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MUSICA PER NEONATI

Neonati: ci vuole musica per le loro orecchie!

Neonati: ci vuole musica per le loro orecchie!


La musica è importante per i bambini. Sin dalla culla. E non parliamo soltanto delle classiche ninne-nanne (pure importantissime). Alcuni  studi recenti hanno evidenziato come i neonati siano in grado di apprezzare e comprendere anche musica più complessa, riconoscendone il ritmo e le strutture. Via libera a Mozart dunque, anche per i neonati.



La musica fa bene. Sin da piccoli. Questo è ciò che emerge da diversi studi condotti in questi ultimi anni. Già a gennaio di quest’anno "Repubblica" riportava i risultati  di una ricerca della Scuola di medicina dell'Università di Tel Aviv che aveva accertato che l’ascolto di musica classica, e in particolare di Mozart, si dimostrava estremamente benefica per i neonati prematuri, favorendone l’aumento di peso. Poco dopo è "Il Sole 24Ore" a riportare un altro studio sulla musica per neonati. Si tratta di una ricerca condotta dall’Università Vita-Salute San Raffaele, Divisione di Neuroscienze dell’Istituto Scientifico San Raffaele di Milano. Secondo questo studio, già nei neonati il cervello sarebbe predisposto per elaborare la melodia e le strutture musicali. Qualche mese prima, sulle pagine del "Corriere della Sera" si riportavano invece i risultati di uno studio pubblicato sui Proceedings of the National Academy of Sciences. Esaminati 14 neonati si era constatato che seguivano in modo coerente il ritmo musicale, ipotizzando dunque che il senso del ritmo possa essere un’abilità innata. Tutte queste recenti ricerche in realtà non fanno che convalidare delle convinzioni già presenti nella nostra cultura popolare. Non dobbiamo dimenticare infatti l’importanza che, da sempre, rivestono le ninne-nanne nei primi mesi di vita dei bambini. Le cantilene che da anni le mamme cantano per i neonati rappresentano proprio per i piccoli un primo approccio con la musica. Ma tutte queste recenti teorie aprono nuovi scenari al riguardo: grazie a questi studi, infatti, si modifica totalmente il concetto di musica per neonati: non più soltanto ninne-nanne, dunque, ma anche musica “adulta”, preferibilmente classica. Molto importante in questo senso l’attività che, da più di trent’anni, La Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia porta avanti a Roma con il progetto Musica in Culla sostenendo l’importanza della musica per i neonati. Seguendo la teoria dell’apprendimento del ricercatore americano E. E. Gordon, lo staff di Musica in Culla sostiene che il bambino, fin da piccolissimo, va stimolato e incuriosito a livello musicale così come si fa con il linguaggio verbale. In questo modo il neonato potrà costruire un suo vocabolario musicale da ampliare continuamente. Per conoscere meglio le attività del progetto “Musica in Culla”, consigliamo di leggere l’intervista a Paola Anselmi, una delle socie fondatrici.

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