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Browser W3C

Progettare un sito web: browser e validazione W3C

Progettare un sito web: browser e validazione W3C


Spesso si dimentica o addirittura si ignora quanto importante sia stata l’invenzione di software come i browser per lo sviluppo del world wide web come oggi lo conosciamo e per la stessa diffusione dell’utilizzo di internet. Vediamo insieme quali e quanti sono i principali browser ed in che modo le loro caratteristiche incidono sul lavoro di chi si occupa della progettazione di siti web.

Negli anni a cavallo tra il 1989 e il 1994 mosaic e il word wide web, hanno rappresentato due fattori determinanti per l’improvvisa popolarità di internet. Prima dell’introduzione di queste tecnologie e dei loro equivalenti la commercializzazione su così vasta scala della rete era impensabile. I protocolli internet e le stringhe di comando utilizzate in passato per la navigazione hanno rappresentato per gli ingegneri della rete ambienti altamente funzionali allo sviluppo, ma risultavano tutt’altro che accessibili per gli utenti inesperti.
E’ solo nel 1992 che un gruppo di sviluppatori di software e di studenti guidati da Marc Andressen al National Center for Supercomputing Application (NCSA) dell’università dell’Illinois, decisero di affrontare il problema iniziando a sviluppare un’interfaccia grafica dinamica per gli utenti (GUI) che facilitasse la lettura rapida e lo sfoglio di alcuni database di internet. L’anno seguente copie gratuite del loro browser di prima generazione, un software chiamato Mosaic, iniziarono a circolare su internet ed in breve tempo le pagine basate su mosaic in rete cominciarono a spuntare ovunque. Il segreto del successo di Mosaic risiedeva proprio nella sua semplicità, “ (…) esso conferiva immediatamente a quasi tutti quelli che possedevano le abilità di base per utilizzare un personal computer, le capacità di creare mappe visive facili da seguire nella grande quantità di informazioni immagazzinate nel word wide web (Roger Fidler, Mediamorfosi pag.117, collana Alt@net , Edizioni Guerini e Associati, Varese Ottobre 2000)”.
Ancora oggi a più di dieci anni di distanza dalla loro introduzione non ci si stupisce nel sentire alcuni utenti della rete identificare tout court “internet” con i browser ( primo su tutti Internet Explorer) ma cos’è quindi in sintesi un browser?
Se vi trovaste a Londra, e durante lo shopping qualcuno vi definisse un browser, avrebbe semplicemente detto che siete una persona che sta curiosando, in un certo senso potremmo dire che un browser “curiosa per voi nella rete”, è un software client che attraverso un’interfaccia user friendly, vi consente di accedere con facilità ai file presenti in rete e visualizzarli. Il browser richiede al web server la pagina da voi selezionata ed il web server di rimando invia il documento al browser che procede alla visualizzazione.
Erede del Mosaic, anche se non per via diretta, il primo browser grafico commerciale di successo fu Netscape Navigator, software sviluppato dalla Netscape Communications Corporation, società fondata da uno dei membri del gruppo di sviluppatori che aveva dato vita al progetto mosaic. Sulla scorta del successo ottenuto sul mercato dal browser Netscape, il team di Microsoft lanciò sul mercato la sua concorrenziale risposta al browser, Internet Explorer, il software normalmente preinstallato sui computer che utilizzano il sistema operativo Microsoft Windows ed ancora oggi il più utilizzato dei client software a cui fa da contraltare Safari, browser preinstallato all’interno dei computer che utilizzano il sistema operativo MAC OS. Nel corso dell’ultimo decennio, la posizione egemonica del browser Internet Explorer ha cominciato ad essere lentamente erosa dalla progressiva crescita dell’utilizzo di un browser open source, Mozilla firefox, più leggero, dotato di una struttura sicura e di funzioni originali, ma soprattutto di un motore di rendering più fedele agli standard web ( il Gecko, sebbene il migliore da test recenti risulti essere il khtml, utilizzato da Safari ). Il motore di rendering potrebbe essere definito in poche parole come il software deputato alla formattazione dei contenuti e alla visualizzazione dell’output online. Una volta che il browser ha ricevuto dal server i dati relativi alla pagina, il motore di rendering procede con l’interpretazione dello stile associato alla pagina attraverso i CSS, determinando il layout definitivo che visualizzerete sul vostro monitor.
Questa breve presentazione delle funzioni dei motori di rendering utilizzati dai browser ci consente di introdurre un altro concetto fondamentale, l’importanza dell’utilizzo di un codice valido non solo ai fini dell’accessibilità ma anche del posizionamento del vostro sito web sui motori di ricerca.
Come anticipato ogni browser elabora attraverso il proprio motore di rendering l’output finale che verrà visualizzato sui monitor. Una pagina web realizzata utilizzando un codice valido e conforme agli standard del web avrà maggiori possibilità di essere visualizzata correttamente sui diversi browser e dalle loro differenti edizioni ( presenti, passate e future), e sarà quindi accessibile per un più ampio numero di utenti. Ma quali sono i cosìdetti standard web ed in base a cosa vengono stabiliti? Si tratta di linee guida e standard open source per i linguaggi del web ed i suoi protocolli, sviluppati e pubblicati dal consorzio http://www.w3.org possibile consultare l’elenco delle linee guida, conoscere le risorse disponibili ed utilizzare specifici “tool” per testare la qualità del codice del proprio sito web ed ottenerne la certificazione di validità. Attenersi alle direttive indicate dal consorzio W3C, vi permetterà di raggiungere un ben più ampio numero di utenti, in quanto un codice conforme allo standard consentirà alle persone con particolari disabilità di accedere al contenuto delle vostre pagine web ( una pagina con un codice html valido e logicamente organizzato, potrà essere interpretata più facilmente dagli screen reader di cui si avvalgono gli utenti non vedenti per navigare in rete), ma permetterà anche ad utenti in possesso di versioni meno recenti degli strumenti hardware e software necessari per accederete al web, di visualizzare correttamente le pagine del vostro sito e navigare con facilità al loro interno. Il browser impiegherà meno tempo a visualizzare la pagina mentre l’utilizzo di fogli di stile CSS associati, per la definizione del layout finale, renderà più agevoli le operazioni di manutenzione e di indicizzazione delle pagine web ed un codice “pulito” potrà essere letto con maggiore facilità dagli stessi spider utilizzati dai motori di ricerca per il posizionamento dei contenuti.
A questo punto si rende però necessaria una piccola precisazione, affermare che la pagina verrà visualizzata correttamente dai diversi browser, non equivale a dire che la pagina comparirà nello stesso modo su tutti i monitor. E’ proprio per questo che quando si realizza la grafica per il template di un sito web, è buona norma testare in anteprima il modo in cui la pagina verrà visualizzata dai principali browser. Se desiderate avere maggiori informazioni sul nostro servizio, contattateci.
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