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DIETA DISSOCIATA

Dieta dissociata: no ai problemi di digestione

Dieta dissociata: no ai problemi di digestione


Proteine, vitamine, carboidrati, minerali e grassi: quali nutrienti vengono digeriti prima e quali dopo, quali più velocemente e quali più lentamente? La dieta dissociata, un tipo di dieta alimentare basata sullo studio dell’attività metabolica e digestiva dell’organismo umano, si fonda primariamente sul principio della combinazione alimentare. Ma quali sono realmente i criteri proposti dalla dieta dissociata? Scopritelo insieme a noi.

Non esiste una sola dieta dissociata. Esistono in realtà varie diete dissociate nate sull’impronta della dieta alimentare del dottor William Howard Hay. La dieta dissociata, un regime alimentare nato negli Stati Uniti intorno ai primi del novecento, fu ideata e successivamente sviluppata per curare una disfunzione renale degenerativa. Utilizzando un tipo di alimentazione dissociata basata sulla ridistribuzione del cibo in base alle specifiche proprietà e all’attività metabolica e digestiva dell’organismo, il dottor Hay trasse benefici e ottenne notevoli miglioramenti tanto da avvalersi di questo metodo per consolidare, ottimizzare e diffondere quelle che sono le odierne diete dissociate.
La dieta dissociata e le combinazioni alimentari
È pensiero comune che il nostro stomaco sia in grado di digerire simultaneamente qualsiasi tipo di alimento. In questo ragionamento non si tiene però conto del fatto che la digestione è un’attività biochimica e, in quanto tale, presuppone la scomposizione degli alimenti ingeriti attraverso trasformazioni mediate da specifici enzimi. Questi enzimi, per agire in modo ottimale, necessitano di particolari condizioni ambientali che possono essere piuttosto diverse tra loro. Ci sono infatti alcuni enzimi digestivi che operano principalmente in ambienti alcalini ed altri in ambienti acidi. L’apparato digerente umano deve quindi compiere delicate operazioni di adattamento per permettere a suddetti enzimi di svolgere il proprio dovere al “top”. Quando, tuttavia si ingeriscono cibi di varia natura e composizione, l’apparato digerente deve trovare necessariamente un compromesso per garantire il corretto svolgimento dei processi digestivi. Questo procedimento rallenta la digestione stessa, causando nel tempo disturbi e carenze assimilative. È su questi principi che si fonda la dieta dissociata: fornire l’originale equilibrio metabolico dell’organismo attraverso un controllo degli alimenti e dei nutrienti assunti, associandoli a ogni pasto, secondo regole e criteri precisi.
Dimagrire con la dieta dissociata
Oltre a favorire la digestione, la dieta dissociata ha come scopo anche quello di indurre una rapida perdita di peso. Ciò è possibile mediante un controllo nell’assunzione degli alimenti. La dieta dissociata prevede infatti l’assunzione di cibi naturali e integrali, prediligendo frutta e verdura come elementi essenziali e sempre presenti, limitando invece grassi, proteine (carne ad esempio) e amidi ed evitando alimenti raffinati e processati prodotti con farine bianche, zucchero e margarina. Di fondamentale importanza nell’alimentazione dissociata è evitare, in qualunque modo e in qualsiasi situazione, di combinare insieme cibi e nutrienti, e nello specifico, è fortemente sconsigliato mangiare carboidrati e proteine o frutti acidi nello stesso pasto, associare alimenti proteici diversi, condire gli alimenti proteici con grassi animali e consumare frutta o dolci alla fine dei pasti. Qualora si desideri mangiare alimenti di diversa natura è bene far intercorrere tra i pasti un intervallo di minimo quattro ore. Il monopiatto è la soluzione preferita e consigliata poiché abbina a un unico cibo di base verdura cotta o cruda.
La dieta dissociata e l’opinione scientifica
Il mondo scientifico non sembra essere unanimemente concorde nella valutazione della dieta dissociata e dei suoi benefici. C’è chi sostiene infatti che le diete dissociate siano basate su una corretta ridistribuzione degli alimenti per evitare errati processi biochimici che altererebbero l’equilibrio gastrointestinale e per diminuire e meglio ridistribuire la massa corporea, eliminando grassi in eccesso. Di contro, c’è chi afferma che non solo il nostro sistema digerente è in grado di gestire combinazioni di nutrienti diversi, visto che ogni alimento è in realtà composti da più elementi e non da uno soltanto, ma la stessa dieta dissociata non mostra livelli di colesterolo, trigliceridi e insulina troppo diversi da quelli di altre diete.
La dieta dissociata: per saperne di più
Per quanti desiderassero ottenere maggiori informazioni sulla dieta dissociata: le origini, i relativi benefici e i principi sui quali si fonda, le sezioni Diete dei siti Albanesi.it, Dieta & fitness e My-Personaltrainer.it forniscono dettagli e approfondimenti sull’argomento, soprattutto in relazione agli alimenti previsti dal regime alimentare. Chi invece volesse approfondire il tema più da un punto di vista medico può consultare la sezione Alimentazione e sport del sito Sportmedicina.com.

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