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La linea vita.

Che cosa è la linea vita

Che cosa è la linea vita


Nelle attività produttive, in particolare per quelle che attengono alle lavorazioni che si svolgono in edilizia, è spesso necessario proteggere i lavoratori con la "linea vita" che è un’attrezzature di grande importanza per la sicurezza nei lavori in quota e rientra tra i dispositivi di protezione. Nell’articolo descriviamo che cosa è questo sistema protettivo e  le modalità del suo utilizzo; inoltre indichiamo i link di alcune aziende operanti, tra quelle di maggior rilievo nel settore,  nella produzione e/o commercializzazione di linea vita.



Linea vita: Quando utilizzarle
Si ha la necessità di utilizzare la linea vita quando si effettuano lavori in quota (attività svolte sopra i 2 metri di altezza) o lavori nel sottosuolo. Coloro che effettuano queste attività lavorative sono esposti a rischi molto elevati, in  particolare  a quelli di caduta dall'alto e ad altri gravi  infortuni sul lavoro, che sono percentualmente alti e spesso le loro conseguenze hanno effetto mortale. Nell’edilizia si riscontrano la maggior parte degli infortuni dovuti alle cadute dall’alto durante le lavorazioni. I lavoratori che effettuano operazioni sui tetti degli edifici/costruzioni sono esposti in maniera elevata al rischio di caduta dall’alto; per questo è necessario predisporre, anche per lavori di breve durata adeguate misure di prevenzione e protezione al fine di tutelarne al meglio l’incolumità. Nella scala di priorità degli interventi di tutela dei lavoratori è conveniente mettere in campo prima di tutto le misure tecniche di prevenzione e protezione collettiva, dopo aver fatto questo se sono ancora presenti rischi residuali, si deve proseguire nell'azione di protezione con l’adozione di dispositivi di protezione individuale.

Linea vita: Link di aziende
Vi segnaliamo alcuni link di aziende, tra le più significative del settore, che producono, commercializzano o si occupano della linea vita. Aipaa (Associazione Italiana per l’Anticaduta e l’Antinfortunistica) è l’associazione di riferimento del settore specifico per la prevenzione delle cadute dall’alto; la sua missione è quella di promuovere a tutti i livelli la sicurezza sui luoghi di lavoro, con particolare attenzione alla prevenzione delle cadute dall’alto. I settori di riferimento sono i sistemi anticaduta con DPI e le protezioni anticaduta collettive. Camp Consult  si occupa di sicurezza nei lavori in quota, offrendo servizi e prodotti di alto livello qualitativo: vendita di DPI e sistemi anticaduta, consulenza sulla sicurezza in merito a lavori in quota, installazione di sistemi anticaduta (linee vita, parapetti, scale ed altro), controllo DPI anticaduta, formazione per uso DPI e attrezzature anticaduta. La società Dispositivi Protezione Individuale, con sede a Roma, è azienda leader in Italia nel settore della protezione dell'individuo, la sua più importante specializzazione è quella della produzione di prodotti antinfortunistici a norma di legge. In particolare: anticaduta, protezione vista, udito, corpo, testa e vie respiratorie. Mistral tratta ampiamente dei sistemi anticaduta e vende tutti i DPI anticaduta conformi alla norma, vari tipi di sistemi anticaduta orizzontali conformi ad EN 795 C, che possono essere forniti in kit con le istruzioni per il montaggio, oppure installati con personale specializzato. Siderlavori è un'azienda  che mette a disposizione molte informazioni sui sistemi anticaduta per tutte le tipologie di queste attrezzature, inoltre vende DPI anticaduta tra i quali: imbracature, elmetti, sistemi retrattili, cordini, ancoraggi provvisori e dispositivi per il soccorso; inoltre progetta, produce e installa linee vita e sistemi anticaduta nel Lazio, in Toscana ed in tutto il centro Italia. Somain Italia fornisce molte informazioni sui sistemi anticaduta e sulla normativa vigente, inoltre dispone di una vasta gamma  di sistemi anticaduta, imbracature adatte a tutti gli impiego, ancoraggi, moschettoni, elmetti, cinghie, cordini, imbracature. Ispels - Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza sul Lavoro - propone delle linee guida per “ la scelta, l’uso e la manutenzione di dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto”  nelle quali si descrivono i sistemi anticaduta dall'alto o linea vita (recentemente l'Ispels è stato assorbito dall'Inail).

