basket in carrozzina

Basket in Carrozzina

Basket in carrozzina a Roma

Basket in carrozzina a Roma
Basket in carrozzina a Roma, lo sport per disabili tra i più praticati e seguiti dal pubblico e dai media. Vediamo quali sono le principali  differenze con il basket dei normodotati e dove è possibile praticare il basket in carrozzina a Roma ed assistere alle partite.

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Basket in carrozzina: la storia Il Basket in carrozzina nacque in USA nel 1945/1946, subito dopo la fine della II Guerra Mondiale, lo praticavano i veterani di guerra per riabilitarsi. Contemporaneamente si sviluppò in Inghilterra nel 1958 con valenza analoga grazie al neurologo inglese Dr Ludvig Guttmann. Fu portato in Italia dal Dr. Antonio Maglio che presso il Centro Paraplegici di Ostia, di cui fu vicedirettore nonché primario, applicò gli stessi principi presso la struttura di riabilitazione. Il debutto di questa disciplina sulla scena paralimpica avvenne ai Giochi di Roma 1960. Oggi è tra gli sport per disabili più praticato si gioca in più di 80 Paesi e conta circa 25.000 praticanti.

Il calendario del Campionato Italiano di basket in carrozzina inizia generalmente ad ottobre per finire a giugno dell’anno successivo. Le squadre sono divise in A1, A2, B ( con 3 gironi A, B e C), Minibasket, Coppa Italia ed Eurolega Risultati e calendari su BIC Italia  il portale del basket in carrozzina in Italia. Nel sito anche le società in cui è possibile praticare il basket in carrozzina con i relativi indirizzi divisi per regione e notizie puntuali su normative ed eventi e protagonisti della pallacanestro in carrozzina. Il Basket in carrozzina è disciplina Paralimpica e quindi parte integrante dell'International Paralympic Commettee .La FIPIC – Via Flaminia Nuova, 830 a Roma è la Federazione Sportiva Paralimpica cui il CIP- Comitato Italiano Paralimpico , ha demandato la gestione, l'organizzazione e lo sviluppo dell'attività sportiva della pallacanestro in carrozzina.
 

Le squadre di basket in carrozzina a Roma Nella città di Roma sono presenti a  ben 3 squadre di basket in carrozzina:
S. Lucia Sport
, ha sede e campo all’interno dell’omonima Fondazione – Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico – Via Ardeatina, 306. La società pratica lo sport per disabili già dagli anni ’60. Oggi, oltre a nuoto e tennis tavolo, milita nel campionato di A1 ed è la squadra di basket in carrozzina più titolata d’Italia,sempre ai vertici delle competizioni nazionali ed internazionali. Elecom Sport  approda al basket in carrozzina nel 2005 su iniziativa della SCSI di Roma, società cooperativa integrata , nata nel 1995 con lo scopo di inserire nel mondo lavorativo persone differentemente abili, fornendo al contempo soluzioni di elevata qualità nel campo dell' elettronica e delle telecomunicazioni. La squadra è’ attualmente ai vertici del campionato di A1 degna avversaria del derby cittadino, ha sede presso la ELECOM sponsor principale in via Casilina 1836 mentre il campo di gioco è a Via dell’Arcadia, 108. Don Orione  (Associazione Sportiva Disabili Don Orione) nasce recentemente in sostituzione di una precedente associazione, la SPRO ((Sezione Polisportiva per la Riabilitazione DonOrione), che dal 1977, aveva conseguito risultati di notevole rilievo in campo nazionale e internazionale, ottenendo ottimi piazzamenti in varie discipline, quali il basket (campionato nazionale serie A1), l’atletica leggera (due vittorie nei campionati italiani e numerosi secondi posti), il tennis tavolo e il tiro con l’arco. La squadra di basket in carrozzina e stata di recente promossa in A2 e il campo di gioco è all’interno del Don Orione, Via della Camilluccia,120.

Le regole del gioco Le regole del gioco, le dimensioni del campo e l´altezza dei canestri sono tutte comuni a quelle della pallacanestro in piedi tranne ,sicuramente, la difficoltà iniziale di trasformare la carrozzina da basket in un mezzo da locomozione in uno strumento vantaggioso e non un peso da spostare per il campo. L’I.W.B.F. Europe  secondo le regole dell’I.W.B.F.  International Wheelchair Basketball Federation  ha adottato un sistema di classificazione per i giocatori basato sulle limitazioni funzionali causate dall´handicap fisico. La classificazione dei giocatori con punteggi individuali da 1 a 4,5 ,cioè, ad un handicap maggiore (e quindi a potenzialità fisiche minori come, ad es. un paraplegico con scarso o nullo controllo del tronco) corrisponde un punteggio di 0,5 punti e, viceversa, ad un handicap meno importante (es. un amputato ad una gamba sotto il ginocchio) corrisponde il punteggio maggiore.E’ possibile schierare in campo, tra gli altri, un giocatore normodotato, classificato come punto 5. La classificazione è indispensabile per poter schierare in campo delle squadre equilibrate, infatti, une delle regole fondamentali della pallacanestro in carrozzina prevede che il quintetto in campo durante ogni fase di gioco non può superare il totale di 14,5 punti. Le altre regole valide per la pallacanestro come anche le dimensioni del campo e l’altezza del canestro sono sostanzialmente conformi alle norme ufficiali della pallacanestro tradizionale, con poche modificazioni le cui più rilevanti sono:
1) Rappresentano infrazioni il sollevarsi dal sedile e il toccare terreno con la pedana della carrozzina;
2) un giocatore può avanzare con la palla purchè il numero delle spinte mentre è in possesso della palla stessa non sia superiore a due tra un palleggio e l´altro;
3) non è consentito al giocatore rimanere più di tre secondi in quella parte di area avversaria tra la linea di fondo e il bordo più distante della linea di tiro libero mentre la palla è controllata dalla sua squadra.

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