VDSL (Very High Bit-Rate Digital Subscriver Line), è l'ultimo dei
servizi di trasmissione digitale ad alta velocità della gamma 'xDSL':
questo protocollo, testato per la prima volta a Phoenix (U.S.A),
consente di raggiungere velocità di connessione nettamente superiori a
quelle a cui siamo stati abituati fino ad oggi, parliamo di 50Mbit al
secondo, circa sei volte l'attuale collegamento di una qualsiasi linea
ADSL! Con questi presupposti, è ipotizzabile che di qui a qualche anno
navigare su Internet diverrà più agevole che sfogliare un giornale o
leggere il televideo. Ma oltre all'elevata velocità di connessione, la
tecnologia VDSL offre altri vantaggi, in particolare per le aziende che
vogliono estendere la rete LAN utilizzando il doppino della rete
telefonica esistente, evitando i costi di nuovi cablaggi Ethernet o
installazioni di costose connessioni con fibre ottiche. Quindi con
questa tecnologia le aziende possono ridurre i costi ed usufruire di
rapide comunicazioni e interscambi di dati; ad esempio avete un
capannone da cablare o più uffici da collegare nella stessa area, o
postazioni lontane di video-sorveglianza, nessun problema: con VDSL la
velocità accelera fino a 50 Mbits e la distanza di collegamento può
arrivare fino a 1,5 km sul semplice doppino telefonic ! I problemi che
si possono risolvere con questa tecnologia sono i più diversi e le
soluzioni sono semplici, affidabili e convenienti. Ma come è stato
possibile arrivare a migliorare in maniera così netta le prestazioni dei
precedenti sistemi di connessione? Indubbiamente le
richieste del mercato riguardo il potenziamento delle tecnologie di
telecomunicazione sono in costante aumento, così come le esigenze delle
aziende, grandi o piccole che siano. La novità è determinata
dalla possibilità di trasmettere dati in maniera 'simmetrica', ovvero
alla stessa velocità sia in entrata che in uscita, mentre l'ADSL
permette di sfruttare la propria velocità solamente in fase di
ricezione. Questa versatilità comporta tuttavia una serie di
complicazioni che rendono ancora improbabile l'idea di una rapida
diffusione del protocollo VDSL, poiché è necessario che l'utente
installi nel proprio edificio un particolare impianto di
'interconnessione' collegato alla presa telefonica, o comunque che ogni
apparecchiatura sia munita di un proprio modem che supporti la VDSL.
Inoltre, è richiesta la presenza di un ulteriore dispositivo per la
modulazione del segnale da porre sul cavo usato per il telefono. Infine,
la distanza che deve intercorrere tra l'impianto e la centrale non deve
essere inferiore ai 350 metri e non può superare il limite dei 1.500
metri, ma per le aziende questo problema può essere risolto utilizzando
una banda larga predisposta su un doppino telefonico, il che
estenderebbe in modo significativo il margine di distanza della rete
aziendale.