Come fare pubblicità su Internet...
corso web marketing

SEARCH ADVERTISING

 

Il search advertising

Vediamo coem funziona uno degli strumenti pubblicitari su internet più apprezzati ed utilizzati: il search advertising realizzato con il sistema del pay per click.

Strumenti pubblicità su internet: search advertising

Sono quei link sponsorizzati che appaiono nella colonna di destra nella pagina dei risultati dei motori di ricerca (SERP), si è rivelata una forma di pubblicità molto efficace, del resto se, per esempio, un utente digita nel motore di ricerca la combinazione “abito da donna” è probabile che sia già a un buon punto del processo mentale di acquisto, se noi compriamo visibilità per il nostro annuncio per quella parola chiave, purchè il nostro annuncio sia chiaro e pertinente abbiamo buone possibilità di ottenere l'effetto desiderato. Nel 2002 è partito il progetto Adwords di Google che in breve è diventato il più popolare sistema di search advertising, il motivo non risiede solo nel fatto che Google sia il motore di ricerca più utilizzato dia navigatori ma nella natura innovativa del sistema che non si limita a dare più visibilità a chi più paga ma ha escogitato un sistema che premia la qualità degli annunci e dei siti inserzionisti. Per approfondire il funzionamento vi rimandiamo all'articolo su Google Adwords.

Campagne Pay per Click: scegliere le parole chiave

Una volta trovate le possibili parole chiave bisogna selezionarle. Per individuare le parole chiave a cui puntare conviene creare una lista che contenga tutte le possibili parole chiave che sono correlate ai servizi offerti dall'azienda. Più sono meglio è. In questo modo potrere avere molte keywords che possono essere posizionate con il costo minimo (5 centesimi). Ricordate che puntare alle parole più dispendiose di solito non è molto vantaggioso, oltre ad essere dispendioso si rivela spesso inefficace, infatti le parole chiave più digitate e quindi più care sono parole chiavi generiche, che cosa vuol dire questo? Voi pagate un prezzo già alto per un annuncio che punta a una parola chiave generica, il vostro annuncio viene quindi visualizzato un sacco di vole, ma si prospettano due probabili situazioni indesiderate: 1)il vostro annuncio avrà un CTR basso, il che vi porterà in futuro a pagare ancora di più per mantenere la stessa posizione (questo punto si riferisce a un partioclare programma di search advertising, vale a dire Google Adwords); 2)il traffico verso il vostro sito non sarà un traffico di qualità, un traffico targettizato di utenti effettivamente interessati ai vostri servizi.. Un altro consiglio è di raggruppare le diverse parole chiave in gruppi, se state impostando una campagna che punta a molte combinazioni è assolutamente consigliabile come lo è creare più campagne Adwords perchè la pagina dove controllate l'andamento della campagna diventerebbe talmente affollata da essere ingestibile. Nella selezione delle parole chiave molto dipende dal tipo di prodotto o servizio che si vuole promuovere, e come sempre accade saranno la competenza, la creatività e la conoscenza del proprio business le chiavi di volta per trovare la soluzione vincente. Scovare le combinazioni giuste può rivelarsi un procedimento non semplice e bisognoso di continui test di efficacia, ma sarà uno sforzo utile per cominciare a ottimizzare una campagna adwords sin dall’inizio, evitando così di ottenere uno scarso ritorno d’investimento.

Campagne Pay per Click: l'annuncio e la landing page

Come si è visto, per ottimizzare una campagna adwords dal lato dei costi e mantenere alto il CTR, è dunque necessario che gli annunci vengano cliccati. Gli annunci devono essere quindi chiari, accattivanti e, come al solito, pertinenti alla parola chaive a cui sono associati. Ma cosa si intende per accattivante? Facciamo un esempio: all'utente non interessa nulla di vedere nell'annuncio il nome di un'azienda, nell'annuncio va pubblicizzato un prodotto o un'offerta o un servizio, qualcosa che faccia pensare all'utente che visitando quel link potrebbe trovare qualcosa di vantaggioso per lui, se invece vede il nome e il logo di un'azienda che presenta se stessa che convenienza penserà mai di poterci trovare? Inoltre ricordate che l'annuncio ha uno svantaggio rispetto ai risultati organici, l'utente lo sa che gli annunci che stanno nel riquadro dei collegamenti sponsorizzati pagano per stare là, in un certo senso è prevenuto a favore dei risultati organici, infatti le statistiche ci dicono che se i risultati della pagina del motore di ricerca sono in linea con i termini di ricerca da parte dei visitatori la percentuale di click sui link sponsorizzati si riduce drasticamente, quindi se guardiamo la competizione tra risultati organici e link sponsorizzati come una gara cosa controbilancia lo svantaggio che abbiamo a causa della prevenzione del navigatore? Il fatto che il nostro annuncio ce lo scriviamo noi, i risultati organici no, o meglio il titolo corrisponde si al titolo della pagina e la descrizione alla description ma non è detto che title e description siano coerenti con i termini di ricerca, magari la pagina si è posizionata con una certa combinazione senza esservi puntata specificatamente. Quindi solo un annuncio ben realizzato tenendo conto dei criteri citati: pertinenza, contenuto interessante, una frase di aggancio potrà superare questa prevenzione perchè risulterà all'utente molto più in linea con quello che sta cercando rispetto ai risultati organici. C'è un motivo se abbiamo messo nello stesso paragrafo annuncio e landing page, no non è perchè chi ha scritto era pigro. Che cos'è la landing page? Landing page in italiano vuol dire pagina di atterraggio, già questo dovrebbe darvi un indizio, la landing page è la pagina a cui punterà il link dell'annuncio. Quindi la landing page è in un certo senso il completamento dell'annuncio e le regole che dovrebbero governare la sua realizzazione sono le stesse, ecco perchè li abbiamo inseriti nello stesso paragrafo. Abbiamo scritto che l'annuncio dovrebbe presentare un prodotto o un servizio non essere una pubblicità aziendale, la landing page quindi non sarà la homepage del sito ma una pagina realizzata ad hoc per l'iniziativa che si reclamizza o al limite una pagina interna al sito che presenti il prodotto o il servizio reclamizzato. Risulta ovvio quindi che se si imposta una campagna Adwords con diversi annunci differenti ogni annuncio dovrebbe avere la sua landing page. La regola è sempre la stessa, non indispettire o confondere il visitatore aumenta la probabilità che la visita si trasformi in una conversione, cioè che l'utente compia l'azione che noi vorremmo che compisse in quella pagina, che potrebbe essere un acquisto nel caso di un sito di e-commerce, ma anche sottoscrivere una newsletter, richiedere un preventivo etc... Per arrivare al nostro obiettivo finale nell'esperienza dell'utente, iniziata digitando qualcosa nella casella di ricerca di Google, non deva mai mancare la coerenza, quindi l'annuncio deve essere coerente con la parola chiave, la landing page deve essere coerente con la parola chiave e anche con lo stile dell'annuncio perchè l'utente non sia disorientato, ad esempio una volta individuata una buona frase di aggancio per l'annuncio è bene ripeterla nella landing page.
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