PROGRAMMAZIONE NEUROLINGUISTICA
Programmazione Neurolinguistica: la soluzione a portata di mano.
Con la Programmazione Neurolinguistica è possibile migliorare la comunicazione aziendale e con i propri dipendendi, la comunicazione con il proprio partner e con il vicino di casa. La comunicazione con la PNL è una chiave misteriosa e intrigante per accedere alla mente altrui, non da meno alla propria, e lì sedersi e iniziare il cambiamento!
Presupposti della Programmazione Neurolinguistica.
La Programmazione Neurolinguistica si avvale di tre criteri principali: essere elegante, essere affidabile, essere precisa. Diversi e-book di PNL, anche gratuiti, sono disponibili in rete, ad esempio su Più Che Puoi nella sezione manuali o visitanto la nostra pagina dedicata agli e-book PNL gratuiti disponibilibi on line: E-book PNL.
La Programmazione Neurolinguistica è elegante perché non invasiva. Permette infatti di passare dal dire all’azione in maniera neurolinguisticamente programmata. Cioè programmando in anticipo quale strategia linguistica (quali parole, suggestioni e toni) può avere un effetto sulla riflessione neurologica dell’altro. E’ affidabile perché per essere messa in atto la comunicazione PNL deve considerare principi di: semiotica, linguistica, psicologia cognitiva. E’ precisa nel momento in cui, fatta propria, questa metodologia permette di partire da A ed arrivare a B secondo un percorso stabilito. La PNL vuole in sostanza contribuire, nel momento in cui il singolo, un’azienda, un’organizzazione si son posti un obiettivo, al raggiungimento certo di un risultato stabilito.
Un presupposto fondamentale per chi fa Programmazione Neurolinguistica è quello di considerare l’individuo nella sua propria specificità. Ogni individuo infatti è unico nel senso che la sua visione del mondo è unica. Ciò significa che la mappa rappresentazionale che ogni individuo si fa del mondo, non corrisponde al mondo stesso, ma ad una interpretazione. In comunicazione con la PNL si usa dire che la mappa non è il territorio. Conoscere la mappa cognitiva che ogni individuo elabora, consapevolmente o meno, per interpretare il mondo è un prerequisisto fondamentale per mettere in atto la metodologia della PNL. In diversi blog si discute molto già solo di questi primi elementi citati sulla PNL. Su Perspower ad esempio, oppure sul blog di Marco Valerio Ricci.
Programmazione Neurolinguistica: il VAK.
Quali sono gli strumenti pratici di questa metodologia? Per prima cosa il VAK.
VAK è una sigla che sta a significare: visual, auditory, kenestetic. Ogni individuo infatti tende a comunicare al mondo o ad interpretarlo prediligendo uno o l’altro canale. Cosa vuol dire questo? Vuol dire che se una persona fa largo uso di termini che si riferiscono al senso della vista probabilmente parlarne attraverso termini che fanno riferimento al senso dell’udito risulterà poco coinvolgente. Capita anche nella vita di tutti i giorni: io parlo davanti ad un amico e sono prevalentemente visivo e questo amico continua a spostarsi lateralmente. Può essere che l’amico sia auditivo quindi. Ma se io non lo so potrei interpretare il gesto di spostarsi lateralmente come una mancanza d’attenzione nei miei confronti. Invece è proprio per essere più attento che l’auditivo si mette di lato, prestando orecchio. Se già nelle quotidiane relazioni interpersonali questi fraintendimenti non fanno che rallentare il processo di comunicazione efficace, ancor più nelle aziende, nel rapporto con pubblico e clienti è bene tenere presenti questi aspetti della comunicazione neurolinguistica.
Un buon comunicatore utilizza tutti e tre i canali per aumontare il coinvolgimento ed il numero di persone che lo seguono.
Programmazione Neurolinguistica e linguaggio non verbale.
Oltre all’utilizzo del VAK nella comunicazione diretta o mediata dal computer è bene tenere presente il linguaggio non verbale e considerare che ogni comportamento è comunicazione. Anche la stasi o il silenzio infatti comunicano sempre e comunque qualcosa. Il linguaggio non verbale è fatti di gesti ed azioni mirate, atte a programmare le future azioni personali e delle persone con le quali si sta comunicando. Le posture, i toni di voce, i gestiu delle mani ed i movimenti degli occhi possono dire molto di una persona. Eppure la particolarità della PNL è quella di considerare il linguaggio non verbale come modello e non come teoria: come teoria infatti ha già creato non pochi inconvenienti di valutazione ed osservazione. Il passaggio dal segnale che vedo alla conclusione che traggo non è diretto, ma condizionato dalla mappa mentale mia e dell’altro e dal modo di leggere e comunicare segni mio e dell’altro.
Come rapportarsi dunque al linguaggio non verbale in Programmmazione Neurolinguistica? Considerando l’altro come un sistema rappresentazionale e non come un individuo rigido e sempre coerente con le proprie abitudini mentali e comportamentali. Il linguaggio non verbale in PNL è uno strumento non una teoria scientifica.
Programmazione Neurolinguistica: alcuni strumenti.
Ancoraggi, Cancellazioni/Generalizzazioni, Nominalizzazioni sono poi altri strumenti utilizzati in PNL. Strumenti che, opportunamente approfonditi, possono migliorare di molto la comunicazione tra gli individui.
L’ancoraggio consente di far associare uno stato psico-emotivo ad un gesto o ad una parola, così che ripetuto il gesto o la parola l’individuo prova lo stato psico-emotivo associato, o meglio ancorato. Le cancellazioni e le generalizzazioni sono due procedimenti opposti. Se ne fa largo uso in pubblicità e consentono rispettivamente di: non considerare un aspetto negativo ed esagerare, ingrandire, generalizzare un piccolo evento e portarlo ad esempio. La nominalizzazione consente invece di inventare un nuovo linguaggio, di nominare in modo nuovo eventi e processi noti con un’altra questione, in questo modo è possibile fare PNL agento sull’effetto di disorientamento causato dalla nuova nominalizzazione.
In generale è sempre valido il suggerimento dei fondatori della PNL: considerarla una metodologia sempre work in progress e per questo sperimentare, confrontarsi, verificare. A tal proposito luoghi di discussione sono alcuni blog italiani molto frequentati, potete visitare la nostra pagina Blog PNL per una selezione dei migliori.
Commenti
Nessun commento presente.
Leggi anche:
-
SPORT E PNL
E’ risaputo: nello sport una buona preparazione fisica non basta. Sono ... -
Corso PNL
La Programmazione Neurolinguistica è una metodologia all’avanguardia del campo ... -
MASTER PNL
Ti sei laureato e vuoi continuare la tua formazione specializzandola? Hai ... -
Corsi pnl
La comunicazione verbale e non verbale, nella vita sociale e ... -
COMUNICAZIONE PNL
La comunicazione con la PNL è una comunicazione studiata per ottenere il ... -
PNL coaching
Spesso ci capita di accantonare desideri e sogni e di 'accontentarci' o peggio ...


