MOSTRE DI ROMA
La capitale apre le porte all’arte
La magnifica città dei Cesari oltre ad offrire innumerevoli
meraviglie agli appassionati di archeologia e non solo, non
poteva non presentare ai suoi ospiti un gran numero di mostre di
grande pregio, di cui non possiamo evitare di consigliarne
alcune.
Passeggiando per via dei Fori Imperiali non mancherete certo di visitare la mostra dedicata al grande Picasso. Ospitata presso il Complesso del Vittoriano, la mostra si propone di ripercorrere l’opera del grande artista nel periodo tra le due guerre mondiali, presentando attraverso le oltre 180 opere esposte, la peculiare risposta dell’Arlecchino dell’arte alle differenti istanze che premevano su di lui in quegli anni. L’esposizione, che avrà luogo fino all’8 febbraio, é visitabile tutti i giorni.
I Musei Capitolini non sono certo da trascurare e se avete già visitato il Vittoriano non potrete esimervi dal fare una passeggiata fino alla poco distante Piazza del Campidoglio, dove troverete una mostra dedicata alle ceramiche di Sévres, dal titolo emblematico La conquista della modernità – Sévres, 1920/2008. Dopo la mostra del 2000 dedicata alle opere d’arte della manifattura di Sévres del XIX secolo, l’esposizione attuale si propone di offrire una visione panoramica delle creazioni del XX e XXI secolo, sottolineando l’importanza che ancora oggi la creatività dei maestri ceramisti riveste per quella che é certamente una tra le più celebri manifatture europee. La mostra, che avrà luogo fino all’8 marzo, é visitabile tutti i giorni tranne il lunedì.
Per gli amanti dell’arte contemporanea, la Galleria d’arte moderna e contemporanea, in viale delle Belle Arti, presenta invece fino al 25 gennaio due mostre dedicate rispettivamente a Piero Guccione e a Giorgio De Chirico. L’esposizione riguardante l’opera del maestro siciliano si muove attraverso le voci di quanti hanno scritto di lui, ripercorrendo così tutta la sua carriera. La mostra dedicata a De Chirico invece si propone di analizzare il rapporto che l’artista ha sviluppato con i grandi maestri del passato e si articola in sei sezioni tematiche che ne evidenziano concretamente il continuo dialogo. Le due esposizioni sono visitabili tutti i giorni tranne il lunedì.
Per finire, vi suggeriamo ancora due mostre, entrambe in via del Corso. La prima su Jean Michel Basquiat, l’artista la cui fama si deve soprattutto ad Andy Warhol. A cura di Olivier Berggruen, la mostra viene presentata a Palazzo Ruspoli ed esporrà più di quaranta opere, tutte incentrate prevalentemente sulla visione frammentata che l’artista aveva del corpo umano. La mostra, intitolata Jean-Michel Basquiat – Fantasmi da schiacciare, viene offerta al pubblico tutti i giorni, tranne il lunedì, fino al primo febbraio. Ed arriviamo così all’ultima, non certo per importanza, mostra che vi presentiamo dedicata all’arte fiamminga ed olandese del ‘600. Intitolata da Rembrandt a Vermeer. Valori civili nella pittura fiamminga e olandese del ’600, la mostra viene presentata al Museo del Corso e presenta più di 55 opere provenienti dalla Gemäldegalerie di Berlino. Curata da Bernd Lindemann, é visitabile tutti i giorni, tranne il lunedì, fino al 15 febbraio. Buon divertimento!
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