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REGISTRARSI NEI MOTORI DI RICERCA

Il "fai da te" istruzioni per l'uso

Il "fai da te"
				istruzioni per l'uso


E’ facile il posizionamento? Si può riuscire a posizionare da soli il proprio sito? Che probabilità si hanno di riuscire? Queste sono le molte domande che spesso si pone chi inizia questa attività, qualunque sia il motivo per cui lo fa. In realtà le regole principali per registrare un sito e posizionarlo non sono moltissime ed in generale non sono complicate da spiegare e comprendere.

Un webmaster può ottimizzare le pagine del proprio sito seguendo le regole e le specifiche del caso. La registrazione sui motori di ricerca e sulle directory non presenta particolari difficoltà. Scegliendo tra le opportunità a pagamento e quelle gratuite, tecnicamente la registrazione si risolve in pochi minuti per pagina e per motore. Il controllo della posizione sul motore si consiglia di farla manualmente e quindi il webmaster può provvedere autonomamente. Ogni motore ha le proprie regole da seguire per un buon posizionamento sull’indice e le regole sono spesso molto diverse. Le specifiche cambiano frequentemente ed è difficile tenersi aggiornati, se questo non è il proprio lavoro. La scelta della parole chiavi non è semplice se non si ha accesso alle ricerche effettuate sui motori e alle relative statistiche. Raramente chi non svolge professionalmente questo lavoro conosce le statistiche di traffico dei motori. In sostanza quanta energia investire per ogni motore, in funzione del traffico che ci si aspetta veicolato da questo? Questi sono alcuni dei motivi che consigliano di rivolgersi ad una società specializzata se il sito ha una certa importanza per il proprio business o se semplicemente si desidera essere ben visibili su web. E’ sconsigliato fare prima un esperimento e poi rivolgersi ad una società di posizionamento. Riposizionare un sito mal indicizzato è più difficile che posizionarne uno ex-novo. In questi casi si ritiene che il consiglio più corretto sia utilizzare un sito di prova. Con calma! Non pretendere di comprendere immediatamente i trucchi dei posizionatori esperti senza aver compreso terminologia e nozioni base. La terminologia è importante perché vistando i forum disponibili su Web si troveranno spesso sigle misteriose e tecnicismi per guru ed eletti. Nelle indicazioni che si ricevono in risposta alle domande, sono sempre sotto intese le conoscenze di base e i principali metodi. Occorre non trascurare nulla, quindi. Anche dove un metodo di posizionamento è definito. Molte nuove tecniche, infatti, sono spesso varianti specializzate di vecchie. Si inizia dalla base, ovviamente e cioè:
- La storia del posizionamento
- I motori di ricerca
- Le directories

