MOSTRA DESIGN
Loghi D’Italia unitevi! Mostra di design a Roma
Ecco come puoi immergerti in un evento che è un racconto, vivace ed appassionato, dell'universo artistico - culturale e delle più importanti aziende italiane.
Secondo recenti ricerche l’80% della popolazione italiana ritiene che investire in cultura sia un contributo importante alla difesa e crescita del nostro patrimonio culturale.
A dimostrazione di ciò Innovarte, in collaborazione con la Commissione Cultura di Confindustria e di Museimpresa, ha allestito una mostra dal titolo “Loghi d’Italia, Storie dell’Arte di Eccellere”, dal 21 novembre 2008 al 25 gennaio 2009.
Un viaggio emozionante alla ricerca del Made in Italy per scoprire come la storia delle imprese italiane sia penetrata nella cultura e nell’arte del nostro paese.
Per la prima volta troviamo una reale commistione tra impresa e arte, impresa e design, impresa e comunicazione e impresa e innovazione: perciò un ampio percorso espositivo che va dal design di Sapper, Zanuso e Superstudio ai Caroselli di Testa, dal lungometraggio di Bertolucci al documentario di Antonioni, dai progetti architettonici di Cucinella e Fuksas alle sculture di Palladino, dagli interventi artistici di Wahrol e Dalì ai versi di D’Annunzio, Marinetti, Pasolini…
“Loghi d’Italia, Storia dell’Arte di Eccellere” ci parla delle principali aziende nazionali - delle persone, dei prodotti, dei territori, delle storie - fotografandone le connessioni con le dinamiche storico-sociali, le correnti artistiche, le mode e le tradizioni tipicamente nazionali.
Un’esposizione sull’eccellenza della creatività imprenditoriale italiana che dalle aziende più antiche, come Amarelli del 1731 e Peroni del 1846, passando per Perugina e Lagostina, nate agli inizi del ‘900, si estende alle imprese affermatesi intorno alla metà del ‘900, come Zanotta o i Guzzini.
E come non menzionare la famosa Valentine di Olivetti, la Lagostina della serie Casa Mia, le bottiglie Peroni con packaging anni ’30 ed il famoso Mr. Linea, disegnato da Osvaldo Cavandoli per Emilio Lagostina come testimonial delle sue pentole a pressione, la più incredibile opera d’arte pop fatta d’un solo tratto; icone della creatività italiana.
Una sala della mostra è dotata di un sistema neuronale tecnologico che, mediante un complesso di sensori, consente al visitatore di interagire attraverso il proprio corpo con i loghi visti precedentemente nella mostra; è un modo interattivo e suggestivo di rendere quello che nella mostra si vive secondo i criteri tradizionali dell’allestimento.
Cornice ospitante dell’evento non poteva che essere il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, prima sepolcro dell’imperatore Adriano (123 d.C.), poi fortezza papale e prigione, che è il luogo d’eccellenza per definizione.
Ma loghi d’Italia non si conclude con la mostra a Roma: dal 2009 al 2011 diventerà un evento mondiale, ospitata presso tutti gli Istituti Italiani di Cultura nel mondo, al fine di sottolineare l’impegno nella diffusione della cultura.
Un percorso cognitivo nella realtà e nella memoria delle imprese italiane attraverso nomi e luoghi significativi, per scoprire anche storie e racconti del backstage del Made in Italy, come quello del famoso cioccolatino Perugina che, come pochi sanno, sia nato dalla vera storia d’amore tra Luisa Spagnoli e Giovanni Buitoni e il cui nome originale doveva essere “cazzotto”.
Impedibile per chiunque approdi a Roma per la prima volta o per gli abituali precorritori della magnifiche e magiche strade romane, “Loghi d’Italia, Storie dell’Arte di Eccellere” vale la pena di essere visitata per potersi immergere e comprendere le radici e l’estetica italiana.
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