HOME > > business > > finanziamenti > > FINANZIAMENTI PUBBLICI > > Legge 215 92 imprenditoria femminile

LEGGE 215 92 IMPRENDITORIA FEMMINILE

Imprenditoria femminile: i finanziamenti della L. 215/92

Imprenditoria femminile: i finanziamenti della L. 215/92


La Legge 215/92 stabilisce i criteri per il finanziamento agevolato per l'imprenditoria femminile. Ecco alcune informazioni su questa legge, su come funziona e su chi può beneficiarne.







La legge 215/92 è lo strumento di agevolazione attraverso il quale il Ministero delle Attività Produttive mette a disposizione dell’imprenditoria femminile stanziamenti sotto forma di contributi a fondo perduto.
Finanziamenti imprenditoria femminile: come funziona la legge
La legge 215 opera con il meccanismo detto “a bando”: è possibile presentare la domanda di contributo in un determinato periodo di tempo, e tale domanda entra in graduatoria con le altre domande presentate in quel periodo di tempo. Le graduatorie sono stilate sulla base di parametri quali occupazione, partecipazione femminile all’impresa, programmi finalizzati al commercio elettronico e certificazioni ambientali e di qualità.
Finanziamenti imprenditoria femminile: beneficiari
Possono accedere alle agevolazioni le imprese individuali, cooperative, società di persone e società di capitali aventi i seguenti requisiti:
a) criteri di individuazione delle piccole imprese beneficiarie:
- meno di 50 dipendenti;
- fatturato inferiore a 7ML di Euro o stato patrimoniale inferiore a 5 ml di Euro;
- non partecipate per il 25% o più da un'impresa di dimensioni superiori.
b) gestione prevalentemente femminile:
- imprese individuali: il titolare deve essere donna;
- società di persone e per le coperative: occorre una maggioranza numerica di donne non  inferiore al 60% dei soci;
- società di capitali: le quote di partecipazione al capitale devono essere per almeno i 2/3 di proprietà di donne e gli organi di amministrazione devono essere costituiti per almeno 2/3 da donne.
I suddetti requisiti devono sussistere al momento della presentazione della domanda ed essere mantenuti per un periodo di almeno cinque anni a decorrere dalla data di concessione dell'agevolazione, pena la revoca dell'agevolazione stessa.
Finanziamenti imprenditoria femminile: le attività finanziate
Le tipologie di attività finanziabili dalla legge 215 sono:
- Avvio di attività imprenditoriale;
- Rilevamento di attività preesistente;
- Realizzazione di progetti aziendali innovativi: innovazione di prodotto, di tipo tecnologico od organizzativo, ampliamento ed ammodernamento dell’attività esercitata;
Acquisizione dei servizi reali in grado di aumentare la produttività, apportare innovazione organizzativa, favorire il trasferimento di tecnologie e la ricerca di nuovi sbocchi di mercato.
Finanziamenti imprenditoria femminile: spese finanziabili
Le spese ammesse dalla legge 215 sono:
- Impianti generali, comprese l’impianto elettrico, antifurto, riscaldamento, ecc.;
- Macchinari ed attrezzature; tra essi rientrano anche gli impianti specifici di produzione, compresi gli arredi connessi allo svolgimento delle attività e le strutture
- Brevetti;
- Software;
- Opere murarie e relativi oneri di progettazione e direzione lavori, nel limite del 25% delle voci di spesa relative ai primi due punti.
Finanziamenti imprenditoria femminile: ammontare del finanziamento
Il contributo concesso dalla legge 215 dipende da vari fattori, tra cui il tipo di investimento che si deve effettuare ma anche la regione in cui si realizza il programma. Le percentuali massime di contributo sono calcolate secondo diverse tipologie di calcolo (Equivalente Sovvenzione Netta ed Equivalente Sovvenzione Lorda), alla fine coprendo le spese di investimento con una percentuale che varia dal 50% al 70-80% delle spese totali.
Finanziamenti imprenditoria femminile: settori agevolati
Sono ammessi i settori manifatturiero ed assimilati, commercio, turismo, servizi, agricoltura con alcune limitazioni della normativa comunitaria riguardanti i settori delle produzioni siderurgiche, costruzioni e riparazioni navali, industria automobilistica, produzione di fibre sintetiche, industrie alimentari, industrie delle bevande e del tabacco.
Finanziamenti imprenditoria femminile: territori ammessi
Intero territorio nazionale.
Finanziamenti imprenditoria femminile: cosa si deve fare per richiedere il finanziamento
Per richiedere un finanziamento di questo tipo è molto importante preparare un piano progettuale (descrittivo e finanziario), che deve essere presentato ad uno degli organi gestori che svolgono la istruttoria, al termine della quale si otterrà o meno il decreto di concessione del finanziamento. Se cercate ulteriori informazioni e indirizzi utili sui finanziamenti al femminile, vi consigliamo la pagina del portale Info-finanziamenti.it dedicata ai Finanziamenti all'Imprenditoria Femminile, dove è disponibile un elenco di siti di associazioni e istituzioni che si occupano di imprenditoria femminile, insieme alla pagina di Lavoro-Informazione in cui vengono pubblicate ulteriori informazioni utili sui Finanziamenti all'Imprenditoria Femminile.

