RISTORANTE LOCALE DESIGN
Locali e Ristoranti: come l’Interior design trasforma gli
ambienti
Siete stanchi dei soliti ristoranti e locali? Se cercate un ambiente dal design raffinato dove provare un tipo di cucina innovativa o gustare un cocktail, date un un’occhiata ai siti di questi locali. Dalle più recente moda del dorming del SupperClub alle nuove tendenze di interior design e
di allestimento rappresentate dal Red Restaurant e da locali come il Living Room e il Fluid.
L’interior design si occupa di progettazione e ideazione degli spazi interni. Le recenti tendenze di questa branca del design hanno ovviamente invaso il mondo dei locali e della ristorazione dando spesso vita ad interessanti esperimenti. In questo modo, i designers che si occupano di locali o ristoranti mescolano la natura funzionale di questi luoghi con correnti filosofiche, culinarie o sociologiche alle nuove tendenze in ambito di progettazione d’interni. Se siete amanti del design e del vino
l’
Enoteca Ferrara fa senz’altro al caso vostro. Ristorante bottiglieria, wine bar, è stata ricavata dall’interno di un ex convento. Propone un arredamento in stile minimalista: una riuscita fusione tra moderno e tradizione con tavolini in ferro battuto, vetro e maioliche disegnate a mano. Tra le bottiglie esposte nelle teche potete trovare dei dipinti fatti con il vino. Notevole inoltre la carta dei vini, infatti, si può scegliere fra ben 850 etichette. Un altro posto interessante è
Gina, si trova nel cuore del centro storico di Roma, sotto la scalinata di Trinità dei Monti, in via San Sebastianello , 7/A. Il ristorante prende il nome dalle sillabe iniziali e finali dei proprietari: Giandomenico e Cristina. L’atmosfera è soft, con tanto legno e tantissimo bianco, la sera l’illuminazione è affidata soltanto a delle candele. Particolarmente innovativa è la formula Pic Nic: è infatti possibile prenotare un cestino con piatti, bicchieri, tovaglia e thèrmos per il caffè completo di panini imbottiti, insalata di frutta, dolcetti ed una bottiglia del vostro vino preferito.
Il cestino da PicNic di Gina può essere l’ideale per romantiche serate davanti al caminetto, per la pausa pranzo in ufficio, o per fare un regalo originale. Per gli appassionati di musica segnaliamo il
Red Restaurant. Questo ristorante si trova all’interno dell’Auditorium Parco della Musica e gli oggetti che compongo l’arredo sono tutti appartenenti a designers internazionali come Ron Arad e Patricia Urquiola. Gli oggetti sono acquistabili all’interno del ristorante, infatti, la filosofia alla base del progetto è anche quella di far “usare” quelle che di solito sono considerate opere d’arte. A tavola si possono apprezzare specialità rivisitate della cucina tradizionale fuse con le più attuali tendenze di noti chef italiani. All’interno c’è anche un lounge bar con divani poltrone e tavoli alti per una capienza complessiva di 60 persone. R&D inoltre, è aperto ogni giorno per l’aperitivo dalle 18.30 alle 21. Per quanto riguarda i locali invece, segnaliamo il Fluid. E’ in pieno centro storico romano a via del governo vecchio 46, proprio dietro piazza Navona. Il bancone, lungo 12 m si adatta allo spazio del locale e lo percorre tutto in modo sinuoso. Il
Fluid è cocktail e wine bar, è uno spazio “liquido” e i cubi di ghiaccio in resina su cui sedersi o la cascata incastonata tra le lastre di vetro lo spiegano a dovere. Un armonico mix di materiali tecnologici e naturali ben rappresentato da ciottoli di fiume bianchi stretti in griglie di piombo oppure dei minischermi al plasma incastrati nei portoni in legno. Il Living Room si trova invece a via Solforino. Bar, Wine Bar, birreria, il tutto condito con interessanti deejay set. Il
Living Room è costruito su diversi livelli diversi di un unico spazio che comunicano attraverso una serie di aperture incorniciate da anelli d’acciaio rettangolari. Le pareti sono in pietra a vista e creano un interessante contrasto con la lamiera microforata dei frontali dei banconi; il pavimento è fatto in legno wengé, proveniente dall'Africa tropicale, si tratta di un legno molto duro e di colore scuro a volte con striature gialle molto sottili. Molto particolari i bagni, il water infatti ha la forma di un uovo. Un altro posto che merita si sicuro una visita è il
Supperclub. Il locale è stato costruito sulle terme di Agrippa è vuole proporre ai propri clienti un’esperienza multisensoriale che ricordi in qualche modo il rito del banchetto romano rivisitato e arricchito dal moderno concetto di “dorming”. Un modo raffinato di rilassarsi e di vivere lo spazio con luci che cambiano lentamente colore, ottima cucina, suoni, immagini e massaggi shiatsu, un’atmofera e un’esperienza da godere rigorosamente sdraiati su comodi divani. Da segnalare il bianco divano letto centrale nella Salle Baroque, le bevande vengono servite su vassoi minimal in acciaio, le pietanze invece in piatti di porcellana bianca.