LETTERA D'AMORE

Come si scrive una lettera d'amore?

Come si scrive una lettera d'amore?
Qual è l'intenzione di colui che scrive una lettera d'amore? Trasmettere a chi ama i propri sentimenti. Tuttavia manifestare le proprie emozioni, non è facile soprattutto per chi con le parole non ha grande dimestichezza quindi fate molta attenzione se siete in procinto di scrivere una lettera d'amore. Mentre le emozioni non sono mai banali, questo non e' altrettanto vero per le parole. Vediamo perché e come si dovrebbe scrivere una lettera d'amore...

Condividi questo articolo


Tutti, prima o poi, si sono trovati nella situazione di dover scrivere una lettera d'amore. O meglio di sentirne l'impulso. Tuttavia nel momento in cui la passione si trasporta su carta è inevitabile che questa venga manipolata dalla sfera razionale. L'incontro dei due aspetti fa emergere contraddizioni e censure che impediscono di tradurre e trasmettere, se si è incapaci di gestirli, i nostri sentimenti.
Per evitare di correre questo rischio, ma anche per avere un'idea di come va impostata una lettera d'amore, è utile chiarire alcuni aspetti: a chi è diretta la vostra lettera d'amore? Quali sono i motivi che vi spingono a scriverla? Cosa volete sollecitare? Quale registro e linguaggio utilizzare?
Lettera d'amore: a chi è diretta?

Il livello di conoscenza che avete del vostro partner è uno dei requisiti per scegliere il modello comunicativo appropriato. Vi ama, non vi ama o non ne siete certi? Cosa legge Novella 2000 o Il Manifesto? Da cosa è toccato dalla musica o dal computer? Oltre a ciò è importante il contesto che vi lega al vostro partner. La vostra sensibilità dovrebbe suggerirvi se parlare di lui, dei luoghi, delle circostanze e far retrocedere nello sfondo i vostri sentimenti o viceversa.
Lettera d'amore: quali sono i motivi che vi spingono a scriverla?

Se la risposta è perchè siete innamorati, in alcuni casi può non essere una buona idea. Volete conquistare o farvi perdonare? Siete ricambiati o siete stati abbandonati? E' indubbio che il tono della lettera dovrebbe aderire alle circostanze. Inoltre e' importante stabilire in quale modo far emergere le vostre intenzioni valutandone l'opportunità. E' buona norma essere sinceri. Tuttavia, se inviate una lettera d'amore a colui che vi ha abbandonato per un'altra o un altro, è probabile che strategicamente non sia opportuno manifestare l'intenzione di riconquistarlo.
Lettera d'amore: cosa volete sollecitare?
Che l'innamorato non sia un buon stratega è cosa nota. Lo stato di grazia in cui si trova spesso lo inganna facendogli smarrire il contatto con la persona reale. Sente l'incontenibile desiderio di comunicare ma il fatto di riferirsi ad un essere idealizzato rende più arduo il suo compito.
Se scrivete una lettera d'amore nella maggior parte dei casi è perché avete delle attese nei confronti del vostro partner, è bene, perciò, rivolgervi a lui piuttosto che all'idea che ve ne siete fatta. Chiarirvi questo è già un passo avanti per individuare poi il tipo di sollecitazione più efficace capace di toccare le corde giuste.
Lettera d'amore: quale registro e linguaggio utilizzare?
Alla lettera d'amore, spesso, va applicata la regola della seduzione: non essere mai esplicito!
Alludere non significa nascondere ma raccontare le nostre emozioni con la delicatezza dei toni, sfumando i contorni, trasformando le attese in segni inequivocabili di desiderio. Le nostre intenzioni, anche quelle più nobili, hanno bisogno di coperture, di metafore, allegorie, perifrasi che ne trascendano i significati più espliciti ma che, nello stesso tempo, offrano spunto di riflessione, di interpretazione e rilettura. Come in un film, in un romanzo, in un brano musicale, nella lettera d'amore vanno scelti con cura i tempi, i modi, il registro per essere certi che i nostri sentimenti siano inseriti in un contesto capace di trasmetterli con intensità e di sollecitare emozioni.
Le parole, poi, vanno scelte con cura. Semplicità e ricercatezza debbono essere fuse ed alternate. Superlativi inseriti in ogni frase indeboliscono nel complesso una lettera d'amore.
Lettera d'amore: la fantasia
Nella lettera d'amore uno degli aspetti più importanti è determinato dalla fantasia. Ovvero la capacità di avvolgere il partner in un sogno, di inventare angolature infinite per trarre spunti in grado di cogliere gli aspetti più reconditi della sua personalità, di interpretare il suo essere in modi inconsueti, di sedurlo sollecitando la sua indole e il naturale narcisismo che esiste in ognuno, di stupirlo con una moltitudine di particolari, riferimenti, citazioni, frasi nei quali lui sia il soggetto.
Se desiderate spunti per iniziare a scrivere la vostra lettera d'amore potete chiedre aiuto agli utenti di Ciaoo.it sul forum della community, oppure potete consultare il dizionario o le poesie suddivise per nostalgia, desiderio, incontri e attese, ricordi, gelosia e solitudine

Hai trovato interessante l'articolo? Condividilo con gli amici!

