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PROVINCIA DI ROMA

La Provincia di Roma

La Provincia di Roma


Al centro dei rapporti tra Stato, Regione e Comune c’è la Provincia. È un ente locale, un organo di mediazione, un punto di riferimento per gli abitanti, i servizi, le infrastrutture di Roma e dei comuni di appartenenza. Ma andiamo a conoscere meglio la storia della Provincia di Roma.

Provincia di Roma: La Storia
La nascita della Provincia di Roma risale all’editto emanato da Gregorio XVI nel 1831. La nascita ufficiale però venne sancita con il Decreto regio n°5929 nel 1870, che estendeva alle Provincie romane la legge del 1865 sull’unificazione del Regno e in particolare sugli ordinamenti comunali e provinciali.
La provincia di Roma venne così divisa in 5 circondari: Civitavecchia, Viterbo, Roma, Velletri e Frosinone. In questo modo si andava a formare la Provincia-Regione più grande ed estesa d’Italia. Questa scelta di unificare tutto il territorio in un'unica Provincia, era determinata dalla mancanza di centri urbani  tranne Roma che fossero in grado di attrarre e produrre risorse.
Gli organi istituzionali della Provincia di Roma erano il Consiglio Provinciale, formato da 60 membri eletti da oltre 40 mandamenti in cui  era ripartito il territorio, e la Deputazione composta da 14 membri eletti al Consiglio. Il Prefetto era il presidente sia della Provincia di Roma che della Deputazione.
Tra le varie competenze della Provincia la più importante riguardava la viabilità; la Provincia infatti doveva provvedere alla costruzione e alla manutenzione ordinaria delle strade.
Ma tra gli inizi del Novecento e la prima guerra mondiale, le competenze della Provincia di Roma variarono. A quelle che aveva già, si aggiunsero anche quelle in materia di assistenza psichiatrica e all’infanzia con la conseguente gestione del manicomio e degli organi di istruzione. Infatti, spettava all’Ente locale territoriale comprare e acquistare il materiale didattico e gestire gli immobili, mentre la Provincia di Roma costruiva già allora i primi istituti tecnici.
Fu durante il Fascismo, nel 1927, che si ridisegnò il territorio laziale che venne ripartito nelle Provincie di Roma, Viterbo, Rieti e Frosinone, che poi vedranno l’aggiunta di Littoria, poi divenuta Latina nel 1934. Proprio in questo periodo la Provincia di Roma vide accrescersi le proprie competenze soprattutto nel settore sanitario. Vennero istituiti infatti in quegli anni, il Consorzio Provinciale Antitubercolare e quello Antimalarico e rafforzato l’Istituto Medico Provinciale.
Nel 1930 venne nominato il Rettorato provinciale di Roma composto da un Preside, da un Vicepreside e da 8 rettori. Alla fine della guerra però il Rettorato venne meno e la Provincia di Roma tornò alla normale vita politica di allora. Bisognerà aspettare il 1952 per le prime elezioni democratiche.
Dal 1970 ad oggi la Provincia di Roma è cambiata molto. Sono cambiati i ruoli dei Presidenti, il territorio, le competenze e i poteri che le varie leggi  hanno modificato nel corso del tempo. Dopo la crisi di identità che la Provincia di Roma ha attraversato nel 1934, in questi ultimi anni, con la legge Bassanini, alle Provincie sono state trasferite molte deleghe che riguardano temi come la difesa dell’ambiente, la tutela e la valorizzazione delle risorse idriche ed energiche, la viabilità, i trasporti, i servizi sociali, la formazione professionale, lo smaltimento dei rifiuti, il coordinamento di opere nel settore economico, commerciale e turistico.
Provincia di Roma: Sede
La Provincia di Roma si trova in Via IV Novembre, 119/a - Roma

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