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BORGO PIO

Borgo Pio: un luogo tra monumenti e cristianità

Borgo Pio: un luogo tra monumenti e cristianità


Borgo Pio è certo una dello zone più suggestive di Roma, per il Vaticano che ospita, per l'urbanistica medievale e per i monumenti e le architetture da non perdere. Oltre però alle attrattive così dette turistiche Borgo Pio non è certo solo un museo a cielo aperto ma anche un luogo di divertimento, dove spendere il proprio tempo. Ecco i consigli di Romaexplorer su cosa fare a Borgo Pio.

Borgo Pio - Notizie Storiche
Borgo Pio (talvolta chiamato I Borghi), è il XIV municipio di Roma. Il suo stemma rappresenta un leone (dal nome Città leonina, con cui il quartiere viene anche chiamato) accovacciato, avente di fronte i tre monti e la stella. Questi ultimi, insieme al leone rampante, fanno parte dell'insegna di Sisto V, il che elevò Borgo a quattordicesimo rione di Roma. Il territorio di Borgo durante il periodo romano era chiamato Ager Vaticanus, a causa dei vaticini che gli Auguri etruschi colà eseguivano. Poiché si trovava al di fuori del Pomerium, ed era malarico, esso fu usato come luogo di sepoltura. Caligola costruì nella zona un circo, che fu poi ingrandito da Nerone. L'obelisco che oggi si trova in Piazza San Pietro fu eretto lungo la sua spina. L'avvenimento che cambiò per sempre il destino della zona, fu il martirio di San Pietro ai piedi del colle Vaticano nel 67, durante la prima persecuzione dei Cristiani. Il Santo fu sepolto nelle vicinanze, e questo fece del Vaticano un luogo di pellegrinaggio. Sulla tomba, Papa Anacleto I eresse un oratorio, che nel 324 Costantino sostituì con una gigantesca Basilica dedicata al principe degli Apostoli. Questa chiesa, conosciuta oggi come la vecchia San Pietro, divenne presto (sino alla sua distruzione nel XVI secolo, quando al suo posto fu eretta la nuova Basilica di San Pietro) uno dei centri della Cristianità. Durante l'alto Medioevo il Ponte di Nerone cadde in rovine, mentre il Mausoleo di Adriano fu trasformato in una fortezza, il possesso della quale assicurava il controllo dell'Urbe. Durante il Medioevo il quartiere era scarsamente popolato, con case sparse, alcune chiese e molti orti. La nuova vita di Borgo inizia con il Rinascimento, quando il centro di gravità di Roma iniziò a spostarsi dalla zona intorno al Campidoglio. Nello stesso periodo, i Papi abbandonarono finalmente il complesso Lateranense per il Vaticano, il quale divenne il nuovo centro di potere della Chiesa. L'intensa attività edilizia, e soprattutto la ricostruzione di San Pietro, che fu il risultato finale di questo spostamento, attrasse in Borgo diversi artisti, mentre il rinnovato flusso di pellegrini stimolò il commercio. L'età d'oro di Borgo raggiunse il suo apogeo durante il regno dei due Papi fiorentini, Leone X e Clemente VII Medici. Sotto quest'ultimo, il quartiere aveva una popolazione di 4.926 abitanti, quasi tutti non romani. Ben nove dei venticinque Cardinali di Curia, ognuno dei quali manteneva una corte di centinaia di persone, vivevano da qui. Gli artisti più importanti (come Raffaello) acquistarono o costruirono le loro abitazioni in Borgo.

Borgo Pio - Da Visitare
Ovviamente la maggiore attrattiva della zona è senza dubbio San Pietro, intorno al quale si sviluppa l'intero quartiere. Veramente da non perdere quando il sole è tramontato è l'imponente scenografia della Basilica che si staglia sul finire di Via della Riconciliazione. Certo però Borgo non offre solo questa meraviglia: ad esempio altro monumento suggestivo è il Passetto ovvero un corridoio fortificato, visitabile su prenotazione, che collega i palazzi vaticani alla fortezza di Castel Sant'Angelo. Proprio lungo le mura del passetto è posta la Fontana delle Tiare che venne ultimata nel 1927 da Pietro Lombardi. Su via della Conciliazione è possibile invece ammirare Palazzo Torlonia, costruito nel 1496 su commissione del cardinale Adriano Castellesi e in seguito sede dell'ambasciata inglese per molti anni. Da notare anche la fontana delle palle di cannone, in cui sono espliciti i riferimenti alla vicina fortezza di Castel Sant'Angelo, la porta S. Spirito, il varco meridionale per le mura leonine eretto intorno al 846 per difendere Borgo Pio dai saraceni.

Borgo Pio - I Locali
Austera di giorno, frivola di notte, Borgo Pio a tarda sera si trasforma per accogliere turisti e romani in cerca di divertimento. Per conoscere i luoghi di svago in zona, consultate le nostre pagine dedicate all'Aperitivo a Prati e Borgo, ai Ristoranti di Roma Prati, ai consigli per organizzare una Serata a Prati e Borgo Pio, o in alternativa date uno sguardo alla lista completa dei Locali di Prati.

Borgo Pio - Come Arrivarci
Vista la centralità della zona i mezzi pubblici per arrivarvi sono molti:
Metro A fermate Ottaviano, Lepanto.
Bus e Tram: 19, 23, 32, 34, 70, 81, 88, 93, 180, 186, 224, 271, 280, 490, 491,495, 590, 913, 990, 982, 991, 999, MA1. Per maggiori informazioni sui trasporti pubblici da e per Borgo Pio vi consigliamo comunque di consultare il sito di Atac, l’agenzia per la mobilità della Capitale.

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