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POSIZIONAMENTO SU GOOGLE MAPS

Google maps: il geoposizionamento per i siti aziendali

Google maps: il geoposizionamento per i siti aziendali


Google Maps è un’opportunità da non sottovalutare per chi ha un’azienda o un’attività commerciale, perché permette di geo-localizzare la visibilità di un sito e ottenere clic qualificati. Ma come è possibile posizionare un sito in alto su Google Maps? Come per il posizionamento organico, esistono degli accorgimenti che possono fare la differenza. Andiamo a scoprirne qualcuno…

Google Maps – come funziona
Google Maps è un servizio di Local Search che permette di geo-localizzare un’attività commerciale in apposite mappe stradali, garantendo all’azienda associata un sensibile incremento di impatto e visibilità. Le mappe vengono visualizzate nelle serp di Google ogni qualvolta un utente effettua una query, e a maggior ragione se questa query è geo-localizzata (ad esempio: “ristoranti roma”).
Esistono tre tipi di mappe che appaiono in modalità diverse nei risultati di ricerca, a seconda del grado di specificità della query effettuata:
Formato “One Box 10-Pack”:
Le mappe vengono visualizzate in cima ai risultati delle ricerche: appare un elenco di dieci risultati che soddisfano la ricerca localizzata. Esempio: “pizza a domicilio roma”.
Formato “Authoritative One Box”:
Si tratta di una visualizzazione in cima ai risultati delle ricerche che compare nel caso di ricerca di una specifica attività commerciale associata alla geo-localizzazione: vengono visualizzati la mappa personalizzata e alcune indicazioni relative all’attività. Esempio: “taxi pizza roma”.
Formato “Mappa integrata nei risultati”:
Si tratta di una visualizzazione della mappa non in cima, ma in mezzo ai risultati della ricerca non geo-localizzata. La mappa in questo caso è sempre personalizzata, ma più piccola. Esempio: “pizza a domicilio”.

Google Maps – come ottimizzare il posizionamento
Come si vede, l’importanza crescente delle mappe all’interno delle serp di Google, anche nel caso di query non geo-localizzate, fa sì che la presenza di un sito su Google Maps sia un fattore che offre indubbi vantaggi:
• incremento della visibilità su Google, grazie a una più efficace segnalazione della propria attività commerciale nella zona di riferimento.
• maggiore targettizzazione dei visitatori del sito.
Va da sé che sfruttare al meglio questi vantaggi è un’opportunità da non perdere per chi voglia ottimizzare il posizionamento di un sito aziendale sui motori di ricerca. Ma come comparire all’interno di Google Maps? E’ necessario innanzitutto inserire la propria attività commerciale nel Google Local Business Center, compilando (in ogni sua parte) una scheda personalizzata. Per farlo, bisogna prima creare un proprio account Google: la registrazione è semplice e immediata. Dopo la compilazione della scheda azienda, Google provvede all’invio di un codice PIN per la verifica dell’utente. Una volta inserito il codice, bisognerà attendere alcuni giorni perché il team di Google, dopo aver verificato le informazioni ricevute, renda pubblica e quindi visibile la scheda nei risultati delle ricerche delle Google Maps.
Una volta pubblicata la scheda dell’azienda, questa sarà inserita all’interno delle Serp di Google relative alle diverse ricerche effettuate dagli utenti. La difficoltà di posizionarsi da subito in queste Serp è direttamente proporzionale al livello di concorrenza delle diverse combinazioni di parole chiave. E’ quindi molto importante, se si vuole comparire in alto nelle Google Maps, considerare gli aspetti che influiscono sul posizionamento nelle mappe di Google, alcuni dei quali possono essere controllati e gestiti con azioni di ottimizzazione. I tre aspetti fondamentali sono:
1. Coerenza: è bene riportare i dati inseriti nella scheda azienda sempre nello stesso modo ovunque vengano pubblicati (Local Business Center, sito web, altri siti web, directory).
2. Rilevanza: come per il page rank, maggiore è il numero di fonti autorevoli che citano una attività e più essa viene considerata rilevante da Google. E’ bene dunque cercare di inserire una scheda dell’attività all’interno di directory autorevoli (ad esempio Pagine Gialle) sia per il settore, sia per l’area geografica considerata, facendo attenzione ad associare sempre la corretta categoria merceologica, le keywords maggiormente descrittive, e poi foto, immagini, video e link al sito web.
3. Popolarità: è importante anche avere il maggior numero di citazioni, ossia di documenti che fanno riferimento all’attività in questione. Si consiglia dunque di divulgare il più possibile i dati dell’azienda (ragione sociale, indirizzo, telefono, ecc.) nel web, e di invitare i clienti a lasciare recensioni dell’attività all’interno del Local Business Center.
E’ inoltre possibile attivare Campagne adwords integrando gli annunci sponsorizzati all’interno di Google Maps, per dare maggiore risalto e visibilità alla mappa della vostra azienda.

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