dal manto bianco e soffice, e  quanto sia terribile che venga portato al macello mentre bela teneramente per chiamare la madre.
Immagino che a questo punto, tra i miei lettori, siano rimasti solamente i sadici che hanno risposto a questa affermazione con l'obiezione: e la porchetta, allora? Vogliamo farci complici delle maldicenze e dell'accanimento sul maiale e sulla vacca, nascondendoci dietro l'innocenza dell'agnello? Per coerenza, nessuno và risparmiato! O tutti in pentola o nessuno! La pentola è uguale per tutti! E così, i romani hanno scelto di rendere all'abbacchio un omaggio particolare attraverso delle ricette speciali.

COS'E' L'ABBACCHIO E DA DOVE DERIVA IL TERMINE
Non è noto da dove precisamente derivi il termine abbacchio, usato comunemente per definire l'agnellino destinato al macello. Alcune ipotesi sostengono che il termine derivi dal latino abecula o avecula, derivati dal latino ovis (pecora). Altri credono che derivi da baculum (vicino al bastone), che sta ad indicare la posizione dell'agnello da latte vicino al pastore, o ancora, che derivi dal verbo abbacchiare- interpretazione di baculum come vicino al bastone cioè prossimo al macello. 
L'agnello da latte destinato al macello, l'abbacchio, è un cucciolo che ha un mese di vita e pesa poco meno di dieci chili.
La tradizione di preparare l'abbacchio a Pasqua non appartiene solo ai romani ma anche ai sardi e ai marchigiani, ma è ormai presente in tutta Italia. Le ricette tradizionali per cucinare l'abbacchio hanno origini molto lontane!

LE RICETTE PER CUCINARE L'ABBACCHIO
Non può mancare, nel vostro repertorio culinario, la ricetta dell'abbacchio con le patate, tipica del Lazio. Si consiglia naturalmente di scegliere uno degli abbacchi dell'Agro Pontino, famosi in tutto il mondo. Un'altra ricetta ottima per cucinare l'abbacchio è anche l'abbacchio allo scottadito, con sale, pepe, olio di oliva, rosmarino e vino bianco.
E poi, ancora, vi è l'abbacchio alla cacciatora, gustoso e dal sapore delicato o le famose costarelle di abbacchio romane, amatissime insime alla ricetta dell'abbacchio brodettato.
 

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