Negli ultimi tempi le videocamere digitali hanno subito una
drastica diminuzione dei prezzi: per avere conferma immediata di
questo potete
confrontare i prezzi di oggi rispetto a quelli di qualche anno
fa. I modelli più moderni dispongono di supporti non più su nastro,
ma su dischi DVD, hard disk o memory card e, se in alcuni casi
potrebbero esserci problemi di memoria per chi deve usare molto la
fotocamere, se ne guadagna sicuramente in praticità. Inoltre questi
supporti sono nettamente migliorati nel corso degli anni e oggi
offrono una notevole qualità in termini di resa video grazie anche
ai nuovi sistemi di codifica. garantiscono una qualità video
notevole grazie a dei nuovi algoritmi di encoding.
Sulla maggior
parte degli apparecchi televisivi sarà difficile se non impossibile
notare la differenza con il classico formato DV, che oltretutto ha
lo svantaggio di essere molto pesante e poco pratico da utilizzare.
Tutte le videocamere digitali, indipendentemente dal prezzo o dal
fatto che usino HD, DVD o memory card funzionano nello stesso modo.
Le sequenze sono registrate sotto forma di clip che possono essere
richiamate indipendentemente in seguito tramite degli intuitivi
comandi, come faremmo con una macchina fotografica digitale.
Selezionando il clip è possibile riprodurlo o eliminarlo, in maniera
del tutto analoga a come si farebbe sul proprio PC. Non è
necessario, quindi, riavvolgere nastri per visionare la clip
appena girata e nemmeno riposizionarla faticosamente in un punto ben
preciso per registrarci sopra, rischiando di cancellare sequenze che
invece vorremo salvare. I modelli che registrano su DVD sono molto
facili da usare e risultano adatti a chi non vuole perdere tempo nel
montaggio video. In questi casi infatti, basta passare il disco
appena registrato su un qualsiasi lettore DVD per poter guardare i
clip realizzati. Per fare questo, l'unico accorgimento da prendere è
di finalizzare il disco. È meglio riempire completamente il DVD
prima di finalizzarlo, in quanto più il disco è pieno, minore sarà
il tempo richiesto per fare la finalizzazione. Questo sistema
permette quindi di evitare di trasferire i propri clip su PC.
Il
disco rigido offre su per giù gli stessi vantaggi, ma ha una
capacità di archiviazione molto superiore e inoltre non c'è alcun
disco da finalizzare. Passando al discorso memory-card, le SD sono
le più diffuse e alcuni televisori, così come alcuni registratori
DVD, sono già dotati di memory-card reader integrati.
Sui modelli di videocamere digitali a disco rigido e a
memory-card, l'assenza di qualsiasi parte meccanica permette di
avere una videocamere più robusta, da usare nelle situazioni più
disparate. Ad esempio Samsung offre degli accessori originali e
molto pratici per le proprie videocamere a memory-card, che
consentono di portarle praticamente dappertutto: in bici, in moto o
a cavallo! Anche i modelli a disco rigido non temono più di tanto le
cadute, grazie a dei sistemi di protezione che ormai sono piuttosto
evoluti: se ci sono movimenti bruschi, le testine di lettura si
allontanano dal disco ed entra in gioco la memoria buffer, in modo
da poter continuare tranquillamente la registrazione.