MULTE RICORSI
Come fare ricorso contro una multa a Roma
Se avete ricevuto una multa e ritenete di non doverla pagare, potete proporre ricorso. Prima di iniziare però, vi conviene conoscere i motivi per cui tale multa potrebbe essere annullata e le diverse opportunità che la legge vi concede per far valere i vostri diritti.
Contenuto e funzione del verbale di accertamento
Il verbale è il documento che attesta una violazione del Codice della strada.
In caso di impossibilità di contestazione immediata dell'infrazione, la legge prevede che una copia del verbale debba essere inviata o al trasgressore, se la sua identità è stata accertata, oppure al proprietario del veicolo, che viene considerato per legge "obbligato in solido" a pagare la sanzione, per conto di chi ha commesso la violazione. Quando invece il trasgressore viene fermato in flargranza dalla polizia, la copia del verbale gli viene consegnata direttamente.
Nella stessa busta che contiene la copia del verbale, sono inclusi anche altri documenti:
- relazione di notifica, cioè dichiarazione della persona che ha provveduto a spedire il verbale, con la quale si attesta l'ora, il giorno e il contenuto della notifica: è dunque il documento dal quale può ricavare, aggiungendo 60 giorni, la data entro cui va effettuato il pagamento;
- istruzioni;
- bollettino di pagamento;
- eventuali altri documenti, che è importante leggere (ad esempio, l'intimazione a fornire obbligatoriamente delle informazioni).
Motivi per presentare ricorso contro una multa
I casi più frequenti per cui si presenta ricorso per una multa sono:
- il verbale è stato notificato oltre i 150 giorni dalla data di accertamento dell'infrazione;
- il tipo di veicolo indicato è errato;
- la targa del veicolo è errata;
- manca l'indicazione del luogo, giorno e ora della violazione;
- non riporta le modalità di presentazione del ricorso;
- le generalità del trasgressore o del proprietario del veicolo (responsabile in solido) non sono esatte (con esclusione degli errori lievi);
- si riferisce a un veicolo venduto prima della data dell'infrazione.
Inoltre si può presentare ricorso quando l'interessato ritiene che il fatto addebitatogli nella multa non costituisca illecito amministrativo.
Tra i motivi per presentare ricorso, la Cassazione ha previsto che, il mancato rilascio del preavviso da parte dell'agente accertatore, non costituisce motivo di annullamento del verbale in quanto non pregiudica in nessun modo il diritto alla difesa del cittadino (sentenza del 6/12/2006), invece in tema di poteri degli ausiliari del traffico, la stessa Suprema Corte ha stabilito che il potere dell’ausiliario dipendente dalla società concessionaria del parcheggio a pagamento, non è limitato a rilevare le infrazioni strettamente collegate al parcheggio stesso (ovvero il mancato pagamento della tariffa o il pagamento effettuato in misura inferiore al dovuto, l’intralcio alla sosta degli altri veicoli negli appositi spazi e così via), ma è esteso anche alla prevenzione ed al rilievo di tutte le infrazioni ricollegabili alla sosta nella zona oggetto della concessione (Cass. 20558/2008).
A chi presentare il ricorso contro la multa
Chi intende presentare ricorso contro una sanzione amministrativa può, a propria scelta, decidere di effettuarlo:
- entro 60 giorni, al Prefetto;
- entro 30 giorni, al Giudice di Pace.
Entrambi i termini si riferiscono al tempo trascorso dalla contestazione della violazione del codice stradale, o dalla notifica del relativo verbale di accertamento.
Ricorso al Prefetto di Roma
Il ricorso redatto in carta semplice, può essere presentato esclusivamente a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento all'indirizzo di via IV Novembre 119/A, 00187 Roma. Successivamente, la Prefettura ha 210 giorni di tempo per emettere la propria ordinanza e 150 giorni per notificarla alla persona interessata.
È bene sottolineare che il Prefetto nel decidere sul ricorso, non è tenuto ad entrare nel merito delle motivazioni del ricorrente, e che il Prefetto sente l'interessato solo su sua richiesta.
In caso di rigetto del ricorso, l'importo della sanzione da pagare raddoppia.
Ricorso al Giudice di Pace di Roma
Il ricorso al giudice di Pace, sempre in carta semplice, va presentato alla cancelleria dell'ufficio del Giudice di Pace del luogo dove il fatto è avvenuto, oppure può essere spedito tramite raccomandata A/R.
L'attuale sede degli uffici del giudice di Pace di Roma è in via Teulada, n. 28, mentre la sezione distaccata del giudice di Pace di Ostia si trova in via Costanzo Casana, 119.
Dal gennaio 2010 è stato anche introdotto l'obbligo di pagare, per ricorsi di valore fino a 1.100 euro, la somma di 38 euro.
Il ricorrente deve comunque presenziare all'udienza, pena l'annullabilità del procedimento.
Il Giudice di Pace, a differenza del Prefetto, entra nel merito del ricorso, fissando udienza per il contraddittorio tra le parti.
Anche nel caso del Giudice di Pace, il rigetto del ricorso comporta il pagamento della sanzione raddoppiata.
Ulteriori informazioni sul possibile ricorso contro le multe
Se vuoi conoscere ulteriori informazioni sui termini e sulle possibilità di ricorso contro multe, puoi visitare il sito del comune di Roma nella senzione dedicata. Ti ricordiamo inoltre che sul sito del Giudice di pace è possibile effettuare la preiscrizione online dei ricorsi contro le multe, conoscere la data della prima udienza ed essere informati sull'esito del proprio ricorso senza bisogno di recarsi presso gli uffici del giudice di Pace della tua città. Per accedere al servizio basta digitare la regione e la città di appartenenza, accedendo così ai servizi offerti dal sito.
Commenti
2012-02-17 05:04 PM
Da redazione Romaexplorer Mi spiace, ma quando si paga una multa non è possibile successivamente fare ricorso al giudice di pace. In materia di violazioni al codice della strada, il c.d. pagamento in misura ridotta, corrispondente al minimo della sanzione comminata dalla legge, implica necessariamente l'accettazione della sanzione e, quindi, il riconoscimento, da parte dello stesso, della propria responsabilità (Sentenza 26 maggio 2010, n. 12899)
2012-02-07 01:53 AM
mi è arrivata una contravvenzione di 4 anni e mezzo fa fa equitalia, contravvenzione a me mai notificata..dico mai notificata, per paura, per la burocrazia...giudice di pace, ricorso. eccc. ecc. l'hò pagata...viale ostiense contravvenzioni mi ha stampato un foglio dove è palese che non me l'hanno mai notificata...dicendomi di rivolgermi al giudice di pace in via teulada, ci sono stato e sono scappato per la burocrazia immane che c'è in quegli ambienti.....chi mi può aiutare a riprendere i miei soldi? e quando mi costerebbe? grazie.
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