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VERIFICARE UN'IDEA

Come verificare la validità di un’idea

Come verificare la validità di un’idea


E’ possibile comprendere se un’idea ha i requisiti per avere successo su internet? E’ meglio prendere spunto da un’idea collaudata oppure essere originali a tutti i costi? Alcuni accorgimenti e qualche piccola dritta per evitare errori grossolani e per rendere più agevole il lavoro

Le buone idee sono quelle che si è in grado di realizzare altrimenti non sono buone idee. L’assunto è particolarmente appropriato per internet. Appena si acquisisce un po’ di pratica, non solo tutto può sembrare possibile ma anche facile da realizzare. Nonostante il web sia un mezzo estremamente versatile, e per certi versi economicamente vantaggioso, si possono fare errori proprio nel sottovalutare le difficoltà di un progetto.
C’è il modo per verificare la validità di un’idea?
Ovviamente non esiste alcun modo che sia certo al 100% tuttavia, anche senza investire somme enormi in ricerche e analisi dettagliate che si permettono solo le grandi aziende, si possono adottare alcuni accorgimenti per evitare gli errori più grossolani. Prima di tutto è necessario studiare bene il progetto per individuare le difficoltà di realizzazione, accertandosi poi se l’idea, malgrado queste, continua ad avere caratteristiche vincenti. Dopo questo studio preliminare si redigerà un prospetto operativo con i relativi costi, stabilendo varie fasi di rischio, utili per fermarsi in tempo e rivedere il progetto o abbandonarlo nel caso circostanze impreviste lo mettessero in discussione. L’esame dei costi è uno degli aspetti più importanti dal momento che molti progetti su internet si bloccano proprio perché le risorse da investire sono state analizzate con superficialità. L’esame è utile anche per determinare nel progetto quali aree privilegiare e quelle che risentirebbero meno da una parziale mancanza di risorse economiche. Nello studio del progetto non si dovrà dimenticare l’esame e la valutazione della concorrenza: sia perché potrebbe non esserci spazio per quel tipo di idea, sia perché potrebbe invece fornire spunti per migliorarla.
C’è da fare, però, una considerazione a proposito dell’importanza di analizzare la concorrenza. A guardar bene su internet di idee nuove ce ne sono ben poche. Anche se l’affermazione può suonare strana, lo è molto meno osservando che sono proprio le vecchie idee, riproposte in forma diversa, ad avere più successo. Certo bisogna intuire cosa cambiare per innovarle o quali altre funzioni implementare per renderle più gradite agli utenti, ma spesso la cosa già conosciuta paga di più rispetto a quella completamente nuova. Qualche esempio?
Sabeer Bhatia il fondatore di Hotmail fu il primo ad offrire la posta elettronica gratuitamente. Inventò una piccola variante ad un servizio già conosciuto che ebbe un enorme successo. Lo stesso Google non ha inventato il motore di ricerca, che già esisteva, ma un algoritmo che funzionava meglio rispetto agli altri. Anche Jeff Bezos, che fondò Amazon nel 1994, non è stato il primo a vendere libri su internet dal momento che già nel 1992 su Fedworld.gov, via Arpanet ed in sessione Telnet e non http, si potevano già acquistare. In Italia, senza voler fare polemica perché è un dato di fatto, non è il caso di fare citazioni considerando che la totalità di ciò che sta in rete è stato costruito sulla falsariga dei siti americani.
Insomma nella maggior parte dei casi quello che ci si può inventare è già stato inventato da qualcuno prima di noi. Basta saper setacciare internet con molta pazienza per far saltar fuori “quei qualcuno” da cui trarre indicazioni per confrontarci, correggere la nostra idea, valorizzare l’impatto con l’utente, aggiungere ulteriori servizi, articolare meglio il progetto e perché no? Copiare in modo intelligente.
Nel progetto sarà utile prevedere anche gli obiettivi che si intendono raggiungere a breve, medio e lungo termine. Anche se le aspettative difficilmente coincidono con la realtà, scriverle ed aggiornarle ci permettono di sapere in quale direzione stiamo muovendoci, e nel tempo rendere sempre più attendibili le nostre previsioni. Alcune volte sono proprio gli obiettivi ad essere stravolti quando il progetto è terminato ed è on line. Il feedback con gli utenti costituisce il momento più delicato e quello dove è necessario avere maggiore sensibilità per verificare, se e in quale misura, gli obiettivi possono essere raggiunti.
E’ preferibile nella messa on line non essere frettolosi. Spesso sono utili i test preliminari dove il feedback si cerca, non in modo casuale, ma effettuando dei test su un campione di utenti conosciuti (clienti) o sconosciuti con liste di nominativi. I test forniscono informazioni preziose sull’usabilità del sito, sull’aspetto grafico, sulla comprensione delle informazioni e dei testi, sull’efficacia delle offerte presenti.
Per concludere c’è da dire che il valore di tutti gli interventi finora suggeriti è determinato dalla capacità di riformulare e rivedere il progetto mano a mano che si sviluppa e prende forma. Una predisposizione, quasi, a mettere continuamente in gioco il nostro lavoro per adattarlo alle esigenze del pubblico che vogliamo raggiungere. Anche qui una moderata creatività basata sul buon senso, e diciamolo pure, aiutata dalle circostanze permette di trasformare un’idea in un successo. Se desiderate avere maggiori informazioni sul nostro servizio, contattateci.
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