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CHITARRE ELETTRICHE

Fender: chitarre che hanno fatto la storia

Fender: chitarre che hanno fatto la storia


Ecco in breve le caratteristiche, la genesi, l’ascesa e la consacrazione delle sei corde più famose del mondo…

Quando nel 1950 Leo Fender mette in commercio la prima delle sue creature a sei corde quasi sicuramente non può immaginare il successo che da li a poco avrebbe avuto, marcando indelebilmente la storia degli strumenti musicali ma anche l’evoluzione della musica dalla seconda metà del ‘900 ai giorni nostri. Clarence Leonidas Fender, nato il 10 agosto 1909 nei pressi di Anaheim (California), è un eclettico riparatore di radio e amplificatori, che sin da giovanissimo ha il chiodo fisso di montare microfoni sulle chitarre classiche. Dopo i primi esperimenti giunge ad una convinzione che lo guiderà fino al mito: costruire una chitarra il cui suono fosse pura vibrazione di corde, amplificata elettronicamente e senza cassa di risonanza. Questo lo porta ad elaborare il prototipo di una “solid body”, ovvero una chitarra con il corpo in legno pieno e un pick-up vicino al ponte. Il primo modello costruito e messo sul mercato è la “Broadcaster”, in seguito universalmente riconosciuta come “Telecaster”.Nel 1951 inizia poi la produzione del basso elettrico “Precision”, ancora oggi considerato uno dei migliori sul mercato. Ma è nel 1954, con l'azienda in pieno processo di espansione, che viene creata la chitarra Fender che riscontrerà il maggiore successo: la “Stratocaster”. Inizialmente questa viene percepita come un improbabile prototipo futuribile, che, nelle intenzioni del produttore doveva essere destinata ai musicisti del “western swing”. Le innovazioni introdotte in questo strumento sono molteplici: La spalla doppia viene accantonata per favorire il raggiungimento delle note più acute, il ponte ospita il rivoluzionario “tremolo sincronizzato” (la leva che permette di alterare l’intonazione delle corde mentre si sta suonando), i pickup passano da uno a tre, forniti di tre controlli (volume, tono per il pickup al manico e tono per il pick up centrale), manico  è avvitato al corpo e dotato di un’anima regolabile in acciaio. Tutta questa serie di novità all’inizio suscita una certa diffidenza, la quale viene superata non dai “western swingers”, bensì dai nuovi miti del rock & roll: personaggi come Elvis Presley e Richie Valence suonano una Stratocaster e registrano un successo travolgente, mettendo letteralmente sotto sopra gli stili fino ad allora dominanti.
La consacrazione del marchio Fender arriva negli anni ’60-’70, con l’avvento di mostri sacri del rock e del blues che imbracciano questa chitarra tirando fuori sonorità inedite. Muddy Waters, Pink Floyd, Eric Clapton, Keith Richards (Rolling stones), ma soprattutto Jimi Hendrix. Il musicista di Seattle trova nella sua Strato la migliore delle alleate, usa sistematicamente la leva del tremolo, compone riff da antologia, a tratti usa il woh-wah, effetto che fa “piangere” la chitarra. Ci sono poi delle analogie che legano Hendrix a un altro mito del rock, questa volta degli anni ’90: Kurt Cobain. Anche lui di Seattle, anche lui con una Fender, anche lui protagonista di profondi sconvolgimenti musicali, anche lui tragicamente entrato nel “club dei 27” (musicisti come Jim Morrison, Janis Joplin e lo stesso Hendrix, tutti morti all’età di 27 anni). Come il suo illustre predecessore, Cobain inventa un nuovo modo di suonare (o meglio, di interpretare) la chitarra; padre del giunge, si distingue per il suo stile privo di virtuosismi ma dirompente nella sua energia. Il messaggio di disagio, per certi versi nichilista, di cui il leader dei Nirvana diviene portavoce, viene trasmesso tramite pochi, geniali accordi, sublimati da un suono caldo ma allo stesso tempo estremamente distorto.
Attualmente una Fender è il desiderio della maggior parte dei chitarristi: sonorità calde e ricche di suggestioni, estrema versatilità e ottima scorrevolezza sulla tastiera. Se state per affrontare l’acquisto di una chitarra elettrica vi consigliamo almeno di provare una fender: magari non farà per voi, ma sarà comunque un ottimo termine di paragone. E se avete intenzione di seguire il nostro consiglio, possiamo darvi una mano; la redazione di Romaexplorer vi segnala i siti di alcuni dei negozi di strumenti musicali di Roma che trattano il marchio Fender:
Cherubini
Manna Music
Your Music
Walter Music
Bandiera
Due Effe Musica
Ferrari Music Center

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