Linea vita: Normativa  
Il D.Lgs. 81/08 (Testo unico della sicurezza)  si occupa di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e per i lavori in quota troviamo disposizioni sia al Capo II  (norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quota)  e  sia alla Sezione II (disposizioni di carattere generale); inoltre specifica all'articolo 115 - "Sistemi di protezione contro le cadute dall’alto" - quanto segue.
1. Nei lavori in quota qualora non siano state attuate misure di protezione collettiva come previsto all’articolo 111, comma 1, lett. a), è necessario che i lavoratori utilizzino idonei sistemi di protezione composti da diversi elementi, non necessariamente presenti contemporaneamente, quali: a) assorbitori di energia; b) connettori; c) dispositivo di ancoraggio; d) cordini; e) dispositivi retrattili;
f) guide o linee vita flessibili; g) guide o linee vita rigide; h) imbracature.
2. Il sistema di protezione, certificato per l’uso specifico, deve permettere una caduta libera non superiore a 1,5 m o, in presenza di dissipatore di energia a 4 metri.
3. Il cordino deve essere assicurato, direttamente o mediante connettore lungo una guida o linea vita, a parti stabili delle opere fisse o provvisionali.
4. Nei lavori su pali il lavoratore deve essere munito di ramponi o mezzi equivalenti e d’idoneo dispositivo anticaduta.
E’ fatto obbligo ai datori di lavoro, in assenza di opere provvisionali o di altri specifici dispositivi di protezione collettiva, di mettere in opera dispositivi di ancoraggio a norma UNI EN 795:2002, cui possono essere agganciati i DPI anticaduta. Se non si osserva questa disposizione  si rischia  "l’arresto fino a due mesi o ammenda da € 500 a € 2.000".

Linea vita: Responsabilità e doveri del datore di lavoro    
Vediamo quali sono le responsabilità e i doveri del datore di lavoro, che in sintesi devono provvedere alla valutazione dei rischi  presenti sul luogo di lavoro e alla redazione del documento di valutazione del rischio, nel quale devono essere incluse tutte le misure predisposte ed attuate per l’abbattimento del rischio. Al fine di rimuovere/ridurre il rischio nei lavori in quota il datore di lavoro può operare con:
- identificazione e adozione di misure di prevenzione e di protezione di tipo organizzativo;
- identificazione e adozione di misure di prevenzione e protezione di tipo tecnico;                        
- individuazione e l’adozione dei dispositivi di protezione collettiva;
- miglioramento/aggiornamento di misure e di sistemi di prevenzione e di protezione in relazione ai mutamenti organizzativi e all’evoluzione della tecnica;      
- individuazione e scelta dei DPI per la sicurezza anticaduta.
In caso di necessità lavorative il datore di lavoro può temporaneamente rimuovere i dispositivi di protezione collettiva soltanto se predispone misure alternative della uguale validità, e impegnandosi a riattivare le protezioni collettive al più presto. Altra responsabilità del datore di lavoro è quella di controllare che le condizioni meteorologiche non mettano a repentaglio la sicurezza dei propri dipendenti.
Il datore di lavoro, i dirigenti, i preposti e tutti coloro che hanno la responsabilità di un immobile (es. amministratore condominiale o proprietario)  possono essere coinvolti da azioni penali e civili della magistratura nel caso in cui venissero alla luce violazioni o mancanze rispetto alle normativa vigente oppure al verificarsi di infortuni gravi, in particolare quando non siano presenti linee vita.

Linea vita: Protezione collettiva
I più importanti sistemi anticaduta di protezione collettiva sono: reti di sicurezza, parapetti anticaduta provvisori, sistemi combinati, ponteggi; che contribuiscono con il loro utilizzo all’abbassamento del rischio che si corre nei lavori in quota.

Linea vita: Protezione individuale
Nel caso in cui il rischio residuo rimane considerevole diviene necessario adottare i DPI anticaduta,  come sistemi di arresto caduta  (che riducono la caduta nel vuoto del lavoratore in uno spazio breve) o sistemi di prevenzione caduta (sono sistemi anticaduta  per bloccare la possibilità di cadere oltre il bordo).
Gli elementi costitutivi dei sistemi anticaduta sono: imbracatura di sicurezza, punto di ancoraggio,  dispositivo di collegamento tra l'imbracatura ed il punto di ancoraggio.

Linea vita: Elementi distintivi  
Gli elementi distintivi  della linea vita si possono trovare per ogni singolo tipo di copertura e hanno bisogno di sistemi di ancoraggio appositamente progettati e realizzati (quindi non ci sono linee vita  standard).
Le linee vita devono avere i seguenti elementi distintivi:
- adeguato livello di sicurezza per i lavori sulle coperture/pareti;
- compatibilità alla struttura del tetto/parete;
- eventuali sollecitazioni sul lavoratore in caso di caduta ridotte al minimo;
- certificazione secondo la UNI EN 795;
- manuale e istruzioni per il montaggio,
- controlli tramite ispezioni (da effettuarsi ogni anno) e manutenzione (secondo le istruzioni del costruttore).
I dispositivi di protezione individuale anticaduta devono essere collegati a punti di ancoraggio privi di pericoli che sono tali solo se realizzati in conformità alla normativa UNI EN 795.

Linea vita: Valutazione
L’individuazione dei sistemi anticaduta deve essere fatta con grande attenzione, se questa scelta non è giusta, l’utilizzo delle linee vita  può divenire inefficace o addirittura aumentare il rischio per il lavoratore.   
I sistemi anticaduta hanno il compito di salvaguardare la sicurezza e la salute dei lavoratori nei lavori in quota e in tutte le situazioni nelle quali esista la possibilità di caduta dall'alto; essi sono compresi nella III categoria dei DPI e per il loro uso è necessario effettuare l’addestramento dei lavoratori. Facciamo notare che sui DPI deve essere presente la marcatura CE che deve essere ben visibile, leggibile e indelebile per tutta la loro durata e il loro utilizzo.

Se desiderate avere maggiori informazioni sull'argomento, contattateci. 
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