CORSE CLANDESTINE CAVALLI
Nuovi controlli sulle corse clandestine di cavalli a Palermo
Controlli e indagini a tappeto in questi giorni a Palermo per tenere a bada i maltrattamenti a danno degli animali.
Troppi gli animali, per lo più cavalli, trovati morti in tragiche circostanze sulle strade intorno alla capitale siciliana.
Invece di gareggiare con le auto, torna a Palermo la moda di competere con calesse e cavallo.
Nel 2008 le indagini avevano portato alla chiusura di molte stalle e all'arresto di 2 fantini.
L'iter è sempre lo stesso: gli animali vengono acquistati presso stalle non autorizzate ad un prezzo che va tra gli 800 e i 1000 euro a capo per poi essere maltrattati fino alla fine della loro breve vita.
Sono numerose, infatti, le stalle abusive, collocate in strutture fatiscenti e non adeguate in cui gli animali vengono venduti per alimentare il mercato delle corse clandestine.
In genere ci si riunisce all'alba, muniti di cavallo, opportunamente dopato, e calesse, spesso accompagnati da amici in moto o in auto, e poi si parte per una vera e propria corsa sulla strada con l'elevato rischio che l'animale si faccia male, si sfinisca, o addirittura muoia perchè investito da un autoveicolo di uno "spettatore".
Una volta che gli animali non sono più adatti a correre, perché sfruttati fino allo stremo o feriti e mutilati, vengono rivenduti al macello allo stesso prezzo a cui sono stati acquistati presso le stalle.
Guarda LE IMMAGINI SHOCK DI UN CAVALLO FATTO A PEZZI trovato abbandonato su una strada nei pressi di Palermo.
Commenti
Nessun commento presente.


