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PANDA UPDATE

Panda Update: l'algoritmo di Google che premia i contenuti di qualità

Panda Update: l'algoritmo di Google che premia i contenuti di qualità


Il nuovo algoritmo di Google che preoccupa i webmaster italiani si chiama Panda Update. Negli Stati Uniti ha già fatto una serie di illustri vittime tra i siti web più popolari, alcuni dei quali hanno visto calare vistosamente i visitatori con percentuali superiori al 50%. Google sembra voler premiare i siti con contenuti di qualità per gli utenti, penalizzando invece quelli che offrono informazioni poco utili agli utenti. Come facciamo a capire come Google classifica un sito di qualità e quando invece lo ritiene poco interessante? Google fornisce alcune indicazioni che vi consigliamo di tenere d'occhio.



"The content is king". La regola tanto citata in molti siti Internet  secondo cui i contenuti sono l'elemento fondamentale in un sito, ancor prima delle regole Seo, dovrebbe essere osservata, in modo particolare, dai siti che producono contenuti editoriali. La realtà come sappiamo è ben diversa, quando digitiamo su Google alcune parole chiave non sempre troviamo ai primi posti dei risultati le informazioni più rilevanti e siamo costretti a perdere tempo visitando più siti.

A tal proposito, Google ha deciso di "fare pulizia" tra le Serp presentando Panda Update, il nuovo algoritmo che determina la qualità dei contenuti dei siti e penalizza quelli di scarsa utilità, con il conseguente crollo del posizionamento del sito nelle Serp e una forte diminuzione del traffico web. Negli Stati Uniti il nuovo algoritmo di Google è stato lanciato a Febbraio 2011 è molti siti come eHow, Mahalo e altri hanno visto calare i visitatori anche del 50%. Quali categorie di siti sono stati i più penalizzati e quali i più premiati?

Secondo i dati forniti da WebProNews le penalizzazioni hanno colpito siti di comparazione prezzi/recensioni degli utenti , aggregatori di notizie e content farm, mentre i siti premiati con un aumento di traffico sono i siti di videosharing, quotidiani online e i blog affermati. Come ben sappiamo, è impossibile conoscere con esattezza quali siano i fattori che determineranno il posizionamento di un sito, ma attraverso un analisi dei dati sul traffico web gli esperti hanno ipotizzato come la frequenza di rimbalzo e il tempo medio su un sito siano valori da tenere in grande considerazione. Quando la bounce rate ( frequenza di rimabalzo) è molto alta può rivelare che gli utenti non non hanno trovato l'informazione desiderata e immediatamente sono usciti dal sito. Il tempo medio sul sito è un dato indicativo dell'interesse dell'utente; ad esempio un articolo ben scritto e con contenuti originali può attirare l'attenzione dell'utente per diversi minuti e indurlo a visitare più pagine del sito. 

Nella versione italiana di Google Panda Update è stato implementato ad Agosto e per numerosissimi siti non è andata meglio che negli USA,  già da mesi erano moltissime le discussioni aperte tra gli esperti seo in forum, siti e blog del settore. Per rassicurare gli animi, Google suggerisce a tutti i webmaster di rispondere ad alcune domande, che sono state prese in considerazione per sviluppare l'algoritmo Panda Update e di cercare di capire se il proprio sito risulta essere di qualità. Eccone alcune:

Ritenete attendibili le informazioni presentate nell'articolo? L'articolo è stato scritto da un esperto o un appassionato che conosce bene l'argomento o è più superficiale? Il sito contiene articoli duplicati, che si accavallano o sono ridondanti in merito ad argomenti uguali o simili, solo con parole chiave leggermente diverse?  L'articolo contiene errori ortografici, stilistici o false informazioni? Gli argomenti sono basati sui reali interessi dei lettori del sito oppure il sito genera i contenuti in base ai presunti argomenti che potrebbero ottenere un buon posizionamento nei motori di ricerca? L'articolo fornisce contenuti o informazioni, rapporti, ricerche o analisi originali? La pagina in questione è molto più utile rispetto alle altre pagine visualizzate nei risultati di ricerca? Il sito è considerato un'autorità riconosciuta in merito all'argomento che tratta? L'articolo è stato scritto bene o sembra essere stato redatto senza alcuna cura o in modo sbrigativo? L'articolo contiene un'analisi dettagliata o informazioni interessanti che non siano ovvie?

Da queste piccole indicazioni possiamo ben capire la direzione seguita da Google: contenuti originali e di qualità e meno spam tra i risultati delle ricerche. Quali sono i metodi da adottare per prevenire che un sito sia colpito dal Panda Update? Realizzare articoli originali, scritti correttamente, senza errori grammaticali e con informazioni utili per gli utenti; evitare di riempire i siti con molta pubblicità AdSense e poche informazioni ; non copiare notizie da altri siti, anche citando la fonte tramite link, perchè il sito potrebbe essere considerato una content farm ; non inserire troppi argomenti diversi sullo stesso sito in modo da aumentare l'autorevolezza del sito stesso in uno specifico settore e infine, controllare la frequenza di rimbalzo, il tempo medio del sito e il caricamento delle pagine web.

Se il vostro sito non è in regola con le indicazioni fornite da Google, il suggerimento è di intervenire al più presto sui contenuti più vecchi, cercando di renderli più interessanti per i lettori . Come tiene a precisare l'azienda di Mountain View, un solo articolo di scarsa qualità può penalizzare l'intero sito.

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