HOME > > roma > > bambini > > MATERNITA' > > Acido folico in gravidanza

ACIDO FOLICO IN GRAVIDANZA

Acido folico: perché assumerlo in gravidanza

Acido folico: perché assumerlo in gravidanza


L'assunzione di acido folico è molto importante durante la gravidanza: molteplici studi hanno infatti evidenziato una stretta relazione fra bassi livelli di acido folico durante la gravidanza e la presenza di difetti del tubo neurale (DTN) nel nascituro. Non basta però una corretta alimentazione per garantire un sufficiente apporto di acido folico: meglio integrare questa sostanza con appositi medicinali da assumere giornalmente, cercando di iniziare ad incrementare l'appprto di acido folico già prima del concepimento e continuando almeno per i primi tre mesi di gravidanza.

L'acido folico (vitamina B9) è una sostanza estremamente importante per la crescita e la moltiplicazione cellualare. L'acido folico risulta infatti indispensabile per la sintesi del DNA, delle proteine e per la formazione di emoglobina. Poiché l'acido folico non è una sostanza che il nostro organismo produce, è importante assumerlo attraverso il cibo. Una dieta equilibrata di solito garantisce già un apporto sufficiente di acido folico, visto che il nostro fabbisogno quotidiano di questa sostanza è di circa 0,2 mg al giorno. Tra gli alimementi che contengono acido folico ricordiamo l'insalata, i broccoli, gli spinaci e tutte le verdure a foglia verde, il fegato, i legumi, latte, cereali e alcuni tipi di frutta. La frutta e la verdura vanno consumate fresche, poiché il 90% dell'acido folico contenuto in questi alimenti si disperde con la cottura. Durante la gravidanza il fabbisogno giornaliero di acido folico aumenta da 0,2 a 0,4 mg. L'assunzione di acido folico è particolarmente importante durante la gravidanza: molteplici studi hanno infatti evidenziato una stretta relazione fra bassi livelli di acido folico durante la gravidanza e la presenza di difetti del tubo neurale (DTN) nel nascituro. Quando si parla di difetti del tubo neurale ci si rifersisce a delle malformazioni che colpiscono il sistema nervoso centrale durante lo sviluppo dell'embrione. Gli studi condotti finora sono stati in grado di dimostrare che assumendo ogni giorno dell'acido folico durante la gravidanza, i rischi di malformazioni nel sistema nervoso embrionale diminuiscono del50-70%. Ecco perché i medici raccomandano di iniziare ad assumere l'acido folico già quando si inizia a programmare la gravidanza, per poi proseguire almeno per i primi tre mesi di gestazione. La dose consigliata è di 0,4 mg di acido folico al giorno. Esistono in commercio delle specialità medicinali (Fertifol, Folidex) che contengono esattamente il quantitativo necessario di acido folico da assumere in gravidanza. Tra le altre, ricordiamo poi la Folina che contiene invece 5 mg di acido folico, dose consigliata per le donne ad alto rischio. Questi medicinali sono a carico del SSN fino a tre mesi dopo il concepimento.

Condividi OkNotizie

Commenti


Nessun commento presente.

Lascia un commento su questo articolo

Per motivi di privacy non è consentito inserire contatti (telefoni, email, indirizzi) nel testo del commento.
In caso contrario il commento non sarà pubblicato.
   E-mail (Richiesta, non sarà pubblicata)




Inserisci il codice di verifica





Leggi anche: