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CREATIVITÀ SU INTERNET

L’idea: creatività su internet

L’idea: creatività su internet


Perché è importante la creatività su internet? Come usarla in un progetto? Come applicarla? Regole, considerazioni, caratteristiche della personalità creativa, insomma ecco in modo sintetico quello che serve per trasformare un’idea in un successo.

Chi lavora su internet lo sa bene. In qualsiasi progetto la creatività ha un ruolo fondamentale, non solo in ambiti come la grafica dove è naturale aspettarsela. E’ importante nella programmazione per rendere più snelle le procedure, nella scelta della piattaforma per diminuire i costi di gestione di un sito, nella realizzazione di contenuti per renderli fruibili e maggiormente efficaci sotto il profilo del feedback con gli utenti. Sono solo degli esempi ma si potrebbe continuare all’infinito.
Rispetto ad altri mezzi di comunicazione più maturi, come l’editoria o la televisione, internet ha ancora grandi potenzialità inespresse insieme ad un’enorme capacità di assorbire forza lavoro. Ovviamente un grande spazio è riservato all’innovazione, quella che già oggi è sotto i nostri occhi e sta cambiando la fisionomia del web e in parte il nostro modo di vivere e lavorare. Migliaia, milioni di piccole e grandi idee che si riversano in rete per migliorare la comunicazione e l’interscambio tra le persone. Ma come ogni mezzo che si evolve non sempre le idee (anche le buone) hanno un riscontro positivo. Su internet la creatività è necessario saperla gestire e in alcuni casi tenerla a freno. Esempi d’insuccesso ce ne sono una grande quantità. Da quelli macro, spesso di enti pubblici, naufragati nel disinteresse generale perché i servizi che avrebbero dovuto fornire non erano propriamente usabili, a quelli micro di privati che tentano avventure superiori alle loro capacità finanziarie. Ma come riconoscere se un’idea ha le caratteristiche per trasformarsi in un successo?
In linea generale è utile tenere a mente che le buone idee dovrebbero avere un sostrato di competenze per essere tali. Difficile che si possa averle in programmazione se non si è mai studiato una riga di codice. C’è poi l’aspetto dell’efficacia. Il creativo infrange delle regole esistenti per sostituirle con altre più funzionali. E’ ovvio che questa migliore funzionalità dovrà essere condivisa dagli altri o comunque da un buon numero di persone, soprattutto quando l’obiettivo è il ritorno economico.
E’ buona norma verificare in rete ciò che è stato fatto in quel contesto dove si ritiene che il nostro contributo possa innovare. Non che si debba abbandonare se qualcuno ha già avuto la stessa idea. Anzi alcune volte è un vantaggio perché ci consente di affinarla, migliorarla, riproporla in un modo diverso e più efficace. Spesso le buone idee fondano il loro successo sul fallimento di quelle precedenti, insomma hanno bisogno di tempo, di pause, di sedimentarsi per essere rielaborate da altre angolature. Hanno quasi difficoltà a manifestarsi secondo un ordine logico sfuggendo alle nostre aspettative. Affiorano poi all’improvviso, in contesti insoliti o in momenti inaspettati, rispettando le dimensioni del processo creativo che unisce paradosso e metodo, disordine e ordine.
E’ un’attività che non conosce soste, viene sollecitata dal piacere di trovare soluzioni innovative nello svolgimento di un lavoro indipendentemente se grande o piccolo, importante o irrilevante.
Per indirizzare meglio la creatività nell’ambito di un progetto è necessario affiancarci senso pratico. Conoscere le finalità, l’utilità, l’importanza, la struttura di un progetto permette di determinare le modalità d’intervento. Dove è utile innovare e dove no. Quali aspetti innovare e quali no. Quante risorse e quanto tempo investire.
Partendo dal presupposto che in genere la gente ama le novità ma in ambiti che già conosce, è consigliabile non essere creativo a tutti i costi e circoscrivere gli interventi nelle varie fasi di un progetto solo se utili a valorizzare l’insieme. Non bisogna mai perdere di vista il vantaggio per l’utente, e se soprattutto questo viene percepito e condiviso.
E’ bene che il senso pratico affianchi la creatività anche negli aspetti di comunicazione e di marketing, non al termine ma nelle varie fasi di un progetto. Spesso le idee migliori nascono mentre ci si sta lavorando, per questo è consigliabile avere a disposizione un foglio di appunti nel quale segnarle per riprenderle o farne una cernita poi al momento opportuno.
Da tutto ciò che si è detto sembrerebbe che lavorare su internet sia piuttosto difficile e particolarmente impegnativo soprattutto quando è richiesto un apporto creativo. In effetti è necessario acquisire esperienza, provare e riprovare senza paura di fare errori, anzi sono spesso gli errori che ci mettono nella condizione di raggiungere il successo. Se si sanno superare le prime difficoltà tutto poi diventa semplice e leggero.
Per finire vi diamo una descrizione della personalità creativa tratta da wikipedia “Caratteristiche della personalità creativa sono curiosità, bisogno d'ordine e di successo (ma non inteso in termini economici), indipendenza, spirito critico, insoddisfazione, autodisciplina.” Se desiderate avere maggiori informazioni sul nostro servizio, contattateci.
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