Commenti


2012-07-26 09:42 AM

Ciao Ilaria e complimenti per qusteo sito! Parlando di emozioni vorrei cogliere la palla al balzo e provare a condividere una situazione che mi tormenta da qualche mese. Premetto 2 o 3 cose: una situazione stranissima e pu risultare assurda per certi versi, almeno per me poco abituata ad esternare le emozioni perch scottata da delusioni passate. Sarei felice di avere dei pareri in proposito. Porta pazienza se mi dilungo troppo!Sono tornata nella mia citt natale da qualche mese, per ragioni di studio ho cominciato a frequentare una sala lettura e qui mi capitato d incrociare lo sguardo di un ragazzo molto (molto!) carino. All inizio non ci ho fatto caso, nel senso che essendo timidissima, non ho neanche lontanamente immaginato di poter suscitare chiss quale reazione. Col passare dei giorni il suo sguardo si fatto sempre pi insistente, accompagnato da tutta una serie di gesti, segnali del linguaggio non verbale, inequivocabili tanto da mettermi ko, stregandomi completamente. Ero talmente emozionata da non sapere cosa fare, di certo che ho finito per ricambiare sguardi e gesti, incoraggiando i successivi. Insomma per pi di un mese ci siamo scrutati a vicenda in qusteo modo. O se lo vogliamo definire diversamente diciamo che abbiamo flirtato con gli occhi. Senza una parola. Poi una sera, io non mi sentivo bene e decido di rincasare prima del solito. Scendendo le scale per uscire dall edificio lo vedo passeggiare fuori in zona fumatori, fumare la sua sigaretta e guardarmi (in un modo in cui nessun uomo mi aveva mai guardata prima).. Oltrepasso la porta, lui si blocca, mi guarda come se volesse dirmi qualcosa ma non apre bocca e continua a fumare. Io ero a un passo dal tracollo (in tutti i sensi!). Da quel giorno lui ha cominciato a comportarsi in una maniera che definire ambigua un eufemismo. Si circonda di varie ragazze (prima veniva a studiare sempre solo), ride, scherza con loro ma mi cerca con lo sguardo; quando io esco dalla sala (che ne so per andare al bagno) lui evita di uscire nello stesso momento quasi non volesse dare l impressione di seguirmi (l ho visto fare dietrofront parecchie volte) e poi me lo ritrovo davanti quando sto per rientrare nella sala, accompagnato da amici e amiche. Una in particolare, con la quale sembra avere maggiore confidenza, tanto che sospetto sia la sua ragazza. Altri esempi indecifrabili: prima occupa il posto accanto al mio poi, dopo mezz ora, dice a voce abbastanza alta da essere sentito, che non vuole pi sedersi l e cambia posto. Da quella nuova postazione continua a guardarmi finch non vado via. Allora me lo ritrovo immancabilmente gi mentre scendo le scale che mi guarda. Io, nei giorni successivi, prendendo tutto il coraggio di cui sono capace, ho cominciato ad avvicinarmi e a sfruttare le opportunit che si presentavano per vedere se lui le avrebbe colte per attaccar bottone. Non successo, lui rimasto sulle sue, imperscrutabile, continuando comunque a fissarmi e guardarmi in quel modo. Io non me la sono sentita di avviare una conversazione perch timidezza ed emozione mi bloccano e mi rendono troppo impacciata per tentare un approccio. Non solo, c la differenza d et da non sottovalutare. S , perch io (ultra trentenne)sono di sicuro molto pi grande di lui (ventenne). Si fa strada la convinzione sempre pi certa che io abbia preso un abbaglio gigantesco, che sia realmente impegnato con quella ragazza e che voglia semplicemente giocare ad avere conferme del suo fascino.

 

Lascia un commento su questo articolo*

* Per motivi di privacy non è consentito inserire contatti (telefoni, email, indirizzi) nel testo del commento. In caso contrario il commento non sarà pubblicato.


Grazie per l'invio! Il commento è stato registrato con successo!

Il codice di verifica non è corretto. Inseriscilo nuovamente

Leggi anche