HOME > > roma > > arte roma > > CHIESE A ROMA > > Roma medievale

ROMA MEDIEVALE

Conosciamo le chiese della Roma medievale

Conosciamo le chiese della Roma medievale


Gran parte del fascino che si respira ancora tra gli angoli di Trastevere è dovuto alla struttura viaria della Roma medioevale. Abbattuti nel XV secolo i magnani, ovvero i contrafforti che sporgevano dalle facciate delle case, Trastevere ha però conservato la sua peculiarità. Incastonate nel dedalo intessuto dai secoli, le chiese di Trastevere custodiscono chiostri, campanili, portici, mosaici medioevali e opere di artisti come il Pictor Romanus Pietro Cavallini e il maestro di scultura Arnolfo di Cambio .



Roma Medioevale – Chiese di Trastevere
La chiesa più importante del XIII rione Trastevere è Santa Maria in Trastevere: le sue origini sono legate alla leggenda di una fonte d’olio che sgorgava dal terreno, attribuibile a un piccolo fenomeno di eruzione di petrolio. Oggi si apre al visitatore con elegante portico settecentesco, ma conserva numerosi indizi del passato medioevale: il campanile a quattro ordini è impostato su una base quadrata, visibile solo in parte perché incorporata nell’edificio. Le opere musive che decorano la chiesa sono state realizzate in epoche diverse. I mosaici originali medioevali sono le otto figure centrali poste al di sotto del frontone. Al XII secolo risalgono anche le pregevoli teorie di agnelli che decorano due fasce del catino absidale. Subito al di sotto possiamo ammirare i sei episodi della Vita della Vergine che Pietro Cavallini realizzò nel 1291. La pittura di questo artista, che segna la cifra stilista del tardo Duecento e trasborda le proprie innovazioni nel secolo successivo, accanto ad artisti come Giotto e decoratori come i Cosmati e i Torriti, si può ammirare anche in altre chiese di Roma. Un notevole ciclo di affreschi, scoperto un secolo fa e restaurato da pochi decenni, decorava la Chiesa di Santa Cecilia: sono ancora visibili il Giudizio Universale, l’Annunciazione, S. Michele Arcangelo, il Sogno di Giacobbe e l’Inganno di Isacco. Tra le chiese di Roma di zona Trastevere, la basilica di Santa Cecilia ha la peculiarità di aver conservato l’antico campanile medioevale. La basilica originaria nacque su una dimora romana che Pasquale I rinnovò commissionando un mosaico tuttora visibile e diede nuovi impulsi al culto, traslandovi reliquie e altre suppellettili. Fu necessario attendere il XII secolo per una ricostruzione più radicale, di cui i secoli hanno preservato oltre al campanile, anche il portico e il chiostro. Dell’epoca medioevale, oltre agli affreschi conclusi da Pietro Cavallini nel 1293, si può ammirare il ciborio realizzato nello stesso anno dal raffinato Arnolfo di Cambio (1245-1302).
Roma Medioevale – Chiese Entro le mura
Allargando il raggio d’esplorazione, possiamo ritrovare Arnolfo di Cambio in San Giovanni in Laterano, con il monumento funebre agli Annibaldi, oggi smembrato, e nella chiesa di Santa Prassede, con la tomba del Cardinale Anchier de Troyes. In San Pietro in Vaticano  c’è un bronzo del santo benedicente e la Navicella degli Apostoli, legata a una delle quaestiones più dibattute dell’arte medioevale: la  contesa tra la scuola di Giotto e il Cavallini. Il tema ritorna anche nella chiesa di Santa Maria in Ara Coeli. Cavallini realizzò con ogni certezza la decorazione dell’abside, raffigurante l’Apparizione della Sibilla all'imperatore Ottaviano Augusto, di cui sopravvivono solo due frammenti. Del Cavallini è anche la lunetta per la tomba del Cardinale Matteo. Altro pomo della discordia “Giotto a Roma” è il ciclo di affreschi dedicato alla Vergine della Cappella di S. Pasquale di Baylon, scoperta nel 2000 e subito sottoposta a restauro.

 

Condividi OkNotizie

Commenti


Nessun commento presente.

Lascia un commento su questo articolo

Per motivi di privacy non è consentito inserire contatti (telefoni, email, indirizzi) nel testo del commento.
In caso contrario il commento non sarà pubblicato.
   E-mail (Richiesta, non sarà pubblicata)




Inserisci il codice di verifica





Leggi anche: