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GESTIRE GLI ATTACCHI DI FAME

Come gestire gli attacchi di fame nervosa

Come gestire gli attacchi di fame nervosa


Soprattutto nella bella stagione, quando ci si sente spinti a iniziare una dieta per superare la cosiddetta "prova costume", gli attacchi di fame sono la brutta bestia di milioni di persone, che nelle ristrettezze della dieta cedono i morsi della fame e si abbuffano. Ma al di là di questa categoria, dove il bisogno di cibo è naturale e la compellenza del mangiare è dovuta all'idea della privazione, ci sono persone soggette ad attacchi di fame, che gli esperti definiscono nervosa.



Sarebbe un ricorrere al cibo come strumento di distrazione, per stress o per sopperire, in un meccanismo psicologico definito di compensazione, a mancanze ben più profonde, come quelle a livello emotivo o quelle di autostima. Ma come fare a gestire gli attacchi di fame compulsiva e la fame nervosa? Vediamo alcuni consigli che possono essere utili a quanti non resistono e vogliono sempre sgranocchiare qualcosa.


ATTACCHI DI FAME: Cosa mangiare?
Se ci sentiamo soggetti ad attacchi di fame perché siamo a dieta, onde evitare di annullare quanto abbiamo conquistato a fatica e tutti i sacrifici dietetici giò fatti, potrebbe essere utile trovare dei cibi che possano sostituire gli snack e altri prodotti industriali a cui in generale attenigiamo quando abbiamo gli attacchi di fame compulsiva. Ad esempio potrebbero essere utili degli spicchi di mela, delle fettine di cetriolo, gambi di sedano (che sono un ottimo bruciagrassi) e asticelle di carote. Cerchiamo qualcosa di più invitante da sgranocchiare, magari guardando la televisione? I chicchi di uva bianca p delle gallette di riso soffiato possono essere una valida alternativa.

ATTACCHI DI FAME: Mettiamo a dieta il frigorifero.
Se siamo soggetti ad attacchi di fame, un consiglio salutare potrebbe essere prevenire anzichè curare. Ovverosia, nel caso specifico, mettere a dieta il nostro frigo e la nostra dispensa ripulendolo da merendine e snack di vario genere. L'idea che solo trattenendoci possiamo evitare di mangiare qualcosa che è a disposizione in casa, come una megavasca di gelato al cioccolato o le patatine, è una impresa erculea per i più e ci mortifica quando cediamo alla tentazione. Meglio levare la tentazione di torno.

ATTACCHI DI FAME: Buttiamoci sul proteico!
I cibi ad alto contenuto di proteine sono ideali per chi è soggetto al languorino e non riesce ad aspettare il pranzo o la cena. Dei veri e propri spezzafame, da mangiare anche dopocena se vogliamo cedere all'impulso di far scattare le meningi davanti alla tivù sono i cibi a prevalenza proteica:ad esempio uno yogurt o un bicchiere di latte hanno un immediato effetto saziante. Lo stesso un uovo sodo o un pezzetto di formaggio magro.

Se invece cercassimo un aiuto perché sospettiamo che la nostra fame nervosa sia spia di un disturbo alimentare, allora proviamo a rivolgerci a qualcuno per avere consigli più professionali: se siamo a Roma, affidiamoci a un valido nutrizionista o a uno psicologo alimentare.

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