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JOHNNIE WALKER

JOHNNIE WALKER

JOHNNIE WALKER


Il whisky con l’uomo che cammina , il Johnny Walker è formato da una complessa miscela di decine di single malt delle Higlands scozzesi e la sua produzione è attentamente guidata dai Master Blender, custodi della ricetta e della preparazione del “Walker”.

La nascita del Johnnie Walker, il whisky che cammina
Originariamente noto come Walker’s Kilmamock Whisky, questo liquore è un eredità del whisky venduto da John “Johnnie” Walker nella sua drogheria nella cittadina di Ayrshire, in Scozia. Già in quel periodo questo whisky iniziò a riscuotere una certa notorietà ma si deve a suo figlio ed a suo nipote il suo assoluto successo. La ditta nel corso dei decenni, si espanse talmente che assorbì numerosi impianti di produzione quali il Colebur, il Glen Mhor, Il Cardhu ed il CLynelis, assicurandosi anche una ricca varietà di single malt per poter creare le proprie qualità blended.

Le qualità di Johnnie Walker
La sua versione più conosciuta e diffusa è il Red Label, costituito da più di trenta whisky, è anche il più venduto in più di cento differenti mercati. Per il Black label invece, introdotto nel 1909 e whisky preferito di Winston Churchill vengono miscelati più di quaranta single malt ed è stagionato in botti di quercia per più di dodici anni. Esistono anche altre qualità, come il Gold Label ed il Blue Label: sono edizioni speciali e numerate, anche dall’alto valore commerciale, ed il Green Label, dai sapori di tartufo e cioccolata.

I blender master ed l'uomo che cammina
Si dice che, per preservare le ricette di questo whisky, il Blender Master, che guida il processo di produzione e miscelazione dei whisky, conservi in un locale della distilleria centinaia e centinaia di campioni di diversi whisky. Grazie alla loro comparazione viene mantenuta invariata la qualità del whisky prodotto. Si deve a George Walker l’introduzione dell’etichetta usata ancora oggi. Commissionò ad un illustratore, Tom Brown, la realizzazione di un immagine che incarnasse il motto “La tradizione che cammina” ed egli ideò, nel 1860, proprio la celebre etichetta con “l’uomo che cammina”, sin ad allora l’etichetta è stata applicata con un angolo di 24 gradi anziché essere allineata con la bottiglia.

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