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OTTIMIZZAZIONE PAGINE WEB

 

Chi in alto vuole apparire deve… ottimizzare

Come portare un sito internet in testa ai risultati delle ricerche su internet? Soddisfare i parametri dei motori di ricerca non è cosa facile e la concorrenza può essere accanita. Per vincere è necessario un lavoro continuo ed efficace. Andiamo ad analizzare alcune delle strategie di ottimizzazione delle pagine web in ottica di posizionamento.
Cosa significa ottimizzare una pagina web per i motori di ricerca? Si tratta in sostanza di fare in modo che una determinata pagina di un sito venga scansionata, indicizzata e posizionata in alto nei risultati delle ricerche (serp) effettuate dagli utenti internet sui motori di ricerca. Per ottenere un risultato simile è necessario innanzitutto lavorare sulla struttura della pagina, dotandola di tutti gli elementi necessari, e poi mettere in atto una serie di strategie che agevolino il processo di posizionamento della stessa all’interno dei motori di ricerca. Una serie di operazioni complementari, non singolarmente risolutive ma tutte concorrenti al raggiungimento dell’obiettivo finale. Cominciamo con ordine.

Ottimizzazione pagine web - Cosa leggono i Motori di Ricerca
Attraverso periodiche scansioni della rete, i motori di ricerca elaborano le informazioni inerenti la struttura dei siti, al fine di darne un giudizio di pertinenza, ossia di corrispondenza tra cosa un sito vuole essere e ciò che effettivamente è. Essi non sono in grado di giudicare la parte grafica di un sito né possono leggere ciò che è scritto nella grafica delle immagini. Riescono esclusivamente, attraverso i loro robots o spider, a leggere il codice di programmazione html e il testo, ossia il contenuto testuale di una determinata pagina. Andiamo ora a vedere nello specifico le informazioni importanti per i motori di ricerca, al fine di comprendere in che modo e con quali strumenti si può comunicare e influenzare i motori di ricerca in ottica di posizionamento.
Url
Un Uniform Resource Locator o URL è la sequenza di caratteri che identifica l'indirizzo di una risorsa in internet, come un documento o un'immagine. Possibilmente, è bene scegliere l'URL della pagina in modo che contenga le parole chiave più probabili, ovvero che sia descrittivo e possibilmente somigliante al titolo della pagina stessa. Evitare se possibile l'invio di parametri per un'eventuale applicazione lato server tramite l'inserimento di un'interrogazione (query) nell'URL della pagina, ossia la presenza di coppie parametro=valore dopo un punto di domanda o dopo l'indirizzo della pagina (esempio: http://www.emagister.it/centre/index.cfm?page=requests) . Alcuni motori di ricerca scaricheranno e indicizzeranno solo la pagina base, senza tener conto della query; inoltre, se l'interrogazione contiene informazioni specifiche sulla sessione (per esempio Session ID, che cambiano per ogni visitatore), i motori non ottengono informazioni univoche per la pagina, con risultati negativi in ottica di posizionamento. Per strutturare in modo ottimale gli Url, anche utilizzando le parola chiave, occorre la massima semplicità e l’utilizzo di sottodirectory altamente tematizzate (ad esempio: http://www.romaexplorer.it/business/hardware-software/marketing/corso_internet.htm). A livello di posizionamento e interpretazione dei simboli, utilizzare come separatore il trattino “-“ oppure l’underscore “_”, è praticamente la stessa cosa (l’algoritmo di Google e di quasi tutti gli altri motori infatti interpretano il trattino e l’underscore in modo uguale, cioè come se le due parole unite fossero separate da uno spazio).
Tags e Meta Tags
I metatags sono metadati presenti nel linguaggio Html, informazioni utilizzate per fornire indicazioni sulle pagine sia agli utenti, sia ai motori di ricerca. Ai fini della scrittura sul web, è importante conoscerne le caratteristiche principali per riuscire a comunicare i giusti contenuti sia al motore, per il posizionamento, sia all’utente, per una migliore identificazione della pagina stessa. Di seguito esamineremo uno per uno questi elementi e le regole base per ottimizzarli, ma prima vediamo l'esempio grafico di una Serp (Search Engine Report Page, o lista dei risultati del motore di ricerca) di Google, dove vengono visualizzate le informazioni contenute nel codice Html relativamente al tag title e al metatag description.
Tag Title
E’ il nome della pagina, la frase che compare in blu nella lista dei risultati della ricerca effettuata dal motore di ricerca, ossia quella che ha maggiore visibilità per gli utenti. Per questo dovrebbe coincidere il più possibile con l’Url, ed essere chiaro e preciso nel descrivere quelli che saranno i contenuti della pagina. Il tag title è molto importante, in quanto è l’indicazione principale che viene data al motore di ricerca sui contenuti della pagina. E’ bene ripetere all’interno del testo la combinazione di parole chiave utilizzata nel tag title: in tal modo indicheremo al motore di ricerca che in quella determinata pagina si sta parlando dell’argomento contenuto nel title, a tutto vantaggio del posizionamento. Il tag title deve contenere la combinazione di parole chiave scelta, cercando di tenere le parole chiave (non più di 3) all'inizio. Esempio: Corso Internet.
