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NEWSLETTER & NEWSGROUP

Newsletter e newsgroup

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Newsletter, mailing list e newsgroup, ecco come fare pubblicità sui nonni dei social network. In questo articolo vi parliamo della pubblicità su queste applicazioni internet extra web. Vi abbiamo incuriosito con queste definizioni? Se è così continuate a leggere.

Cosa intendiamo definendo i newsgroup e le mailing list nonni del social network? Semplice che sono state il primo modo in cui gli utenti internet hanno iniziato a sfruttare il nuovo mezzo per condividere opinioni e passioni. Cosa intendiamo con extra web? Che per utilizzare questi strumenti non dovete per forza utilizzare il web. Ricordiamo un particolare tecnico: web e internet non sono sinonimi e chi li utilizza come sinonimi lo fa o per ignoranza dell'argomento o per pressapochismo. Internet è una rete di reti, il web è un'applicazione che gira su internet, la più conosciuta, ma cene sono altre ad esempio le chat, la posta elettronica (quella che vi fornisce il vostro provider e che utilizzate con client come Outlook express non la web mail). Laa newsletter e le mailing list quindi essendo mail possono viaggiare su questo canale e non necessitano del web. Anche i newsgroup sono nati come applicazioni extra web. Strumenti pubblicità su internet: La newsletter Sicuramente tutti sapete cos'è una newsletter, su tratta di un'e-mail informativa sulle novità di un sito o sulle ultime notizie riguardanti l'argomento del sito stesso che vengono inviate a tutti gli utenti che decidono di iscriversi. Abbiamo inserito la newsletter in questo articolo sulla pubblicità a pagamento su internet anhce se in realtà una newsletter un'azienda se la può gestire con mezzi propri e quindi a rigor di termini è gratuita, a parte ovviament eil costo del lavoro per realizzarla. La newsletter si rivela un mezzo ancora migliore se si sta puntando ad ottenere un'azione diretta, viste tutte le considerazioni fatte in precedenza questo non dovrebbe sorprenderci, un utente riceve una newsletter perchè lo ha scelto, evidentemente è interessato all'argomento, quindi a patto che le offerte pubblicitarie contenute siano pertinenti con l'argomento è prevedibile che diano un ottimo riscontro. Quanto detto sopra sui motivi per cui la newsletter si rivela un efficace strumento pubblicitario non vuol dire che sia facile realizzare una newsletter. Abbiamo detto che se un utente riceve una newsletter è perchè si è iscritto e quindi dovrebbe essere interessato, ma un navigatore medio di internet a quante newsletter si iscrive? e queste che spesso sono già parecchie fra quante altre mail si confondono? Esisterà un utente che legge tutta la posta che gli arriva? anche escludendo quella indesiderata, cioè lo spam vero e proprio? quindi anche per la newsletter si ripropongono criteri similari a quelli già visti, per farsi leggere la newsletter deve incuriosire l'utente già prima di essere aperta, l'oggetto della mail acquista una funzione e un valore simili a quelli dell'annuncio nelle inserzioni pay per click. La newsletter non dovrebbe essere troppo lunga, soprattutto non stressate l'utente con messaggi lunghi e frequenti, diciamo che la lunghezza che potete permettervi nella mail è inversamente proporzionale alla frequenza con cui inviate la newsletter. Va da se che specialmente quando la lunghezza cresce i contenuti devono essere di reale interesse per l'utente. Un'altra buona norma, indispensabile se la newsletter è lunga, è creare un sommario che aiuti l'utente ad orientarsi e a raggiungere facilmente le notizie di suo interesse. Infine il modo di rivolgersi all'utente: uno dei punti di forza dell'inviare una newsletter a un utente targetizzato è l'instaurare un rapporto di tipo uno ad uno, si tratta di un tipo di rapporto che conquista la fiducia dell'utente, nella newsletter usate un linguaggio informale pur mantenendovi professionali per agevolare l'instaurarsi di questo tipo di rapporto. Strumenti pubblicità su internet: mailing list e newsgroup Altri strumenti con cui fare pubblicità su internet sono le mailing list e i newsgroup, Li citiamo insieme perchè hanno delle caratteristiche assimilabili, si tratta di mezzi con i quali, se correttamente utilizzati, si possono ottenere buoni risultati ma c'è anche il rischio di passare per degli spammatori che invadono la privacy degli utenti, il discorso è simile a come si possono utilizzare forum o social network, dovete essere percepiti come “persone del luogo”, quindi per utilizzare certi mezzi bisogna dedicare loro tempo. Le mailing list sono il caso generico della newsletter, detto così suona male, meglio dirlo al contrario, la newsletter di cui abbiamo parlato è una caso particolare di mailing list. Nella newsletter come abbiamo visto c'è un amministratore che invia messaggi a tutti, nelle mailing list l'amministratore decide quali utenti possono inviare messaggi a tutti gli altri, magari anche tutti. I newsgroup sono reminiscenza dei tempi archeologici di Internet, si tratta di un'applicazione di internet che crea delle sottoreti rispetto alla grande rete, sui cui server si discute di vari argomenti. Oggi sono stati avvicinati all'utente Web moderno, che non ha memoria di tempi in cui tutti navigavano con la connessione dial up, da servizi come Google groups che rende fruibile sul web l'archivio Usenet. Se desiderate avere maggiori informazioni sul nostro servizio, contattateci.
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