DIVORCE PARTY
Festeggiamo il giorno del "no!"

Il divorzio è sempre un periodo difficile nella vita di una persona, eppure spesso, in un momento così doloroso, prevale la voglia di sdrammatizzare e buttarsi tutto alle spalle. Per rendere questo momento più leggero e pensare ad un nuovo inizio, arrivano dall'America i divorce party. L'ennesima moda proveniente da oltreoceano che si sta diffondendo anche in Italia, fa brindare alla riconquista della libertà, o almeno prova a scacciare la tristezza

Aggiornato il 05/12/2014

Condividi questo articolo

L’ultima stravaganza in fatto di divorzi arriva dall’America, dove è ormai diventata una vera e propria moda. Stiamo parlando del divorce party, una festa di divorzio che suggella la fine della vita di coppia per inaugurare una nuovo inizio come single. Nonostante l’idea possa sembrare quantomeno insolita, in America ha davvero spopolato: sono infatti molti gli uomini e le donne che, dopo anni passati fra rancori e pratiche burocratiche, non vedono l’ora di “liberarsi” dal matrimonio. E allora quale modo migliore per farlo se non festeggiando?
Ecco dunque i divorce party che prevedono naturalmente una gestione ben precisa, curata da esperti organizzatori di eventi che, per l’occasione, forniscono anche gadget e compilation di musica studiate proprio per la serata. Non tutti i divorce party sono all’insegna del rancore: se gran parte delle persone preferisce infatti festeggiare fra amici il giorno del proprio divorzio, c’è anche chi (soprattutto coppie con figli) intende il divorce party come un’occasione per annunciare un divorzio consensuale e sottolineare l’atmosfera di serenità con la quale si sta affrontando quel passo importante. Anche in questo caso l’idea arriva dall’America, e in particolare dal mondo della musica: l’ex chitarrista dei White Stripes, Jack White, ha infatti deciso di porre fine al proprio matrimonio con la modella Karen Elson, con un divorce party previsto proprio nel giorno del loro sesto anniversario!
Vera esperta in fatto di divorzi in America è Christine Gallagher, ideatrice del sito sul divorzio più visitato negli States, Revenge Lady. La Gallagher è diventata anche una richiestissima opinionista sull’argomento oltre che autrice di vari libri, l’ultimo dei quali riguarda appunto il divorce party: si intitola The Divorce Party Planner, ed è una vera e propria guida per organizzare il party, ordinabile anche online, ovviamente in lingua Inglese.
Festeggiare il divorzio con un divorce party a Roma
Se state pensando che stravaganze di questo tipo possono essere possibili solo in America, vi sbagliate: la moda del divorce party è già arrivata anche in Europa: in Inghilterra e Francia due famose agenzie hanno iniziato ad occuparsi di divorce party, e anche in Italia, diverse aziende specializzate in organizzazione eventi e wedding planner si sono aperte a questa nuova frontiera.  A Roma abbiamo trovato locali ed agenzie di spettacolo specializzati in feste che offrono anche questa tipologia di servizio, come, ad esempio Angeli Rock suite cocktail bar che mette a disposizione limousine, strip man o strip girl, burlesque e una sala privata per festeggiare in grande stile. Anche la Feste Private Roma, dopo aver organizzato il vostro addio al nubilato, vi mette a disposizione la sua esperienza per organizzare di nuovo una festa in grande stile, stavolta non più per salutare la libertà che va via, ma per accogliere quella che torna! Se poi non sapete da dove cominciare, avete due opzioni: affidarvi ad una qualsiasi agenzia di organizzazione d'eventi, oppure mettervi in mano ad un'agenzia di divorce planner ... se non l'avevate fatto per il vostro matrimonio, siete ancora in tempo!

Commenti


2016-02-04 09:54 AM

Bah! Veramente senza parole. Credo che in una situazione del genere ci sia davvero poco da festeggiare...ma addirittura farlo con un party o un divorce planner...spendendo altri soldi rispetto a quelli che si sono già mangiati gli avvocati poi! E inoltre i figli, se ce ne sono....siamo sicuri che abbiano tutta questa voglia di festeggiare un evento così traumatico?

 

2015-10-22 09:17 AM

Sebbene da una parte sia meglio affrontare un momento così difficile con un evento allegro che con una scenata, sembrerebbe, piuttosto che qualcuno abbia presso la palla al balzo, sfruttando una ormai grossa fetta di mercato, finora riservata agli avvocati divorzisti e gli psicologi. Non mancano di sicuro motivi per festeggiare quando, dopo anni di malessere, rancori, mancanza di comprensione, si fa finalmente un passo avanti decidendo di chiudere il rapporto, ma forse dovrebbe rimanere una questione privata. Comunicata a parenti e amici con serenità, ma senza sfarzi. Ci sarà tutto il tempo di uscire con gli amici e fare magari un brindisi alla libertà riacquisita, ma io trovo un po' osceno fare una festa per un motivo così triste. Certo, in America si fa pure il ricevimento in occasione dei funerali, ma in questo caso è un modo per dimostrarsi vicini ai propri cari, mentre il Divorce Party mi sembra una dichiarazione del fatto che il matrimonio valeva meno di niente. Pur essendo vero in certi casi, diventata una moda, anche quelli che si sono separati in maniera amichevole, che sono stati anche felici insieme ma a un certo punto si sono ritrovati due stranei, trasmettono lo stesso messaggio, banalizzando il legame che un giorno avevano stretto. Non dico che il matrimonio debba essere sacro, ma quantomeno, rispettato, dal momento che è un impegno a cui non ci costringe nessuno, bensì che scegliamo (almeno nella maggior parte dei casi) consapevolmente.

 

2015-10-02 11:03 AM

Nooooo!!! Ma davvero???!!! Un altro motivo per poter organizzare una festa. Quanto costa?

 

2015-09-18 04:48 PM

Terribile!

 

2015-05-26 05:26 PM

A me sembra sicuramente una buona idea, sicuramente vale più la pensa festeggiare un dovorzio che non un matrimonio. Certo dire di fare di professione il divorce planner è veramente ironico ma perchè no? In fondo rappresenta la riacquisizione della libertà di una persona, spesso dopo tanto dispndio di risorse e fatica.

 

2015-01-12 05:58 PM

Altra bizzarra americanata, ma almeno meglio due risate che due lacrime.

 

Lascia un commento su questo articolo*

* Per motivi di privacy non è consentito inserire contatti (telefoni, email, indirizzi) nel testo del commento. In caso contrario il commento non sarà pubblicato.


Grazie per l'invio! Il commento è stato registrato con successo!

Il codice di verifica non è corretto. Inseriscilo nuovamente