Musei da scoprire
I musei meno conosciuti a Roma

Una panoramica su alcuni dei Musei meno meno noti della Capitale che rendono la Città Eterna una continua fonte di arte, storia e sorprese. Esplorando questi Musei possiamo ritrovarci nella preistoria o nel medioevo, oppure fare un viaggio nell'emigrazione italiana, o tra i grandi maestri del presepio

Aggiornato il 01/04/2015

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Oltre ai Musei più rinomati, l’immenso patrimonio artistico-culturale della Capitale comprende anche quelli meno visitati ma non per questo privi di spunti e particolarità in grado di fare di una semplice visita un’esperienza piacevole ed interessante.

A Viale Lincoln, zona EUR, è possibile ammirare l’unico esemplare di decorazione in opus sectile quasi totalmente recuperato in tutto l'Impero Romano: questo, ed altri numerosi capolavori di oreficeria longobarda, rappresentano il tesoro del Museo Nazionale dell’Alto Medioevo. Questo Museo offre la possibilità di conoscere, attraverso l’esposizione di reperti risalenti ad un periodo che va tra il IV ed il X secolo, un’epoca poco nota della storia d’Italia.

Sempre in zona EUR, si trova il Museo Nazionale Preistorico Etnografico “Luigi Pigorini”, meta di studenti ed insegnanti in gita scolastica, vista la sua vocazione didascalica. Eppure, la ricca e pregevole collezione di reperti preistorici e di materiali etnografici, fa del Museo Pigorini un luogo adatto anche a visitatori adulti affascinati dall’incontro di storia e tradizioni.

In Corso Vittorio Emanuele, è possibile visitare il Museo di Scultura Antica Giovanni Barraco, il quale custodisce opere d’arte egizia, assira, fenicia, cipriota, etrusca, greca e romana, fino a qualche esemplare di arte medievale. Questo gioiellino nel cuore di Roma, deve la sua esistenza alla esemplare collezione del nobile Barraco il quale nel 1904 donò tali opere antiche al comune di Roma. L’elegante sede del Museo, la Piccola Farnesina ai Baullari, merita già di per sé di essere visitata.

Ricco di significati storici, culturali ed identitari e per questo coinvolgente e toccante anche a livello emotivo, è il Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana.  Le testimonianze delle diverse esperienze migratorie in esso presentate sono l’espressione del lungo processo che ha portato all’unificazione d’Italia e dunque al fiorire della consapevolezza di essere e sentirsi italiani. Il Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana rivela il ruolo dell’emigrazione nella crescita del nostro Paese, nello sviluppo economico e sociale. Questo “luogo di memoria” non poteva non essere ospitato al Vittoriano, simbolo della comunità italiana e del legame con la “Madre Patria”.

Fondato nel 1967 nei locali della Chiesa Dei Ss. Quirico e Giulitta, ai fori Imperiali, il Museo Tipologico Internazionale del Presepio  “Angelo Stefanucci”, raccoglie più di 3.000 pezzi provenienti dalle venti regioni italiane e da altre nazioni che esprimono approfonditamente le diverse visioni ed ambientazioni della Natività. Alla originaria collezione di presepi del Presidente e fondatore dell’Associazione Angelo Stefanucci, si sono aggiunte centinaia di opere e figure di elevato valore storico ed artistico. Pregiati e particolari i materiali con cui sono stati realizzati i presepi esposti: cartapesta leccese, terracotta siciliana, madreperla, pietra, carbone, panno, marzapane, uova, foglie di mais.. Tra i pezzi più antichi, un presepio costruito con piccole conchiglie in Sicilia, nel XVII secolo, un S. Bambino in avorio (Sec. XVII), una serie di statue di scuola bolognese (Sec. XVIII), oltre ad alcune statue napoletane dei secoli XVIII e XIX.
Tra i presepi scenografici, da citare, oltre ad un grande presepio in stile settecentesco napoletano, diverse opere della scuola catalana del gesso, nonché dei più noti “Maestri” del presepio italiani. 

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Consigli degli utenti

Commenti


2015-09-19 02:48 PM

Molto interessante questo articolo. In genere ci si sofferma sui monumenti di Roma che costituiscono di per sé un museo all'aperto, e che sono giustamente le cose per cui Roma è conosciuta ed apprezzata. Anche per quanto riguarda i musei ci sono delle tappe obbligate quando si parla di Roma (ad esempio i musei vaticani), ma riuscire a visitare anche questi altre realtà può lasciare, nelle persone, qualcosa in più della storia di Roma. Da fare!!!

 

2015-01-12 01:21 PM

Tra i luoghi meno noti e conosciuti vorrei segnalarvi la Centrale Montemartini sulla via Ostiense, ottimo esempio di archeologia industriale!!

 

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