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VITAMINE

A cosa servono le vitamine?

A cosa servono le vitamine?


Grassi, proteine, carboidrati debbono essere giornalmente introdotti nel nostro organismo in equilibrio tra loro ma non solo; per un'alimentazione corretta è necessario l'apporto di sali minerali, vitamine ed oligoelementi

Principi naturali indispensabili per il normale svolgimento delle funzioni organiche. E' essenziale la presenza quotidiana di vitamine naturali nella alimentazione, poichè il nostro corpo è incapace di sintetizzarle e la loro carenza determina gravi malattie.
Del tutto da evitare a meno di qualche eccezione (vit.E) o specifica carenza l'uso di vitamine di sintesi che sbilanciano l'equilibrio generale instaurando nuove carenze. E' utile ricordare che le avitaminosi sono nel nostro paese quasi sconosciute, mentre al contrario sono in aumento le ipovitaminosi in rapporto all'eccessivo uso attuale di cibi precotti, preconfezionati o trattati. Riportiamo di seguito le vitamine più conosciute e importanti con le loro funzioni principali, ricordando che i fabbisogni da cui alcune sono accompagnate sono puramente indicativi in quanto nell'utilizzazione dei vari principi alimentari, preparazione degli stessi, coltivazione, il contenuto vitaminico si modifica per difetto per cui l'introito quotidiano di vitamine va sensibilmente aumentato senza preoccupazioni di iperdosaggio che non si verificano con l'apporto naturale.

Vitamina A (axeroftolo) Fabb U.i.5000
Vitamina liposolubile esplica il suo ruolo principale per la salute degli occhi, visione notturna, conservazione della integrità cutanea e delle mucose. L'assimilazione della vitamina A con gli alimenti è favorita dalla presenza di grassi(olio o burro) ed è invece limitata da alcuni lassativi (olio di paraffina) dalla carenza di vit.E, dagli acidi. E'da ricordare che la scrematura del latte conduce a perdita totale di vit. A e così l'ossidazione e la luce.

Vitamina D (ergosterolo-calciferolo)
Il fabbisogno non è stabilito poichè si ritiene che la luce solare ed una dieta normale siano sufficienti. E'una vitamina liposolubile indispensabile per il normale sviluppo scheletrico. Il sole è essenziale per la produzione di vit.D che si realizza tramite irradiazione degli steroli presenti sulla pelle.

Vitamine E (tocoferolo)
Il suo fabbisogno è di circa 30 mg. al giorno ma in funzione della sua attività di antiossidante è bene introdurne dosi molto più elevate mediante i cibi che ne sono ricchi; denominata anche vitamina della fertilità, poichè la sua carenza determina disturbi della riproduzione, mantiene l'integrità funzionale degli organi sessuali e della muscolatura; la sua funzione fisiologica sembra essere quella di antiossidante lipidico con un ruolo di protezione della membrana delle cellule. E'importante ricordare che usando elevate quantità di acidi grassi polinsaturi (olio di mais, cartamo, ecc.) come è necessario contro l'arteriosclerosi aumenta il fabbisogno di vit.E. La vit.E viene distrutta dall'irrancidimento, ossidazione e irradiazione mentre resiste abbastanza al calore.

Vitamina K
Il fabbisogno non è stabilito ma si ritiene sufficiente una dieta adeguata. La vit. K viene distrutta da acidi forti (aspirina) ed agenti ossidanti; è importante per la coagulazione del sangue.

Vitamina B1 (tiamina)
Fabbisogno circa 1mg. al giorno.
La vit.B1 è molto importante nel metabolismo degli amidi e zuccheri e per l'integrità delle fibre nervose; una considerevole quantità di vit.B1 viene perduta durante la cottura degli alimenti e durante la raffinazione dei cereali. Un eccesso di zucchero aumenta le richieste di vit.B1, la carenza determina astenia, edemi,disturbi motori.

Vitamina B2 (riboflavina)
Il fabbisogno è compreso tra 1,2 e 1,7 mg.al giorno. La cottura non altera la vit.B2 mentre l'esposizione alla luce la distrugge. E' molto importante nel metabolismo glicidico e degli aminoacidi. Previene le fessurazioni agli angoli della bocca, naso ed orecchie, la diminuzione della vista. L'uso degli antibiotici può provocare carenza di tale vitamina.

Vitamina PP (acido nicotinico, niacina)
Il fabbisogno è compreso tra 13 e 20 mg.al giorno. E' essenziale poichè come coenzima entra nella sintesi e demolizione degli aminoacidi, acidi grassi e colesterolo. La sua carenza comporta astenia, affezioni della pelle difficoltà digestive. Una significativa quantità di vitamina PP è distrutta per cottura degli alimenti (cereali 10%, carni, legumi e patate 25%)

Vitamina B6 (piridossina)
Il fabbisogno è di circa 1,5-2mg. al dì. La cottura e la raffinazione riducono questa vitamina che è importante nel metabolismo dei grassi e delle proteine. La sua carenza determina fragilità e caduta dei capelli.

Acido pantotenico
Il fabbisogno non è stabilito ma si ritiene sufficiente una dieta naturale. E'indispensabile per la crescita e per il prolungamento della giovinezza in quanto come Coenzima A è l'inizio della biosintesi degli ormoni steroidei ed acidi grassi. Nel corso della preparazione industriale della farina si ha la perdita di circa il 50% di tale vitamina, la cottura della carne ne determina la distruzione di circa 1/3. La carenza nell'uomo può determinare cefalea, astenia, disturbi motori, secchezza della cute.

Acido folico
La cottura degli alimenti provoca una considerevole perdita di questa vitamina che è indispensabile per la maturazione dei globuli rossi, per il metabolismo dei fosfolipidi e di alcuni aminoacidi essenziali.

Vitamina B12 (cobalamina)
Il fabbisogno giornaliero è di 3-5mg.
La vit. B12 ha una forte azione antianemica e favorisce la maggiore utilizzazione delle proteine da parte dell'organismo è quindi indispensabile per la conservazione dello stato di salute, entra inoltre nella sintesi delle nucleoproteine e nel metabolismo lipidico. Il suo assorbimento è permesso però dalla presenza nello stomaco di una giusta acidità e dal fattore intrinseco di Castle.

Vitamina H (biotina)
Il fabbisogno è di circa 150/300mg. al giorno. E'importante per la crescita e per la lotta contro la senescenza. Non subisce alterazioni con la luce ed il calore ma viene inattivata dal bianco d'uovo non cotto; la sua carenza determina, dolori muscolari, stanchezza, desquamazione cutanea.

Vitamina C (acido ascorbico)
Il fabbisogno giornaliero è di 70 mg.circa. Ha un'azione antitossica, antinfettiva, antiemorragica, indispensabile per il tessuto connetivo alle cui modificazioni è legato l'invecchiamento. E' molto sensibile alla temperatura (calore e congelamento la distruggono) all'invecchiamento e all'ossidazione.

Vitamina P
Influenza la permeabilità dei capillari, potenzia l'azione della vitamina C alla quale in natura si accompagna e risulta utile nelle condizioni di emorragie capillari.
E' rappresentata dagli acidi grassi essenziali linoleico, linolenico ed arachidonico ed è indispensabile per la sopravvivenza. La sua carenza conduce ad alterazioni della pelle, nefropatie e sterilità.

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