Condividi OkNotizie

Commenti


Nessun commento presente.

Lascia un commento su questo articolo

Per motivi di privacy non è consentito inserire contatti (telefoni, email, indirizzi) nel testo del commento.
In caso contrario il commento non sarà pubblicato.
   E-mail (Richiesta, non sarà pubblicata)




Inserisci il codice di verifica





FINANZIAMENTI PUBBLICI

Leggi anche:

La Lombardia istituisce il FRIM: Fondo di rotazione per l'impreditorialit?
La Regione Lombardia ha istituito il FRIM, ovvero Fondo di rotazione per l’imprenditorialità. Si tratta di uno strumento finanziario che ha l’obiettivo di sostenere quelle ...
Oltre 12 mila euro dal Governo per il comparto della frutta a guscio
Ammontano ad oltre 12 milioni di euro le risorse stanziate dal Governo comparto della frutta a guscio. Questi fondi costituiscono il co-finanziamento nazionale previsto nell’ambito del regime ...
Poli di ricerca e innovazione liguri: i progetti ammessi ai finanziamenti
Genova: presentati 8 progetti dai Poli di ricerca e innovazione della Liguria ai quali sono stati concessi i finanziamenti dalla Regione. L’ammontare complessivo per gli 8 progetti è di ...
Finanziamenti all'imprenditoria giovanile dalla Camera di Commercio di Ravenna
La Camera di Commercio di Ravenna ha indetto un Bando per la concessione di finanziamenti alle nuove imprese giovanili. Si tratta di finanziamenti a fondo perduto destinati ad interventi per ...
MIUR: niente tagli sui finanziamenti per la disabilit?
 Il MIUR (Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca) ha precisato in una nota che non sono previsti tagli ai finanziamenti per la disabilità. ''Le ...
Sardegna: bando per giovani imprenditori e cassaintegrati
La Regione Sardegna ha lanciato il bando "Promuovidea" volto a incentivare la creazione di nuove imprese sia individuali che associate. Nove milioni di euro è la somma messa ...
Mantova: nuovi fondi regionali per le mamme che lavorano
Via libera agli stanziamenti per le imprese previsti dal piano territoriale per la conciliazione lavoro-famiglia finanziato dalla Regione Lombardia. Si tratta di  480 mila euro pdestinati ai i ...
Università: rettori in allarme "2012 anno apocalittico"
I rettori delle università pubbliche italiane lanciano l'allarme: "il 2012 è un anno a rischio apocalisse" queste le parole di Marco Mancini, capo della conferenza dei ...
Finanziamenti Imprenditoria Femminile 2011
... finanziamenti imprenditoria femminile 2011. La legge sull'imprenditoria femminile legge 215/92 nasce ...