MAMME IN BLOG
"Scusate se son mamma": il blog

Altra mamma lavoratrice blogger che cerca di conciliare tutti gli aspetti della vita di una mamma moderna, far pace con le sue paranoie e ha scelto come mezzo raccontarle con la giusta dose di autoironia su un diario online. Leggete il post quando la maestra sentenzia del 30 maggio 2012 e capirete che vogliamo dire con paranoie affrontate con autoironia.

Aggiornato il 18/07/2012

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In una vita precedente ero un'assoluta precisina, dotata di una certa dose di ambizione e convinta di essere piuttosto brillante rispetto alla media. Ero una di quelle convinte di "sapercela fare con i bambini", solo perché riescono a farli divertire per un'ora con storielle o altre cazzate. La nascita dei miei due Bubini ha spazzato le mie certezze come uno tsunami. La mancanza di sonno e la regressione a livello bambinesco mi ha privato di gran parte dei miei neuroni. Mi sono ritrovata inadeguata, fragile, inefficiente, o, meglio, totalmente e assolutamente deficiente. Ma poi ho scoperto che mettere a nudo le mie debolezze mi aiutava a smitizzarle. Ho scoperto che in giro c'era tanta gente che non vedeva l'ora di condividerle. Ho scoperto che riderci sopra era il modo migliore per superarle. E ho deciso di mettere tutto in rete. Così è nato Scusatesesonmamma.
Il nome nasce proprio da questo senso di inadeguatezza che tende a farmi compagnia in ogni momento. Scusate, voi senza-figli, che avete smesso da tempo di invitarci agli aperitivi e alle feste. Scusate, voi genitori perfetti, che ci tenete ad apparire sempre più organizzati, sereni ed efficienti di me. Scusate, voi capi e colleghi, se sono sempre in ritardo, se devo stare a casa quando i bambini stanno male, se devo prendere permessi per andare dal dottore, se devo schizzare fuori dall'ufficio per correre a prenderli a scuola. Scusate se ho queste costanti tremende occhiaie al mattino. E forse anche l'alito cattivo. E che cavolo. Sono mamma. Scusate. Non ci posso fare niente.
Per fortuna proprio in rete ho trovato tantissimo supporto. Molto più che nella vita reale. Quando ci si incontra vis-à-vis, spesso i genitori fanno a gara a chi è più bravo. Ci tengono a farsi vedere rilassati e perfetti padroni della situazione. E' paradossale, ma in rete c'è più sincerità. Le debolezze vengono fuori. I problemi si condividono più facilmente. L'altro obiettivo del blog è stato di pubblicare le più belle storie della nostra famiglia. Una sorta di web-diario da lasciare ai miei Bubini, quando saranno grandi abbastanza per prendermi in giro. Oppure quando saranno genitori a loro volta e si troveranno a dover affrontare le stesse difficoltà. Ci ho raccolto sprazzi di vita familiare, le migliori perle di saggezza dei Bubini, i problemi che abbiamo dovuto affrontare dall'allattamento, alla cronica mancanza di sonno, alle gelosie tra fratelli.
Ma niente consigli, per carità. Non mi sento assolutamente in grado di darne. Solo di recente ho aperto la sezione "Pacche sulla spalla". Qualc'una ne abbiamo azzeccata anche noi. Per fortuna.

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