GIARDINI VATICANI
Giardini Vaticani: un itinerario tra arte e natura

Una lussureggiante esposizione floreale e artistica si offre a quanti visitano giornalmente i Giardini Vaticani. Quest’area del Vaticano, con i suoi esempi di giardino in stile inglese, francese, all’italiana e il suo “Steingarten,” – ovverosia “giardino roccioso,”– compete con i migliori esempi di giardino dalla storica tradizione. Ne accenniamo la storia, l’impostazione, assieme a notizie sulla viabilità, ai luoghi di soggiorno e ristoro in prossimità

Aggiornato il 12/11/2014

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Cenni storici
I Giardini del Vaticano risalgono al 1279, quando per volere di papa Niccolò III la residenza papale fu nuovamente trasferita dal Laterano al Vaticano. All’interno delle mura di cinta fu così sistemato un frutteto, un prato e un giardino nei pressi del colle di Sant’Egidio dove attualmente si trovano il Palazzetto del Belvedere ed i Cortili dei Musei Vaticani. Il periodo caratterizzato da maggiori sviluppi di tipo architettonico si ha tra Cinquecento e Seicento quando ai Giardini lavorano numerosi artisti e architetti rinascimentali come Donato Bramante e Pirro Ligorio – a lui dobbiamo la Casina di Pio IV – assieme a pittori e incisori che si ispirano al fascino del luogo per le proprie opere, tra gli altri citiamo Antonio Tempesta, Giovanni Magari e Gianbattista Falda. In questo periodo il luogo si abbellisce di fontane, statue e tempietti. Nel tempo i Giardini raggiunsero un’estensione tale da occupare circa i due terzi della superficie della Città del Vaticano.

Descrizione
L’area da dove comincia il percorso per visitare il vecchio nucleo e i nuovi grandi Giardini si trova nella parte più recente dello Stato e copre circa la metà dei 44 ettari complessivi del piccolo Stato. Composti da più zone – Giardino all’italiana, Giardino all’inglese, Giardino alla francese, Steingarten, Orto del Papa – i Giardini contengono all’interno il monastero Mater Ecclesiae, il Collegio Etiopico, e uffici statali come il Palazzo del Governatorato e il Tribunale di Stato, la direzione della radio statale – Radio Vaticana – la Stazione ferroviaria Vaticana e l’eliporto voluto da papa Palo VI.
La passeggiata consente di ammirare il ninfeo della Casina di Pio IV, oggi sede della Pontificia Accademia delle Scienze, le spettacolari fontane alimentate dall’acquedotto di Traiano (II sec. d. C.) assieme ad altri monumenti e scavi archeologici di notevole pregio. Le specie floreali includono esemplari tipici della macchia mediterranea, come pure piante esotiche ed orientali.
A 78 metri dei Giardini si raggiunge il punto più alto del colle Vaticano da cui si può godere un’incantevole vista del cupolone michelangiolesco.
All’interno dei Giardini ritroviamo i resti delle antiche mura leonine presso la Palazzina della Zecca e nelle vicinanze di due maestose torri circolari – la Torre della Radio e la Torre Gregoriana, sede dell’attuale Specola Vaticana o più comunemente Osservatorio Astronomico. Abbondano anche le fontane, tra cui spiccano quella dell’Aquila e quella denominata della Galera: frutto di rielaborazioni durate ben tre secoli, essa appare come un galeone che emette scenograficamente getti d’acqua dai suoi cannoni.
Oltre alle mura, alle casine, ai giochi d’acqua, possiamo imbatterci anche in tempietti, santuari e grotte dedicate alla Madonna. In particolare si distingue dal resto quello consacrato alla Madonna della Guardia (1937) eretto per celebrare il ricordo della più famosa Grotta di Lourdes: è qui che si chiude il mese mariano con una rituale e suggestiva processione.

Come arrivare
I giardini sono raggiungibili tramite la metro A scendendo alla fermata Ottaviano e con gli autobus 907, 991, 81, 51, 23, 49, 19, 990, 64, 492.

Orari di apertura
Sono aperti tutti i giorni feriali escluso il mercoledì, la visita dei giardini si svolge con l'accompagnamento di una guida.

Da vedere in zona
Castel Sant’Angelo, Musei Vaticani, San Pietro.

Mangiare in zona
Per mangiare si può scegliere uno dei ristoranti in zona San Pietro o una pizzeria in zona Prati.

Dormire in zona
Per dormire ci sono numerosi Bed and Breakfast in zona San Pietro hotel in zona Vaticano.

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Commenti


2014-06-11 09:40 AM

non ho trovato da dove si accede ai Giardini Vaticani. Ho soltanto visot che l'ingresso vi si trova a Viale Vaticano, ma sarebbe utile (per arrivarci con puntualita', tra l'altro!) indicarne - magari nella cartina della citta' del Vaticano - da ché parte ci si deve andare, visto che i lmuri sono lunghissimi. Grazie

 

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