Metatag Description
Il metatag description comprende il testo che descrive i contenuti della pagina di un sito, indicando al motore di ricerca e all’utente a quali informazioni in sintesi si accederà cliccando su quella determinata pagina. Esso appare subito al di sotto del tag title, e sarà visualizzato se nella query vengono ricercate parole chiave presenti al suo interno. Se il metatag description non è definito, saranno invece visualizzate le prime linee di testo che lo spider trova nella pagina, oppure parti di testo che contengono la keyword cercata dall’utente. Questo testo può essere anche molto confuso, perchè lo spider includerà qui anche testi inseriti in link, bottoni di navigazione e altri elementi che trova all'inizio della pagina: se vogliamo evitare una simile eventualità, in maniera che il sito sia adeguatamente presentato e quindi più accattivante per il pubblico, è necessario definire sempre questo metatag nella maniera ottimale, in modo che la description sia sempre visualizzata nelle serp: è un aspetto importante anche in ottica di web marketing e comunicazione. E’ bene dunque inserire nella description un’indicazione chiara, precisa e accattivante, cercando di utilizzare nelle prime parole la combinazione di keywords scelta per il title, e ripeterla un paio di volte. Ecco un esempio: http://www.milanoexplorer.it/robots.txt); non deve contenere tag Html o altro testo. Come detto, questo file serve a escludere parti del sito dall’indicizzazione, con lo scopo in primo luogo di evitare di rendere pubblici dati riservati o comunque non destinati agli utenti internet, e in secondo luogo per concentrare l’attenzione degli spider solamente dove effettivamente serve (migliorando velocità di indicizzazione e performance del webserver).
Ottimizzazione pagine web: la Keyword Density
Per creare una pagina web ottimizzata per i motori di ricerca è bene seguire anche alcuni accorgimenti riguardanti la compilazione del corpo del testo, ossia la parte visibile dei contenuti di un sito. E’ necessario ad esempio inserire all’interno del testo le parole chiave contenute nel tag title (soprattutto) e nel metatag keywords, tenendo la loro densità (la keyword density, ossia il numero di ripetizione della singola keyword diviso per il numero totale di parole sulla pagina) intorno al 4% - 8%, e inserendo le parole nei contenuti della pagina in modo omogeneo, cioè dosandone l’utilizzo sia all’inizio, sia alla metà, sia alla fine del testo. Questo convincerà ulteriormente il motore che la pagina parla proprio di quell'argomento e migliorerà quindi il ranking della pagina per quella chiave. Altro accorgimento è quello di usare le keywords o le keyphrases ed eventuali combinazioni in prossimità una all'altra: ciò aiuta a ottenere posizionamenti buoni su combinazioni di parole meno usate.
Ottimizzazione pagine web: Struttura del testo e Uso di Link Esterni
Per quanto concerne la struttura del testo, è bene attestarsi su un numero di parole tra le 500 e le 800, cercando di creare più paragrafi, sia per migliorare la lettura da parte dell’utente (che può scorrere il testo velocemente e leggere il paragrafo che più gli interessa), sia per avere ulteriori possibilità di inserire e dare rilievo alle parole chiave, magari scrivendole in grassetto. Andando ad analizzare la formattazione delle pagine, è consigliabile tenere il rapporto Html/testo visibile il più basso possibile, con utilizzo appropriato dei css e js esterni (fogli di stile) ed evitando di usare frame. I motori di ricerca infatti hanno difficoltà nell’indicizzare i siti con i frame, e alcuni motori li ignorano completamente. Un fattore importante ai fini del posizionamento è invece la presenza di link esterni che puntano a siti rilevanti per l’argomento trattato: il nome dato a questi link (anchor text) dovrebbe il più possibile rispecchiare l’Url della pagina a cui si sta puntando; è preferibile inoltre utilizzare il più possibile come anchor text le parole chiave contenute nel tag title e nel metatag keywords della pagina.

Ottimizzazione pagine web: Argomenti Correlati
Ottimizzare le pagine web è il primo passo verso il corretto posizionamento di un sito internet sui motori di ricerca. Per avere un’informazione più completa sull’argomento vi invitiamo a leggere i nostri articoli dedicati alla Realizzazione di un sito web, alle Strategie di Posizionamento, al Controllo del Posizionamento delle pagine web e alla Validazione w3c.

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