Per posizionamento s’intende la registrazione dei siti sui motori di ricerca e la successiva ottimizzazione al fine di comparire nei primi posti tra i risultati ottenuti per una ricerca. I motori sono nati con l’obiettivo di catalogare in modo manuale o automatico i siti esistenti sul Web per consentire ai navigatori la veloce individuazione dei contenuti desiderati. Con la loro affermazione ed il sempre maggior utilizzo, divenne subito chiaro che i siti presenti negli indici erano quelli più visitati. Con l’aumentare dei siti corrispondenti alle ricerche effettuate per determinate parole chiavi, si pose il problema di ottimizzare la posizione mediante strategie d’azioni sulla registrazione e sul codice delle pagine. E’ impossibile non citare il primo motore, fondatore di una dinastia e successivo modello di business. E’ così famoso che citarlo non è fargli pubblicità: si tratta di Yahoo, la directory che per prima iniziò la catalogazione delle Url sul Web e che ancora oggi è uno dei siti più frequentati in assoluto. Si parla spesso di motori di ricerca ma in realtà non tutti i “motori” sono motori! Un Motore di Ricerca è un sito che consente la visualizzazione di un elenco di pagine web contenenti le parole ricercate. La ricerca è effettuata tramite un’interfaccia utente che consente la digitazione dei testi oggetto della ricerca e l’impostazione di vari parametri di ottimizzazione. Spesso il motore di ricerca offre servizi aggiuntivi come circuiti di promozione tramite banner, scambio visiti, pubblicità sulla home, ecc. ecc. La ricerca è effettuata su un database di referenze gestito dallo staff tecnico del motore. Il database è alimentato mediante l’esplicita richiesta di inserimento (sottomissione) delle pagine da parte dei webmaster o dei SEO e per ricerca autonoma effettuata tramite gli spider, software che navigando per il web visitano ed inseriscono i siti individuati. Le ricerche, oltre che sui motori possiamo farle anche sulle directories. Chi non ha mai sentito parlare di Yahoo? Una directory è un catalogo di siti classificati per tipo secondo uno schema che varia da una directory all’altra. Tipicamente sono distinti i siti informativi da quelli aziendali, quelli a carattere sociale da quelli per il business (su web o nel mondo reale). Le directories possono anche essere a tema e catalogare solo siti di un determinato settore o regione geografica. I siti, ordinati nel catalogo, sono recensiti da editori umani che visitandoli ne danno una breve descrizioni e li classificano secondo la struttura della directory. Il visitatore può ricercare le informazioni desiderate spostandosi da una categoria all’altra secondo i temi o usando una applet di ricerca veloce. Sembra banale. Conoscere i motori di ricerca è fondamentale per un buon posizionatore. Conoscere il motore significa sapere cosa fare per migliorare la posizione del sito sull’indice dello stesso ed aumentare le visite ricevute. Inoltre i motori devono essere comparati, per una scelta corretta del mix su cui operare, alla ricerca del giusto equilibrio tra energie investite e visite ottenute. Fondamentale da ricordare. Non conta la posizione, contano le visite e le qualità delle stesse. Per ogni motore, occorre considerare i seguenti aspetti:
- statistiche di utilizzo dello stesso nel mercato esaminato
- traffico veicolato, normalmente proporzionale all’utilizzo (ma non necessariamente)
- regole per la sottomissione
- regole per l’ottimizzazione della posizione
- norme anti spamming

Lo studio dei motori può essere effettuato su diverse fonti:
- libri e riviste
- forum pubblici
- guide e faq su ogni motore
- resoconti di interviste ai responsabili dei motori

In Italia Internet e quindi il posizionamento è ancora un mondo emergente ma ciò nonostante il mercato offre ottimi motori specializzati per i siti italiani o internazionali. I motori possono essere italiani d’origine o essere sezioni di motori internazionali dedicate al mercato italiano. Tra i motori italiani troviamo, in ordine alfabetico:
- Arianna
- Faroweb
- Godado
- Il Trovatore

Sezioni italiane di motori internazionali sono, in ordine alfabetico:
- Google.it
- Msn.it

Elencare i motori nel mondo è impossibile, dato il loro numero.


La directory è gestita in modo diverso rispetto al motore di ricerca e per il posizionatore è un’ulteriore variabile da considerare nella scelta della strategia complessiva più corretta.
Per ogni directory, occorre considerare i seguenti aspetti, oltre a quelli già visti per i motori:
- Possibilità di doppio listing
- Possibilità di deeplink
- Lingue accettate

In Italia la parte da leone dei sistemi di ricerca la fanno indubbiamente alcune directories. Le directories possono essere italiane d’origine o essere sezioni di directories internazionali dedicate al mercato italiano. Tra le directories italiane troviamo, in ordine alfabetico:
- ABC - Tutti i siti d'Italia
- Aziende.it (sezione ricerca)
- Virgilio

Sezioni italiane di directories internazionali tra le più importanti sono, in ordine alfabetico:
- Altavista.it
- Lycos.it
- Yahoo.it

- Spamming: ovvero quando il motore vi mette all'indice
- I tag: ovvero le informazioni da inserire nelle vostre pagine

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