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Itinerari Enogastronimici Lazio

Itinerari enogastronomici Lazio. Dalla "Mortadella di Accumoli al "Pane di Allumiere". 

Itinerari enogastronomici Lazio. Dalla "Mortadella di 
				Accumoli al "Pane di Allumiere". 


Il viaggio di Romaexplorer alla scoperta dei prodotti tipici del Lazio continua. Questa volta potrete trovare qualche informazione sulla Ciambella di Morolo, prodotta in Ciociaria o sulla Mortadella di Accumoli, tipica delle zone dei Monti della Langa. Inoltre, tra i tanti tipi di pane prodoti nel Lazio, abbiamo scelto di parlare del Pane di Allumiere, piccolo paesino alle pendici dei Monti dell Tolfa. Qui di seguito trovate qualche informazione su questi prodotti e un pò di link utili su dove trovare e degustare i piatti tipici della zona.


Il formaggio è parte integrante della tradizione ciociara e soprattutto del comune di Morolo. La Ciambella di Morolo è composta degli stessi ingredienti del Gran Cacio di Morolo, si ottiene utilizzando il latte selezionato in Ciociaria, la formatura avviene a mano, pezzo per pezzo e per l’affumicatura viene usato legno di faggio e avviene in antichi locali in pietra di tufo. La stagionatura va da un minimo di 5 mesi fino ad un massimo di 18. La Ciambella di Morolo può essere servita come piatto unico dopo una breve cottura alla piastra o in forno, ma viene utilizzate anche come ingrediente in tutte le pietanze dove si richiede un formaggio saporito. Se capitate da queste parti potete fermarvi in uno degli Agriturismi della zona. L'agriturismo Le Sodine ad esempio ha un ristorante con una cucina basata su materie prime di produzione propria e sui prodotti del territorio. La carne viene dall'allevamento dell'azienda, così come l'olio d'oliva. Gli ospiti possono visitare le stalle e gli impianti per la produzione dell'olio. Ad Anagni invece potete pranzare presso il ristorante La Rena. La cucina è innovativa ma sempre attenta alla tradizione. A disposizione degli ospiti c'è anche un bellisimo giardino. Un altro prodotto molto importante per la gastonomia laziale è certamente la Mortadella di Accumoli, venduta nelle norcinerie nelle trattorie reatine fin dal XVIII secolo. La produzione avviene nella zone dei Monti della Langa (da Marzo a Novembre),  la lavorazione  poi avviene in prevalenza in cucine familiari o in piccoli laboratori artigianali. Ideale come antipasto o per un semplice panino, la peculiarità di questo insaccato è quella di conservarsi più a lungo degli altri. Un luogo che merita certamente una visita è il Ristorante Locanda L'abbazia. Il ristorante (anche pizzeria) propone cucina italiana e piatti tipici della zona, funghi e tartufi ad esempio sono presenti in molte portate. Nel week end si può trovare anche il pesce. Lo chef consiglia: Pizzicotti rughetta e noci o Gnocchi con castrato per il primi e scaloppine funghi e tartufo come secondo.   L’Abbazia non è un nome di fantasia, la struttura infatti è ricavata da L’abbazia dei S.S.Quirico e Giulitta complesso monumentale la cui  fondazione risale al X secolo. L'Abbazia dispone di quattro camere da 5 a 8 posti letto e offre servizio di bed & breakfast, mezza pensione e pensione completa. L'altra segnalazione va al ristorante dell'Agriturismo Piccolo Lago. il ristorante propone menù diversi ogni fine settimana. Il menu è tradizionale, ma innovativo nel riscoprire i sapori dei prodoti tipici.  Avendo a disposizione una piccola chiesetta si possono organizzare Matrimoni, Comunioni e cerimonie di ogni genere con menù tipici serviti in riva al lago. L'azienda Agricola-Agrituristica Piccolo Lago, è situata sulle rive del lago Scandarello nella frazone di Conche, una delle oltre 70 frazioni del comune di Amatrice. L'agriturismo mette a disposizione delle camere che si trovano all'interno di una villetta con giardino e accesso diretto al lago. Un altro dei prodotti di cui vogliamo parlare è Il Pane di Allumiere. La sua caratteristica principale è il colore giallo, colore che deriva dalla lavorazione della semola di farina di gran duro macinata due volte e poi impastata con acqua e fatta lievitare una notte intera. Una lavorazione che permette al pane di conservare la sua freschezza per diversi giorni. Secondo tradizione, la cottura avviene in forni a legna, cosa che gli conferisce un sapore inconfondibile. Se siete in zona andate all'Osteria del Castello, questo ristorante si trova nel Borgo Medievale del "Sasso", è in collina, a pochissimi chilometri da Cerveteri e dal mare. L'Osteria è composta da una sala interna e da una veranda esterna in estate, utilizzata durante la bella stagione. La cucina è esclusivamente casereccia e la prova ne è il fatto che  il  menù cambia ogni 2/3 giorni. Per quanti volessero approfondire o prendere spunto per pianificare ulteriori itinerari enogastronomici nel Lazio, o in altre regioni d'Italia, si consiglia di dare uno sguardo al portale Vino-prodottitipici.com: potrebbe essere un’ulteriore fonte d’ispirazione

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