POESIE PAPÀ

Poesie per il papÓ: Un regalo sempre gradito

Poesie per il papÓ: Un regalo sempre gradito
Vuoi dimostrare al tuo papÓ quanto Ŕ importante,  che te ne ricordi sempre e non solo il giorno della festa del papÓ? Allora puoi scrivergli un biglietto con i versi di una bella poesia,  o una filastrocca, dedicata al papÓ o, meglio, recitarglieli...una raccolta di poesie sul papÓ la selezione di RomaExplorer.

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IL PRINCIPE di M. Moschini
Arriva un Principe
con un cavallo bianco:
viene da lontano
e sembra molto stanco.
Al posto della spada
c'Ŕ l'ombrello
e c'Ŕ il cappotto
al posto del mantello;
per˛ a guardarci bene
il cavallo non ce l'ha,
io gli corro incontro
e gli dico: "Ciao papÓ!"

PADRE, SE ANCHE TU NON FOSSI IL MIO di Camillo Sbarbaro
Padre, se anche tu non fossi il mio
Padre se anche fossi a me un estraneo,
per te stesso egualmente t'amerei.
ChÚ mi ricordo d'un mattin d'inverno
Che la prima viola sull'opposto
Muro scopristi dalla tua finestra
E ce ne desti la novella allegro.
Poi la scala di legno tolta in spalla
Di casa uscisti e l'appoggiasti al muro.
Noi piccoli stavamo alla finestra.

E di quell'altra volta mi ricordo
Che la sorella mia piccola ancora
Per la casa inseguivi minacciando
(la caparbia aveva fatto non so che).
Ma raggiuntala che strillava forte
Dalla paura ti mancava il cuore:
chÚ avevi visto te inseguir la tua
piccola figlia, e tutta spaventata
tu vacillante l'attiravi al petto,
e con carezze dentro le tue braccia
l'avviluppavi come per difenderla
da quel cattivo che eri il tu di prima.

Padre, se anche tu non fossi il mio
Padre, se anche fossi a me un estraneo,
fra tutti quanti gli uomini giÓ tanto
pel tuo cuore fanciullo t'amerei.


IL BAMBINO PERDUTO di William Blake
Babbo, babbo, dove vai?
Oh, non camminare cosý veloce.
Parla, babbo, parla al tuo bambino,
O io mi perder˛.
La notte era scura, nessun padre cĺera;
Il bimbo era bagnato di rugiada;
il fango era profondo,
e il bimbo pianse,
e la nebbia svaný fugace.

FILASTROCCA DEDICATA PAPA'
PapÓ dammi la mano
grande e forte mi sento con te
tu mi guardi e mi dici piano
sono felice se tu sei con me.
Se mi prendi sulle tue spalle
io mi sento un capo trib¨.
Se mi tieni stretto al cuore
il mio amico pi¨ caro sei tu.
Per la strada la gente ci sorride
e ci guarda perchÚ
pensa che tu sei il mio gigante
ma io sono il tuo re.

IL BABBO di L Schwarz
Povero babbo! Stanco, scalmanato,
tutte le sere torna dal lavoro,
ma per cantar la nanna al suo tesoro
ha sempre un p˛ di forza e un p˛ di fiato.

AL BABBO LONTANO di A. Cuman Pertile
Caro uccellino che volando vai,
il babbo mio di certo tu vedrai:
digli che Ŕ tanto buono il suo bambino,
e che spesso gli manda un bel bacino,
digli che gli vuol bene e che lo aspetta:
vola, uccellino, vola vola in fretta!

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