FLAVIO BRIATORE

Flavio Briatore

Nome: FlavioCognome: BriatoreNato: Verzuolo (Cuneo)Data di nascita: 12/04/1950Segno zodiacale: Ariete

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FLAVIO BRIATORE: BIOGRAFIA
Flavio Briatore è nato in provincia di Cuneo, da insegnanti di scuola elementare. Diplomatosi con voti piuttosto bassi come geometra, ha esordito nel mondo del lavoro come istruttore di sci e gestore di ristoranti, ne aprì addirittura uno tutto suo chiamandolo con il suo stesso soprannome, Tribüla, derivato dalla sua capacità di superare gli ostacoli per ottenere ciò che vuole. Alla fine però il ristorante dovette chiudere.
Il suo esordio nell'imprenditoria si deve grazie alla collaborazione con un finanziere locale e costruttore edile, Attilio Dutto, che aveva rilevato la Paramatti vernici, ex azienda di Michele Sindona. Il 21 marzo del 1979, Attilio Dutto venne assassinato a Cuneo con una bomba collegata all'accensione della sua auto (l'omicidio fece un grosso scalpore nella tranquilla cittadina piemontese). La verità su quel botto del 1979 non si è mai saputa, ma si dice che avesse pestato i piedi in Costa Azzurra a qualcuno di importante. Da questo momento, però, comincia l'escalation di Briatore.
Briatore si spostò a Milano dove iniziò a frequentare la Borsa. Lì conobbe Achille Caproni e divenne consulente della Cgi (Compagnia generale industriale), sua holding. Inoltre, per un certo periodo, si presentò in pubblico come discografico. A suo carico c'è una condanna per il crac della sua azienda  ad 1 anno e 6 mesi a Bergamo e a 3 anni a Milano. Fu accusato infatti di essere a capo di quello che i giudici chiamarono il gruppo di Milano che aveva il delicato compito di agganciare clienti di fascia alta e di truffarli. L'attività si interruppe con una retata, una serie di arresti, un'inchiesta giudiziaria ed un paio di processi che coinvolsero tra gli altri l'amico Emilio Fede, assolto per insufficienza di prove.  Briatore però, non fece un solo giorno di carcere poiché si rifugiò nelle Isole Vergini, per poi tornare in Italia dopo un'amnistia.
L'amicizia con Luciano Benetton gli permise, nonostante la latitanza, di aprire alle Isole Vergini qualche negozio Benetton e di fare rapidamente carriera nel gruppo di manager dell'azienda di Ponzano Veneto.
All'inizio degli anni novanta prese in mano la scuderia Benetton di Formula 1, creata nel 1986 e nel 1994 e nel 1995 vinse il mondiale con Michael Schumacher come pilota. Grazie a questa straordinaria vetrina la Benetton ottenne una copertura pubblicitaria molto importante.
Briatore è il proprietario di due note discoteche, il Billionaire di Porto Cervo e il Twiga di Marina di Petrasanta in Versilia, sedi di molte sue chiacchierate frequentazioni femminili come ad esempio quelle con Naomi Campbell, Adriana Volpe, Heidi Klum, Ilaria Spada ed Elisabetta Gregoraci, sua futura moglie. Dalla relazione con la Klum è nata nel maggio 2004 l'unica figlia di Briatore, Leni.

FLAVIO BRIATORE E LA FORMULA UNO

Briatore si affaccia nel mondo della Formula 1 nel Gran Premio d'Australia, nel 1988, nonostante avesse sempre dichiarato il suo scarso interesse nello sport.
Benetton gli diede l'incarico di direttore commerciale nel suo nuovo team, Benetton Formula e, dopo il licenziamento dei vertici della società , Briatore ne divenne direttore esecutivo, trasformando la Benetton in un Team competitivo. Assunse e licenziò in poco tempo l'ingegnere John Barnard; gli successe Tom Walkinshaw che ebbe l'intuizione di assumere il giovane Michael Schumacher dalla Jordan dopo una sola gara in F1 nel 1991. Schumacher vinse una gara nel 1992 ed una nel 1993, prima di diventare Campione del Mondo con la Benetton nel 1994.
Nel 1994 Briatore comprò la Ligier, per poi rivenderla a Tom Walkinshaw poiché i regolamenti della FIA non gli permettevano di possedere il team. Quando Schumacher ed alcuni tecnici si spostarono alla Ferrari nel 1996, il team perse la sua leadership nel campionato.
Briatore comprò anche una quota del team Minardi nel 1996 e voleva venderla alla British American Tobacco, ma dopo l'opposizione a ciò di Giancarlo Minardi e Gabriele Rumi, la rivendette a loro. Benetton lo licenziò nel 1997 (dovendo riconoscergli una cospicua buonuscita) e il suo posto venne occupato da David Richards.
Dal 1998 al 2000 si occupò della vendita della Supertec, azienda di Bernie Ecclestone che forniva motori Renault a 3 Team. Quando la Benetton fu venduta definitivamente alla Renault nel 2000, Briatore venne nuovamente assunto come Direttore Esecutivo.
Briatore è anche l'agente di alcuni piloti di Formula 1, tra cui Mark Webber e Fernando Alonso.

Se hai delle notizie o curiosità su Flavio Briatore scrivilo sul forum Gossip di Ciaoo! la community da spasso di RomaExplorer

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