MUSEO ANZIO
Il museo: testimonianza di un drammatico sbarco

In Via di Villa Adele, il museo che ospita un interessante excursus storico tra le rovine della seconda guerra mondiale, quello dello Sbarco degli Alleati, per ripercorrere i momenti più drammatici dell'avvenimento. La speranza, i bombardamenti, il coraggio e le testimonianze dei soldati

Aggiornato il 03/01/2015

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Qualche cenno storico 
Lo sbarco di 36.000 uomini ad Anzio e Nettuno, città della costa tirrenica laziale, rappresentava la soluzione strategica di migliore efficacia per raggiungere in breve tempo Roma e per tagliare le linee tedesche che collegavano la capitale a Cassino.
L'operazione "Shingle", portata avanti dagli alleati, rappresentò lo scacco definitivo per il Generale Lucas e per la sua armata. Trincerandosi sulle spiagge, però, i tedeschi reagirono molto duramente, rendendo i combattimenti e i bombardamenti veramente feroci. Durante questo periodo, le città in provincia di Roma come Anzio dimostrarono un grandissimo coraggio e proprio per questo sono state premiate con medaglie d'oro al valor civile. Con la conquista di Cassino, la sconfitta dei tedeschi fu totale.
In ricordo di questi eventi storici di grande rilevanza per il Paese, Anzio non poteva non far nascere nella città che è stata simbolo dello sbarco degli alleati, un museo. Il Museo di Anzio dedicato allo sbarco degli alleati è stato costruito in occasione del 50 anniversario dalla data storica del 22 gennaio 1994.

Il Museo
Il Museo di Anzio si trova in una delle sale di Villa Adele, nel centro storico, in Via di Villa Adele.
All'interno si possono individuare quattro sezioni: quella americana, quella inglese, tedesca e italiana; in ognuna di esse vengono esposte uniformi, armi, decorazioni, documenti, piani di battaglia, foto, oggetti originali ma anche bandiere, stampe d'epoca e motoveicoli. I reperti più affascinanti sono forse quelli ritrovati nelle acque del mare di Anzio; nel museo di Anzio infatti, vi sono anche parti di aerei, di navi da guerra, da carico e molto altro. Avere il privilegio di visitare il Museo di Anzio significa poter ripercorrere la storia attraverso un completo e dettagliato racconto che si fa nuovamente esperienza e che si rende profondamente istruttivo per tutti. Attraverso il racconto della guerra, il Museo di Anzio racconta la pace e soprattutto l'importanza della difesa della democrazia e dei diritti umani.
Una fototeca, una nastroteca, una biblioteca e una emeroteca, sono sempre al servizio del pubblico.

Orari di apertura al pubblico
Il musei è aperto il martedì, il giovedì, il sabato e la domenica, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 18.00; nei mesi di luglio e agosto è aperto dalle 17.00 alle 19.00 e l'ingresso è libero.

Mangiare e dormire in zona
Anzio propone diversi ristoranti e strutture dove alloggiare, se interessati potete consultare: Ristoranti Anzio, Hotel Anzio.

Commenti


2016-01-16 07:17 AM

Un piccolo Museo ricchissimo di testimonianze ed oggetti di uno sbarco che è storia importante del nostro passato, l'inizio della liberazione di Roma e della fine della guerra. Sono commoventi gli oggetti, le pagine scritte, e se si ha fortuna si trova sempre un veterano od un figlio o nipote di veterano pronto a condividere con voi i ricordi. Doloroso, ma fondamentale. Per i più giovani non va dimenticato che The Wall fu scritto da Roger Waters con i Pink Floyd in onore del padre morto nello sbarco. Villa Adele, storica Villa già di per sè molto bella contiene anche il Museo Civico Archeologico, un piccolo gioiellino che consiglio di visitare. La maggior parte dei reperti, come la famosissima Fanciulla d'Anzio, vengono dalla magnifica Villa di Nerone che si affaccia sul mare a pochi passi da lì. In una giornata da Roma si può visitare tutto, godere del mare e del panorama, mangiare benissimo ovunque, e persino allungare la passeggiata al delizioso e vicino Borgo di Nettuno. Non resterete delusi. Io vivo a Nettuno, non ci sono nata, ma le due cittadine mi hanno accolta con la loro bellezza e tranquillità, ricche di storia, religiosità, cibo, persone sorridenti, paesaggi marini bellissimi, e buon profumo nell'aria.

 

2014-11-07 05:02 PM

Se amate la storia, fare tappa in questo museo è un obbligo. Notevole per importanza, appena usciti da questo luogo tornerete a casa consci di quanto sia significativo il concetto di pace, libertà e democrazia. Se poi lo visitate in estate, potete anche andare al mare, che si trova a due passi.

 

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